Barcellona, lo spot per i 20 anni di Nike è un capolavoro... da Oscar

"The Ball Makes us More" è un inno ai valori del Barça, realizzato per celebrare l'anniversario con l'azienda americana. E con il premo Oscar Pfister alla regia.

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"Dimmi, cosa vedi?". Inizia da questa domanda il nuovo spot della Nike dedicato al Barcellona. Non un semplice promo pubblicitario, ma un vero e proprio cortometraggio dal titolo "The Ball Makes us More". Anzi, di più, un inno al legame indissolubile che esiste tra il club e due elementi: la capitale della Catalogna e il pallone, vero e proprio atomo fondativo della filosofia calcistica blaugrana. L'azienda americana ha realizzato questo cortometraggio per un anniversario particolare: i 20 anni di matrimonio con il Barça.

Il 1998 è l'anno in cui lo swoosh, il celebre baffo della Nike, compare per la prima volta sulle maglie del Barcellona. A giugno ricorreranno i vent'anni esatti dall'inizio di una partnership che avrebbe segnato l'epoca più vincente nella storia culé. Un anniversario da celebrare al meglio, insomma. Ecco perché, alla regia, è stato chiamato un premio Oscar: Wally Pfister, vincitore della statuetta per la migliore fotografia nel 2011, con il film cult Inception.

Il legame tra Nike e Barça, però, lascia parlare nel video il connubio viscerale tra la società e la città. Con un protagonista assoluto: "Il pallone ci rende qualcosa di più", è il titolo scelto per la campagna promozionale. Ma è la versione in catalano a restituire il riferimento più diretto alla mentalità del club: "La pilota ens fa més", con quella parolina magica finale che rimanda al famoso motto "més que un club". Il concetto di base è potentissimo: quando i blaugrana giocano il pallone, è tutta la città a farlo insieme a loro.

Barcellona, lo spot capolavoro per celebrare i 20 anni con la Nike

Il messaggio, narrato dalla voce dell'attore Carles Francino, è il filo conduttore di una storia che fonde i giocatori in campo con tutti gli elementi vitali della capitale catalana:

Dimmi, cosa vedi? Solamente un uomo. Ma quando il pallone è mio, ne sono migliaia tutti insieme. Sono questa città, sono ogni quartiere, ogni via e ogni piazza. Quando il pallone è mio, li porto tutti con me. Questa città è tanto tua quanto mia. Noi giochiamo la stessa partita, nello stesso momento. Sì, sono io che indosso questo stemma, ma in realtà è a te che appartiene. E quando perdiamo il pallone, ce lo riprendiamo costi quel che costi. Perché è proprio quando abbiamo il pallone, che la nostra voce riempie la notte. Noi diventiamo la luce di Barcellona. Quando il pallone è nostro, loro ci vedranno. Loro ci ascolteranno. Il pallone ci rende qualcosa di più.

Nelle immagini si alternano i perfetti lotti quadrati del quartiere Eixample, le rose della festa di San Jordi e le piramidi umane dei Castellers, immancabili durante la festa della Mercé. Ma appaiono anche Rosalia, la cantante trionfatrice ai Latin Grammy, e un tifoso storico come il 78enne Carles Tarrida. E poi, ovviamente, i fuoriclasse blaugrana: Andres Iniesta su tutti, attore protagonista dello spot. Insieme a lui anche Piqué, Sergi Roberto, Coutinho, Dembelé e Lieke Martens, vincitrice del premio FIFA Women's Player of the Year.

Rivaldo con la prima maglia del Barcellona firmata Nike
Quella indossata da Rivaldo è la prima maglia del Barcellona firmata Nike: correva la stagione 1998/99

E Messi? Il suo nome compare nella carrellata di nomi leggendari che si alternano sulla maglia blaugrana: un escamotage indispensabile per far apparire l'uomo simbolo del Barça, sponsorizzato però da Adidas. L'onore maggiore di rappresentare il club per lo spot celebrativo, insomma, è in gran parte sulle spalle di Iniesta (alfiere della Nike):

Mi piace questo video, perché rappresenta il nostro stile di gioco e immortala la relazione speciale che abbiamo con i tifosi. Il nostro modo di giocare ci ha permesso di conquistare tantissime vittorie. Ci piace attaccare, ci piace essere coraggiosi e prenderci dei rischi. E ci piace tenere il possesso del pallone. A prescindere dal fatto che possiamo vincere o perdere, questi saranno sempre i nostri principi.

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