Atletica, Coppa Europa di Lanci Invernali a Leiria: Super Vetter!

La cittadina portoghese di Leiria ha ospitato la tradizionale Coppa Europa dei Lanci Invernali che ha visto la partecipazione di 291 atleti provenienti da 39 paesi.

Vetter

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La stella della manifestazione Johannes Vetter ha illuminato la rassegna continentale vincendo il lancio del giavellotto maschile con la straordinaria misura di 92.70m, terza prestazione della sua carriera e dodicesima miglior misura di ogni tempo dopo il 94.44m di Lucerna e il 93.80m di Thum. Vetter ha ottenuto anche 85.57m, 88.28m, 84.29m e 82.80m negli altri quattro lanci validi. Pochi giorni fa il fuoriclasse tedesco (campione del mondo a Londra 2017) aveva testato la sua condizione realizzando la misura di 91.22m a Potchefstroom durante un periodo di allenamenti in Sudafrica. La Germania ha fatto doppietta con il secondo posto di Bernhard Seifert (80.62m). L’azzurro Mauro Fraresso si è classificato all’ottavo posto con 74.36m. Giovanni Bellini si è classificato settimo nella gara under 23 con 69.60m (seconda migliore prestazione in carriera).

Il giavellottista residente a Offenburg é stato annunciato come una delle stelle del prossimo meeting finlandese del World Challenge IAAF di Turku insieme al connazionale Thomas Rohler e a Tero Pitkamaki. Per la gara del meeting dedicato al grande mezzofondista finnico Paavo Nurmi in programma il 5 Giugno gli organizzatori finlandesi hanno messo in palio un premio tutto particolare in caso di superamento della misura del record finlandese detenuto con 93.09m da Aki Parviainen. Chi riuscirà nell’impresa vincerà una delle isole dell’arcipelago di Turku.

“Voglio che l’isola sia mia”, ha esclamato Johannes Vetter. Il vice campione del mondo Daniel Stahl ha dominato il lancio del disco maschile con 66.81m al debutto stagionale battendo di un metro esatto l’altro svedese Simon Pettersson (65.81m). Il campione olimpico di Rio de Janeiro Christoph Harting si è dovuto accontentare del quarto posto con 62.88m nel suo unico lancio valido.

Il toscano Leonardo Fabbri è salito sul terzo gradino del podio nel getto del peso under 23 con la misura di 19.08m diventando il primo atleta italiano a salire sul podio in questa specialità nella sua categoria nella rassegna continentale. Il successo è andato al norvegese Marcus Thomsen con 19.61m davanti al tedesco Patrick Muller (19.18m). Sebastiano Bianchetti aveva ottenuto il precedente miglior piazzamento classificandosi quarto lo scorso anno a Las Palmas.

Sebastiano Bianchetti si è classificato al settimo posto nel getto del peso assoluto con la misura di 19.23m ottenuta al quinto tentativo. Il successo è andato al russo Aleksander Lesnoy con 21.32m davanti al polacco Michal Haratyk (21.18m) e al bosniaco Mesud Pezer (20.71m). La giovane milanese di origini nigeriane Sydney Giampietro si è classificata seconda nella gara di getto del peso dedicata alla categoria under 23 con la misura di 15.76m (sesta migliore prestazione della sua carriera) alle spalle della tedesca Katharina Maisch (prima con 16.46m). L’atleta lombarda (che gareggia ancora nella categoria juniores) avviata dal tecnico Luigi Cochetti e ora allenata da Nicola Silvaggi ha ottenuto il primo podio della storia per l’Italia nella categoria under 23.

La vice campionessa europea under 20 di Grosseto 2017 Carolina Visca si è classificata quarta nel giavellotto femminile riservato alle under 23 con la misura di 52.11m nella gara vinta dalla forte turca Eda Tusuz (quinta ai Mondiali di Londra 2017) con 60.52m davanti alla bielorussa Anna Tarasiuk (56.48m) e alla campionessa europea under 20 dell’eptathlon Alina Shukh dell’Ucraina (55.02m). In questa stagione la giovane romana ha già realizzato la migliore prestazione mondiale under 20 in occasione dei Campionati Italiani di Lanci Invernali di Rieti con 55.04m e ha conquistato il successo nel triangolare juniores tra Italia, Francia e Germania di Nantes nella prima settimana di Marzo.

