Europa League, imbarazzo Uefa: se si incontrassero Lipsia e Salisburgo?

Ai quarti di finale potrebbero incontrarsi i due club che sono controllati dalla Red Bull, ma per la Uefa non c'è conflitto di interessi. E in Austria fremono già.

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Un sorteggio da evitare. Non per le squadre, ma per la Uefa, perché creerebbe un certo imbarazzo. Lipsia e Salisburgo si potrebbero incontrare ai quarti di finale di Europa League. Un bel problema, dato che sono entrambe legate a doppio filo con la Red Bull e la società di energy drink ha più volte dimostrato di prediligere la squadra tedesca.

Il regolamento della Uefa parla chiaro: nessuna entità individuale o legale può avere il controllo di più di un club partecipante. Dietro a Lipsia e Salisburgo però c'è la Red Bull, cioè Mateschitz. Perché allora possono partecipare entrambe all'Europa League? Stando ai documenti le due società sono ben distinte fra loro.

La Uefa si era posta il problema a inizio stagione, quando, col Lipsia qualificato per la fase a gironi della Champions League, il Salisburgo era ai preliminari. Dopo mesi di indagini e documenti spulciati si è però arrivati a una decisione: formalmente non c'è conflitto di interessi, sono due club diversi.

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Giusto che Lipsia e Salisburgo partecipino alla stessa competizione?

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Europa League, perché Lipsia e Salisburgo possono affrontarsi?

La Red Bull, di fatto, non controlla entrambe le società. L’azienda austriaca è proprietaria solo del Lipsia, a Salisburgo è solo sponsor principale. Per dimostrare che le due società sono slegate c'è bisogno che gli introiti del Salisburgo dipendano per meno del 30% dalla Red Bull che controlla il Lipsia. E qui c'è la curiosità. Visti i tanti giocatori passati dalla società austriaca a quella tedesa (Gulacsi, Keita, Ilsanker, Sabitzer, Bernardo, Upamecano...), i ricavi del Salisburgo dipendono per meno del 30% dalla Red Bull. Paradossale, visto che i soldi che arrivano dal Lipsia, di fatto, sono quelli della Red Bull.

I giocatori del Lipsia esultano a Napoli
I giocatori del Lipsia esultano a Napoli

La Uefa ha quindi dato il permesso alle due squadre di partecipare alla stessa competizione, ma solo a determinate condizioni: il Salisburgo in estate ha dovuto cambiare il proprio logo, prima identico a quello del Lipsia. Sullo stemma degli austriaci c'è quindi un solo toro rosso, contro i due del Lipsia. In campo internazionale il Salisburgo inoltre risulta F.C. e non R.B.. Quando gioca in Europa League lo stadio della società austriaca cambia nome (da Red Bull Arena a Stadion). Intanto a Salisburgo non vedono l'ora di potersi dimostrare superiori ai fratelli più coccolati dalla Red Bull. Per questo il sorteggio, per la Uefa, sarebbe da evitare: in Europa League qualcuno potrebbe pensare male. In realtà sarebbe partita vera.

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