Serie A, Avenatti: "Potevo avere due mesi di vita, poi sono rinato"

L'attaccante uruguaiano ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport.

903 condivisioni 0 commenti

Share

Ha saltato tutta la prima parte di stagione per problemi cardiaci, ora Felipe Avenatti è tornato e vuole recuperare il tempo perso. L'attaccante del Bologna ha parlato al Corriere dello Sport e ha ripercorso i mesi difficili che si è appena messo alle spalle:

Ricordo quando mi chiamarono i medici a casa. Rispose mia moglie Jessica e le dissero che nel caso in cui l'esame fosse risultato positivo, avrei avuto due mesi di vita. In caso contrario avrei vissuto una vita normale. Sono venuto a conoscenza di questo dialogo solo tempo dopo

Poi torna sull'arrivo al Bologna:

Quando sono arrivato a Bologna (dopo l'esperienza alla Ternana, ndr) mi sembrava un sogno. Poi ho fatto le visite mediche e ho capito che qualcosa non andava. Mi parlano di tachicardia, problemi al cuore, così resto fermo per un mese. Mi sottopongono a ulteriori accertamenti ma non capiscono di cosa si tratti. Inizio ad avere paura. Vado in America e un luminare mi dà l'ok. Era l'8 dicembre 2017 quando mi hanno dato l'idoneità. Quel giorno sono rinato

Inevitabile che Avenatti sia stato particolarmente toccato dalla vicenda Astori:

Quando ho sentito la notizia ero con mia moglie. Siamo rimasti in silenzio. Ancora adesso se chiudo gli occhi ripenso a quell'8 dicembre quando la mia vita è cominciata di nuovo

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.