La trentottenne torinese di origini somale Zahra Bani si è ben comportata classificandosi quinta nel lancio del giavellotto con 55.18m nella gara vinta dalla norvegese Sigrid Borge con 62.42m davanti alla tedesca Christin Hussong (60.02m), alla campionessa mondiale di Pechino 2015 Katarina Molitor (59.80m) e alla slovena Martina Ratej (59.28m). La campionessa italiana invernale Sara Jemai ha realizzato il miglior lancio delle ultime due stagioni con 55.64m al quinto tentativo.

Il piemontese Marco Lingua (decimo nella finale mondiale di Londra 2017) si è classificato al decimo posto con 73.17m in una gara di lancio del martello fortemente condizionata dalla pioggia. Il successo è andato al pluricampione mondiale Pawel Fajdek con la misura di 77.30m al sesto tentativo. Il fuoriclasse polacco ha preceduto lo slovacco Marcel Lomnicki (75.97m), il turco Ozkan Baltaci (75.71m) e il moldavo Serghei Marghiev (75.52m). Simone Falloni si è piazzato quarto nel gruppo B e tredicesimo nella classifica complessiva con 71.57m.

Buon sesto posto nel lancio del disco femminile assoluto di Giada Andreutti con 55.33m (quarta miglior misura della sua carriera) nella gara vinta dalla tedesca Nadine Muller con 60.42m per tre centimetri sulla portoghese Irina Rodrigues. La martellista Lucia Prinetti si è piazzata nona ottenendo la seconda migliore prestazione personale con 62.22m nella categoria under 23 e il secondo miglior risultato a livello italiano in questa manifestazione dopo il 62.71 di Sara Fantini nella passata edizione. L’ungherese Reka Gyuratz si è imposta con 69.00m. Nella categoria assoluta la figlia d’arte Sara Fantini si è piazzata sesta nel Gruppo B del martello con 61.30m. Il successo nella categoria assoluta è andato alla bielorussa Hanna Malyshik con 72.62m davanti alla francese Alexandra Tavernier (71.20m) e alla medaglia di bronzo iridata Malwina Kopron (69.54m).

La fresca campionessa mondiale indoor Anita Marton ha bissato il successo di una settimana fa a Birmingham vincendo il getto del peso femminile con 19.12m davanti alla bielorussa Aliona Dubitskaya (18.47m). Chiara Rosa ha concluso la sua prova piazzandosi al dodicesimo posto con 16.55m alla cinquantesima gara con la maglia azzurra della sua carriera. Buone prove nella categoria under 23 del discobolo Giulio Anesa (quinto nel disco con 56.58m nella gara vinta dal croato Martin Markovic con il personale di 63.24m) e del martellista Giacomo Proserpio (sesto con 66.62m alle spalle dell’ungherese Bence Halasz, primo con 74.83m).

Il team italiano ha conquistato il successo nella classifica per nazioni maschile under 23 per la prima volta nella storia di questa manifestazione con 3990 punti precedendo Ucraina (3929 punti) e Bielorussia (3917 punti) grazie al terzo posto di Leonardo Fabbri nel getto del peso, al settimo posto di Giovanni Bellini nel giavellotto, al quinto posto di Giulio Anesa nel lancio del disco al sesto posto di Giacomo Proserpio nel lancio del martello. La squadra femminile si è classificata terza nel ranking under 23 dopo il secondo posto del 2017 con 3546 punti dietro ad Ucraina (3613 punti) e Turchia (3593 punti). Terzo posto a squadre per il team seniores maschile con 4175 punti alle spalle dell’Ucraina (4225 punti) e della Spagna (4208 punti).

Sette successi italiani e un record nazionale giovanile nel triangolare internazionale di Nantes

Nel primo fine settimana di Marzo il team azzurro under 20 guidato dal Direttore Tecnico della Nazionale Giovanile Stefano Baldini ha conquistato sette vittorie nell’annuale triangolare internazionale under 20 tra Francia, Italia e Germania disputato nell’impianto indoor dedicato all’astista francese Pierre Quinon a Nantes. Le classifiche finali hanno visto la squadra femminile classificarsi al secondo posto con 81 punti a quindici lunghezze del team tedesco. La classifica maschile ha visto prevalere i padroni di casa della Francia con 103 punti con l’Italia terza con 64,5 punti.

