"Tiratore scelto" Mauro Icardi: contro la Samp un gol ogni 3,5 tocchi

Impressionante statistica dell'attaccante argentino dell'Inter nell'ultima partita di Serie A: le sue 4 reti realizzate con 14 tocchi complessivi del pallone.

173 condivisioni 0 commenti

di

Share

Memorizzate questa sequenza: "Uno, due, tre, quat… gol". Fatto? Ecco, ora posate le forbici con la punta arrotondata e la colla vinilica (vi assicuriamo che non ci occorrono) e limitatevi a ripetere la formula per quattro volte. Il risultato che otterrete, sarà il riassunto della partita contro la Sampdoria di Mauro Icardi e tra poco scopriremo il perché.

Nel roboante 5-0 dell’Inter sui blucerchiati, ovviamente, a spiccare è proprio il poker realizzato dall’attaccante nerazzurro, capace non solo di stabilire il nuovo primato di calciatore più giovane a raggiungere quota 100 reti in Serie A (era fermo a 99 dal 5 gennaio scorso), ma anche di entrare abbondantemente nella classifica dei centenari del gol della storia del nostro campionato, piazzandosi in 75esima posizione generale con 103 centri, al pari di Oliver Bierhoff, Fabrizio Miccoli, Adrian Mutu e Sergio Clerici.

Quello che però rende ancora più particolare la prestazione di Icardi è la modalità con la quale sono arrivati questi ultimi 4 gol. Già, perché la sua partita contro la Sampdoria ha contato appena 14 tocchi di palla complessivi nei 66 minuti giocati. Sì, avete letto bene: quattordici. Si tratta del numero più basso registrato tra tutti e 28 i calciatori scesi in campo a Marassi, compresi Borja Valero (15) e Vecino (21), entrati rispettivamente al 79’ e al 77’.

Icardi, cecchino infallibile: un gol ogni 3,5 tiri

Sottolineata questa statistica già di per sé molto curiosa, non resta che eseguire la divisione. Fatto? Esatto, siete stati bravissimi: dalla equa ripartizione dei suoi 4 gol per i tocchi totali, emerge proprio che Icardi abbia realizzato un gol ogni 3,5 volte che il pallone è passato dai suoi piedi. Un vero e proprio tiratore scelto, un cecchino pressoché infallibile capace di trasformare in oro ciascuno dei suoi 4 tiri (sui 6 complessivi della partita, cioè il 42,85% dei suoi tocchi) indirizzati verso la porta.

Non siete ancora abbastanza stupiti da questi numeri? Allora provate a guardare quelli degli altri “pokeristi” illustri di giornata, Salah e Cristiano Ronaldo. Fatto? Vabbè, vi aiutiamo noi anche stavolta. I 4 gol dell’egiziano (su altrettanti tiri) nel 5-0 del Liverpool sul Watford sono arrivati a seguito di 56 tocchi di palla complessivi, uno ogni 14.

Al portoghese del Real Madrid, invece, ne è bastato uno in meno (55), per una media di una rete per 13,75, anche se a lui sono serviti più tiri rispetto ai concorrenti (10 totali, 7 in porta). Sia per Salah che per Cristiano Ronaldo sono comunque numeri importanti, da cecchini. Ma memorizzare le loro sequenze sarebbe un po’ più complicato rispetto a quella (ricordate vero? “Uno, due, tre, quat… gol”) di Mauro Icardi. E no, non sarebbero utili nemmeno stavolta la colla vinilica e le forbici con la punta arrotondata.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.