Premier League, la maglia che ha fatto infuriare i tifosi del Liverpool

In Inghilterra tifosi del Liverpool arrabbiati con la Topman, colpevole di aver messo in vendita una maglia che offende la memoria delle vittime di Hillsborough.

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La Premier League è scossa dalla polemica in corso tra i tifosi del Liverpool e la Topman, una delle aziende di abbigliamento più famose del Regno Unito. La causa della rabbia dei fans Reds è la decisione dell'azienda di mettere in vendita sul proprio sito, al prezzo di 26 sterline, una maglia che nella migliore delle ipotesi può sembrare uno scherzo di cattivissimo gusto.

La maglia è di colore rosso brillante, frontalmente presenta una rosa bianca all'altezza del cuore e dietro, sulla schiena, il numero 96 e la scritta "What goes around comes back around", traducibile per noi con il motto "Raccogli ciò che semini" o "Chi la fa l'aspetti". Sulle maniche, infine, la scritta "Karma". Per i tifosi del Liverpool i riferimenti alla strage di Hillsborough, la più grande tragedia dello sport inglese, sono evidenti e hanno fatto scattare una durissima contestazione.

Il 15 aprile del 1989, allo stadio "Hillsborough" di Sheffield, Liverpool e Nottingham Forest si affrontavano in una semifinale di FA Cup che sarebbe tristemente passata alla storia: la gara venne infatti sospesa dopo poco più di cinque minuti di gioco a causa dell'enorme ammassamento di persone nella curva del Liverpool, dovuto a una serie di errori da parte della polizia che avrebbe dovuto controllare l'afflusso dei tifosi Reds allo stadio. Morirono nella calca, calpestati e soffocati, 96 tifosi.

A sinistra un omaggio alle vittime e a destra i giornali che parlano della tragedia

Premier League: tifosi del Liverpool furiosi con la Topman

Inizialmente si è sparsa la voce che la maglia fosse un riferimento a una canzone di Bob Marley, intitolata "What goes around comes around" e uscita remixata proprio nel 1996, una spiegazione che non ha convinto i tifosi del Liverpool - ma anche di altri club di Premier League, dato che Hillsborough è una ferita ancora aperta per molti - che hanno letteralmente preso d'assalto i profili social di Topman, specialmente quello su Twitter.

Come prevedibile, i tifosi Reds hanno trovato presto il supporto di diverse personalità e anche di tifosi di altre squadre di Premier League, anche se non sono mancati - com'è inevitabile nel mondo dei social - quelli che hanno accusato i fans del Liverpool di essere troppo vittimisti.

Quale fosse l'intento originale della Topman, le polemiche appaiono invece più che giustificate e i riferimenti davvero non casuali: il numero delle vittime, il colore rosso della maglia, le scritte che potrebbero alludere a una sorta di "punizione" per la tifoseria che pochi anni prima era stata protagonista della tragedia dell'Heysel. Se davvero fosse un caso - a un mese dall'anniversario della tragedia - questo vorrebbe dire nella migliore delle ipotesi che nessuno alla Topman conosce la storia.

L'azienda di abbigliamento, dopo essere stata letteralmente presa d'assalto sui social media, ha infine ritirato la maglietta, che a oggi sul sito non è più possibile acquistare.

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