La trasferta in terra francese ha regalato l’impresa della padovana Veronica Zanon, che si è imposta con 13.08m nel salto triplo migliorando di quattro centimetri il precedente primato italiano under 18 stabilito nel 2012 dalla corregionale Ottavia Cestonaro in occasione della stessa manifestazione disputata sempre in terra francese.

Sempre nel salto triplo il vice campione europeo under 20 di Grosseto 2017 Andrea Dallavalle ha conquistato il successo con 16.22m davanti all’altro azzurrino Simone Biasutti avvicinando di 16 centimetri il suo fresco record italiano under 20 indoor di 16.38m stabilito in occasione del recente titolo italiano under 20 ad Ancona.

Sydney Giampietro ha vinto un bel duello nel getto del peso femminile con la tedesca Selina Dantzler raggiungendo la misura di 16.25m, che migliora il personale di 33 centimetri. L’atleta lombarda ora allenata dall’ex Direttore tecnico della Nazionale Italiana assoluta Nicola Silvaggi è salita al secondo posto delle liste italiane juniores di tutti i tempi a pari merito con Cinzia Petrucci e alle spalle di Assunta Legnante, che ottenne il record nazionale con 16.56m a Genova nel 1997.

La sprinter emiliana di origini nigeriane Zaynab Dosso ha vinto i 60 metri in 7”39 sfiorando di quattro centesimi di secondo il record italiano detenuto dal 2002 da Vincenza Calì con 7”35. Il neo primatista italiano dei 60 ostacoli under 20 Mattia Montini ha ripetuto lo stesso tempo di 7”70 nelle due serie. Nella prima il lombardo ha preceduto il francese Leo El Achkar, ma nel secondo round il transalpino si è preso la rivincita per due centesimi. L’azzurro si è aggiudicato la classifica combinata che tiene conto della somma dei due risultati.

La figlia d’arte Larissa Iapichino ha debuttato in nazionale a 15 anni ottenendo il secondo posto nel salto in lungo con 6.12m alle spalle della diciottenne tedesca Merle Homeier (6.34m). Il vice campione europeo under 20 dei 400 ostacoli di Grosseto 2017 Alessandro Sibilio è stato battuto dal francese Fabrisio Saidy, ma ha migliorato il record personale sui 400 metri con 47”57 salendo al quinto posto delle liste italiane under 20 all-time. Letizia Tiso si è imposta sui 400 metri femminili stabilendo il record personale con 55”78. Nei 200 metri femminili la primatista italiana under 18 Chiara Gherardi si è classificata seconda nella prima serie in 24”37 alle spalle della francese Marine Mignon (23”91). La sarda Dalia Khaddari ha ottenuto lo stesso piazzamento in 24”63 nella seconda serie alle spalle dell’altra transalpina Eloise De La Taille (24”24).

La mezzofondista teramana Gaia Sabbatini (due volte campionessa italiana under 18) si è aggiudicata i 1500 metri in 4’30”49 davanti alla tedesca Alina Schonherr (4’33”08).

Stefano Baldini:

Sono vittorie che danno il termometro di una squadra con delle punte di assoluto valore. In questo periodo dell’anno ci fa davvero bene affrontare Francia e Germania perché ci aiuta a capire le prospettive e la portata internazionale del nostro movimento giovanile. Continuiamo ad essere competitivi anche di fronte a Nazioni che di solito ci finiscono davanti nelle grandi rassegne internazionali. L’onda azzurra non si ferma e ora deve prepararsi per un’estate proiettata sui Mondiali under 20 a Tampere e sugli Europei Under 18 di Gyor

Super lanci di Perkovic e Mitchell

Sempre nell’ambito dei lanci vanno registrate le super prestazioni della campionessa olimpica croata Sandra Perkovic nel lancio del disco, autrice di due lanci da 68.44m e 69.13m in due meeting disputati a Spalato, e di Kathryn Mitchell, che ha migliorato il record dell’Oceania da lei stessa stabilito in questa stagione portandolo da 67.58m a 68.57m. Per l’atleta australiana si tratta del miglior lancio al mondo dal 2013 e la settima migliore prestazione all-time.

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