Chi è Ivan Savvidis? L'ex sergente maggiore russo alla guida del Paok

Il presidente del club greco entra in campo armato durante la partita con l'Aek Atene: ecco le origini di un imprenditore di origine russa, molto legato a Vladimir Putin.

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È diventato celebre nelle ultime ore a livello planetario, anche se non certo per qualcosa di cui andare fieri. Ivan Ignatyevich Savvidis, presidente del Paok Salonicco, era però qualcuno anche prima di farsi notare per il suo ingresso in campo nello stadio Toumba armato di pistola, con tanto di minaccia all'arbitro per aver annullato un gol al 90' nella partita contro l'Aek Atene di Manolo Jiménez.

Questo molto particolare proprietario del club greco, fa parte infatti dell'élite degli uomini più ricchi e importanti del pianeta, con un passato altrettanto curioso e che, probabilmente, spiega anche quello che è successo durante la partita del campionato greco.

Ivan Savvidis gode di una doppia nazionalità, russa e greca, in quanto nasce nel 1959 a Santa, in Georgia, all'epoca stato dell'Unione Sovietica. In Russia, il "presidente armato" del Paok ha iniziato lavorare all'interno di una fabbrica di tabacco, prima di prendere il dottorato in Economia e diventare CEO dell'azienda Donskoy Tabak. Da quel momento intraprende la sua carriera da uomo d'affari, diventando tra gli uomini più ricchi del paese. E soprattutto si dedica anche alla politica, diventando membro della Duma (la camera bassa dell'Assemblea Federale russa) e amico dell'attuale premier Vladimir Putin. Non solo: nel corso della sua vita da cittadino russo, ha prestato anche servizio nell'esercito sovietico, dove ha conseguito il grado di sergente maggiore.

Ecco chi è il presidente del Paok, Ivan Savvidis

Una struttura militare rigorosa che si è portato dietro anche nelle sue avventure da imprenditore nel mondo dello sport: nel corso della sua carriera ha investito nella Federazione internazionale di scacchi, nella Federazione russa di biliardo e, in particolare, nel calcio, cimentandosi già in Russia nel ruolo di presidente di Rostov, SKA Rostov e Viktor Ponedelnik. La passione per il pallone se la porta dietro anche una volta trasferitosi in Grecia con la sua famiglia (è sposato e padre di due figli), dove nel 2012 diventa proprietario del Paok Salonicco.

È considerato l'uomo più potente di Salonicco, uno dei più ricchi della Grecia e nel mondo, come confermato due anni fa dall'ingresso della sua holding, la AgrokomGroup (creata nel 2004 e di cui è diventato Presidente del Consiglio di amministrazione nel 2012), nella lista di Forbes delle 200 compagnie di successo più importanti della Russia, in 152esima posizione con il suo profitto di 653 milioni di euro e ben 15mila dipendenti al suo servizio.

Oggi è proprietario di numerose aziende nel settore dell'alimentazione (carne, agricoltura e pesca), di due complessi alberghieri (il Makedonia Palace e lo Xenia Palliuri), di un importante gruppo di comunicazione e di una parte del porto di Salonicco. Tra le altre cose, oltre ad andare in giro per i campi di calcio con una pistola nel taschino, Savvidis è anche alla direzione di una fondazione di beneficenza che porta il suo nome e che si occupa della restaurazione di santuari ortodossi, nonché della promozione di progetti culturali, scientifici, di ricerca ed educativi. Sì, avete letto bene. Educativi...

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