Mondiali, le prime e seconde maglie già svelate che vedremo in Russia

A meno di tre mesi dall'inizio dei Mondiali, ecco tutte le maglie (già svelate) delle Nazionali che saranno protagoniste in Russia.

4 condivisioni 0 commenti

di

Share

Una dopo l'altra, Nazionale per Nazionale. Le maglie dei Mondiali sono da sfogliare piano piano, come una margherita. Certo, di desideri noi italiani ne avremo pochi da esprimere. E la nuova divisa azzurra, che ci avrebbe dovuto accompagnare in Russia, l'abbiamo già conosciuta in quello sventurato doppio confronto con la Svezia. Ecco, gli scandinavi nostri giustizieri rientrano tra le 12 squadre griffate Adidas: proprio in questi giorni, l'azienda tedesca ha svelato i kit Away delle principali selezioni della propria scuderia.

La Germania campione in carica, la Spagna che l'ha preceduta nel 2010 e l'Argentina finalista nel 2014: un tridente niente male per le three stripes, che annoverano anche Belgio, Colombia, i padroni di casa della Russia, Messico, Giappone, Egitto, Marocco e Iran. È il pacchetto più numeroso tra tutti i brand che parteciperanno, con i loro loghi, agli imminenti Mondiali.

Nelle ultime ore, dal canto suo, la Nike ha presentato le maglie del Brasile e della Croazia: in tutto sono 10 le rappresentative del roster della casa americana. Le altre? Francia e Inghilterra, Portogallo e Polonia, Australia, Nigeria, Corea del Sud e Arabia Saudita. Quattro invece le Nazionali in dote alla Puma: Uruguay, Serbia, Svizzera e Senegal. Doppietta per New Balance, con le centramericane Costa Rica e Panama, e una a testa per Umbro (Perù), Hummel (Danimarca), Ulhsport (Tunisia) e anche per l'unica ambasciatrice italiana: la Erreà, sponsor tecnico dell'Islanda.

Mondiali, le maglie già svelate che vedremo in Russia

Quando al taglio del nastro dei Mondiali mancano ormai meno di tre mesi (il primo calcio d'inizio è fissato per il 14 giugno), il sipario sulle nuove maglie delle 32 Nazionali si va via via alzando del tutto. I completi delle big però possiamo già ammirarli: tra completo Home e kit Away, possiamo già divertirci ad assegnare la Coppa del Mondo del gusto estetico. Le due grandi rivali, Adidas e Nike, hanno sposato da questo punto di vista due politiche completamente opposte. Per quanto riguarda il baffo americano, la scelta è stata finora tutta all'insegna delle fantasie minimal: le tinte unite regnano incontrastate, solo le spalle - come già per gli Europei 2016 e le ultime edizioni della Copa America - presentano un motivo che spezza la sobrietà del busto. 

L'Adidas ha invece puntato tutto sull'effetto vintage, pescando a piene mani dagli anni '80 e '90. Ecco allora che la divisa della Germania si rifà a quella campione del Mondo nel 1990 (stavolta privilegiando il bianco e nero, rispetto ai colori della bandiera tedesca), mentre la Spagna richiama alla memoria Usa '94. Si torna a Italia '90 anche con la Colombia, mentre il Belgio ci riporta addirittura agli Europei del 1984. Ai Mondiali americani del 1994, però, si è ispirata anche la stessa Nike per la seconda maglia della Nigeria: un gioco di onde bianco, verdi e nere che incarna lo spirito "Naija" (l'altro nome con cui viene chiamato il popolo del Paese africano).

Chi vincerà il Mondiale di Russia 2018?

Vota

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.