Liga, Enes Unal giustizia l'Atletico Madrid: il Villarreal vince 2-1

L'attaccante turco entra al 74' e ribalta la partita. Colchoneros stanchi e in difficoltà fisica, il Barcellona vola a +11 e ringrazia, ora il titolo è più vicino.

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Serviva una vittoria all'Atletico Madrid e una vittoria non è arrivata contro il Villarreal. La squadra di Simeone falcidiata dal mercato e dagli infortuni doveva vincere per non perdere troppo terreno dal Barcellona primo a 75 punti in Liga  e provando così a rendergli la vita un po' più faticosa, ma nulla da fare. Forza, grinta e determinazione, caratteristiche uniche nei colchoneros, non sono bastate per superare il Sottomarino Giallo. La squadra di Calleja si conferma bestia nera di Simeone: dal 2015, infatti, l'Atletico non batte in Liga il Villarreal.

Già nel primo tempo si era capito che sarebbe stato difficile per l'Atletico, oggi, portare a casa il risultato e infatti nonostante il rigore generoso realizzato da Griezmann, gli uomini del Cholo erano sembrati in difficoltà fisica e col passare dei minuti questo ha fatto la differenza. Una rosa corta e qualche infortunio di troppo hanno giocato la differenza quest'oggi per l'Atletico.

Il Villarreal ringrazia e vola da solo al quinto posto in classifica, davanti al Siviglia di Vincenzo Montella. Il migliore in campo? Enes Unal. L'attaccante turco appena entrato ci ha messo poco meno di dieci minuti per cambiare la storia della partita e regalare a se stesso e ai suoi compagni una grande gioia.

Liga, Villarreal-Atletico Madrid: Griezmann la sblocca dal dischetto

Che l'Atletico Madrid sia una squadra totalmente diversa dal Barcellona non lo scopriamo certo oggi. Calcio più tattico e 'italiano', meno spumeggiante rispetto a quello della squadra di Valverde forse anche per colpa della rosa molto corta che non permette troppe rotazioni: Simeone oggi aveva infatti a disposizione solo 15 giocatori della prima squadra. Dettagli. Già, perché i colchoneros giocano comunque per vincere, sempre. E non è solo la loro qualità superiore a regalargli il vantaggio, ma anche la fortuna. Al 17' Griezmann cade in area secondo l'arbitro toccato fallosamente da un avversario. Il replay smentisce il direttore di gara. Tante proteste, ma la decisione non cambia: dal dischetto va il francese che non sbaglia e fa 1-0. Decimo gol nelle ultime sette in Liga, ventitresimo in stagione, primo in carriera al Villarreal. Sentenza. Sulle ali dell'entusiasmo e caricati dai fischi dell'Estadio de la Cerámica gli uomini di Simeone vanno vicino al 2-0, ma il palo dice no a Koke, solo tre minuti dopo il gol di Griezmann.

Il gol tranquillizza l'Atletico Madrid che storicamente ha sempre faticato contro il Villarreal. Dal 2015, infatti, i colchoneros non ottengono i tre punti contro il Sottomarino Giallo. Troppa tranquillità, dunque, che rischia di essere decisiva quando al 31' Koke e Griezmann pasticciano al limite dell'area regalando un'occasione d'oro a Pablo Fornals che però non inquadra lo specchio della porta. La squadra di Javi Calleja ci crede e continua a premere e mettere in apprensione la retroguardia ospite. L'Atletico da parte sua prova a far male con la qualità e il contropiede, ma qualche errore tecnico di troppo limitano la manovra offensiva. Il primo tempo scorre senza grandi emozioni, ma con i padroni di casa che, forse, ai punti avrebbero meritato qualcosa in più dello svantaggio.

Atletico stanco e Villarreal impreciso: ripresa senza grandi emozioni

Nella ripresa il Villarreal parte con la veemenza di un leone intenzionato a fare sua la preda. Difesa solida e impenetrabile, azioni offensive pericolose e insidiose, la squadra di Calleja ha tutto un altro ritmo. L'Atletico forse sente l'impegno di Europa League e ci mette meno energia preferendo gestire il risultato con l'esperienza e tentare di sorprendere la squadra di casa sui calci piazzati o in contropiede. La partita, insomma, è tutt'altro che chiusa. I colchoneros stanno sulle gambe e rischiano in più di un'occasione. Poi la svolta: al 74' Calleja butta nella mischia il gigante turco Enes Unal. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Gonzalez rimette in mezzo e a svettare su tutti è la testa del turco che insacca il gol dell'1-1. Impotente Oblak.

Il Villarreal corre sulle gambe dell'entusiasmo sfruttando anche l'evidente calo fisico e la stanchezza dell'Atletico Madrid. Con le ultime forze la banda del Cholo prova ad attaccare a testa bassa, ma la precisione è poca. E al 92' la punizione inaspettata: Bonera calcia in area un diagonale insidioso che non inquadra la porta, ma diventa un ottimo assist per Enes Unal che segna il 2-1 a porta vuota. Esplode l'Estadio de la Cerámica che urla il nome del suo nuovo eroe: Un gigante turco di 185 cm. Il nervosismo e il rosso per Vitolo chiudono la partita. Il Barcellona ringrazia il Villarreal che difatto, a nove giornate dal termine, gli consegna il titolo di campioni di Spagna 2017/18.

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