NFL: Cousins e Keenum cambiano, Brees resta ma è il cornerback-time

È stata una settimana molto intensa e ricca di movimenti di mercato in NFL con un valzer di quarterback, avvicendamenti tra ricevitori e movimenti nei defensive back.

Cousins firma ai Vikings

53 condivisioni 0 commenti

di

Share

Gli appassionati NFL dopo il Super Bowl debbano aspettare tanto tempo prima di rivedere del football competitivo e da febbraio a settembre l’attesa è molto lunga, ma è altresì vero che il mercato regala una grande quantità di movimenti, tweet da tenere d’occhio, ufficializzazioni, tagli e scambi che non permettono di annoiarsi nemmeno per un minuto. Lo scambio che ha mosso una grande quantità di valutazioni, ragionamenti e analisi è quello tra i Jets e i Colts.

New York ha letteralmente ricoperto di pick al draft la controparte con la prima scelta numero 6, la seconda numero 37, un’altra seconda alla 49 e una seconda 2019 in cambio della loro prima scelta che sarà la terza chiamata assoluta. Ovviamente la decisione porta a una sola conclusione, ovvero che i Jets abbiano adocchiato il loro quarterback del futuro, con le prime tre chiamate che potrebbero essere formate tutte da QB che cambieranno (o forse no) le sorti di tre franchigie.
I Colts ora hanno una quantità smisurata di scelte per ripartire (6°, 36°, 37°, 49°. 67°, 104°, 140°, 178°, 221°) e se utilizzate al meglio, permetteranno di rifare da zero la base della squadra.
Dall’altra parte i Jets, oltre a questa mossa, hanno messo sul tavolo ben 26 milioni per il cornerback ex Rams Trumaine Johnson

Anche i Bears si sono mossi sul mercato dei defensive backs rifirmando con un quadriennale Kyle Fuller per una totalità di 56 milioni ripartiti per 14 a stagione invalidando sostanzialmente l’offerta dei Packers. Ventinove di questi sono garantiti alla firma e lo rendono così il quinto cornerback più pagato della NFL dietro a Norman, Johnson, Rhodes e Peterson.

Chi invece guiderà la propria classifica è il centro Ryan Jensen che ha firmato un quadriennale da 42 milioni di dollari con i Buccaneers di cui 22 di questi garantiti alla firma.
Anche i Patriots si muovono per la propria difesa che è stato uno dei talloni d’Achille della scorsa stagione firmando il DE ex Falcons Adrian Clayborn con un biennale da 12.5 milioni di dollari, per unirlo a un altro acquisto, questa volta in attacco, con il running back Jeremy Hill.

Drew Brees resta a New Orleans

Minnesota fa sul serio e la danza dei QB


I Vikings sono andati a una sola partita nella scorsa stagione dal giocare il Super Bowl in casa, anche se il miracolo contro i Saints grida ancora vendetta nella Big Easy.
L’ottimo core a disposizione, però, è stato puntellato con grande concretezza in una settimana che eleva la squadra come una delle contender più accreditate per la prossima NFC.
 In difesa è arrivato il DT ex Seahakws e Jets Sheldon Richardson con un contratto annuale, mentre il colpo più pesante dell’offseason arriva dalla firma di Kirk Cousins con un contratto triennale da 84 milioni di dollari che lo rende così il giocatore più pagato della storia NFL, anche senza i sei milioni d'incentivi che lo porterebbero a novanta.


L’ex titolare dei Vikings e protagonista di una cavalcata trionfale invece, ovvero Case Keenum, ha già trovato una nuova casa e sarà il quarterback titolare dei Denver Broncos grazie a un biennale da 36 milioni.
 Nel valzer dei quarterbacks in questa settimana, gli Arizona Cardinals hanno voluto puntare su un Sam Bradford ancora alle prese con il recupero dal problema al ginocchio. Si sono susseguite meme divertenti su web con il suo arrivo in ambulanza a casa Cardinals ed effettivamente il rischio ormai diventa quasi certezza con un giocatore che sembra avere un rapporto troppo intimo con gli infortuni. 

Chi invece resta a casa è Drew Brees che rinnova con i New Orleans Saints a 27 milioni per il primo anno e a 23 per il 2019 con la team option.

Jimmy Graham vola da Rodgers

Cambi di ricevitori e difese in divenire

I Green Bay Packers hanno preso la sentimentalmente dolorosa decisione di separarsi da un grande pezzo della propria storia: Jordy Nelson ha lasciato il Wisconsin per firmare un contratto biennale con gli Oakland Raiders da 15 milioni complessivi. I Packers non hanno neanche avuto il tempo di dispiacersi, perchè è arrivato un altro grande target per A-Rod in Jimmy Graham, che dopo la difficile esperienza ai Seahawks dovrà diventare il go to receiver a disposizione del proprio quarterback. 
I neri californiani invece hanno dovuto salutare Michael Crabtree che ha firmato un triennale da 21 milioni di cui 15 garantiti con i Baltimore Ravens.


La rassegna settimanale si conclude, infine, con la difesa. Ci sono anche un paio di mosse dei Carolina Panthers che hanno riconfermato il longtime DE Julius Peppers con un contratto annuale e hanno acquisito Dontari Poe con un accordo triennale da 27 milioni di dollari.

Infine l’ex Eagles Vinny Curry firma un triennale da 27 milioni (11.5 garantiti) con i Tampa Bay Buccaneeers, mentre appende ufficialmente le scarpe al chiodo il DE dei Cleveland Brown Joe Thomas, lasciando un notevole buco emotivo e tecnico in una squadra alla ricerca del rebuilding.


Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.