Quando i calciatori diventano attori (spesso con poco successo)

Anche se raramente si è rivelata un'interpretazione da ricordare, non sono pochi i calciatori che hanno tentato la strada del cinema. Ecco alcuni casi più o meno famosi.

Pelé attore in Fuga per la vittoria

568 condivisioni 0 commenti

di

Share

Uno dei primi calciatori a tentare la carriera di attore nel cinema fu l'inglese Harold Walden: centravanti per Bradford City e Arsenal, medaglia d'oro nel calcio alle Olimpiadi del 1912 - dove fu persino capocannoniere con ben 11 reti in 3 gare - Walden, un passato da soldato e un futuro da brillante attore di cabaret, nel 1920 è il protagonista di "The Winning Goal", film muto su una partita di calcio tra due squadre rivali. 

Il suo non sarà un caso isolato: uno dei migliori attaccanti italiani degli anni '20, Piero Pastore si trasferisce alla Lazio nel 1929 dopo aver fatto le fortune di Juventus (con cui ha vinto lo Scudetto nel 1926) e Milan. A Roma la sua carriera sportiva comincia a declinare, ma notato per il bell'aspetto diventa una presenza costante a Cinecittà: finirà per apparire in oltre 80 pellicole. E che dire di Raf Vallone? Non tutti sanno che il celebre attore, protagonista al cinema di una carriera durata quasi mezzo secolo e che lo ha portato persino a Hollywood, ha giocato 25 partite in Serie A in quello che pochi anni dopo sarebbe diventato "il Grande Torino".

In epoca più recente sono tornati ad essere numerosi i calciatori che, una volta appesi gli scarpini al chiodo, hanno tentato di riciclarsi nel cinema sfruttando la popolarità acquisita sul rettangolo verde. Raramente, purtroppo, rivelandosi altrettanto abili davanti a una cinepresa.

Quando i calciatori diventano attori

John Carew

Uno dei casi più recenti è quello che riguarda John Carew, icona del calcio norvegese con buoni trascorsi nella Premier League e protagonista di una breve comparsata in Italia con la maglia della Roma. Nel 2015 è stato uno dei protagonisti di "Dead of Winter", film dove un gruppo di amici, invitato a partecipare a una caccia al tesoro in territori selvaggi, viene mano a mano decimato da un misterioso killer.

John Carew in Dead of Winter

David Beckham

Quando era uno dei calciatori più forti e conosciuti al mondo, in molti dicevano che David Beckham avrebbe potuto fare la stessa identica carriera nel cinema: le cose non sono andate proprio così, dato che oltre ai ruoli di spalla a volte un po' troppo ingombranti nella trilogia "Goal" il buon "Spice Boy" non è andato. Recentemente è riapparso a Hollywood grazie all'amico Guy Ritchie: l'ex-marito di Madonna gli ha riservato due cameo in "Operazione U.N.C.L.E." e "King Arthur - Il potere della spada", entrambe però pellicole decisamente dimenticabili. Sarà per la prossima.

Eric Cantona

Eric Cantona è stato un campione assolutamente atipico, un genio con il pallone tra i piedi ma per cui il calcio è sempre stato soltanto uno dei numerosi interessi: deve ancora ritirarsi quando fa il suo esordio come attore, nel 1995, un cameo in "La felicità è dietro l'angolo". Da allora saranno diversi i ruoli interessanti per "King Eric", accreditato in una ventina di pellicole tra cui "Elizabeth" e il noto "Il mio amico Eric" di Ken Loach, dove interpreta se stesso come amico immaginario del protagonista. Il film più recente è "The Salvation", western danese dove recita al fianco di Mads Mikkelsen e Jeffrey Dean Morgan, star delle serie tv "Hannibal" e "The Walking Dead". 

Vinnie Jones

Uno dei calciatori più iconici del calcio inglese anni '80 e '90, simbolo del gioco duro e scorretto e leader della "Crazy Gang" del Wimbledon che vinse la FA Cup del 1988, il gallese Vinnie Jones è riuscito a riciclarsi alla grande nel cinema grazie all'aspetto da duro e a un'insospettabile bravura nel trasportare sul grande schermo la stessa grinta che aveva in campo. Lanciato da Guy Ritchie in "Lock & Stock - Pazzi scatenati" e "The Snatch - Lo strappo", è poi stato protagonista di "Mean Machine" e quindi accreditato in decine di altre pellicole, da "X-Men - Conflitto finale" fino al più recente "Kingsman - Il cerchio d'oro".

George Best

Quando era ancora all'apice della carriera, George Best apparve brevemente anche in due film tanto diversi quanto, entrambi, dimenticabili: il primo è del 1965, "Cup Fever", è racconta di una banda di ragazzini che affronta il Manchester United. Il secondo è invece "Percy", anno 1971 e che racconta - tenetevi forte - le peripezie di un uomo che, dopo aver subito un trapianto degli organi genitali, vuole scoprire chi sia stato il donatore. No, non è Best. Da noi questa perla è giunta con il nome "Il complesso del trapianto". In mezzo a queste due opere, nel 1968, "Bestie" trova il modo di conquistare la Coppa dei Campioni e il Pallone d'Oro: un chiaro segnale su quale sia il mestiere per cui è destinato ad essere ricordato.

George Best con gli attori di "Percy"

Fitz Hall

Fitz Hall è stato allo stesso tempo un calciatore di scarso successo (punto più alto in carriera i quattro anni al QPR dal 2008 al 2012) e un personaggio eccentrico: prima di ritirarsi si trasformò da difensore a centravanti per spopolare nella Sunday League, la lega amatoriale inglese, quindi aggiunse che se la sua patria, Barbados, lo avesse convocato sarebbe tornato a giocare seriamente. A 36 anni. Vent'anni prima appariva per pochi secondi ne "Il Quinto Elemento", kolossal di Luc Besson con Bruce Willis e Milla Jovovich: non esattamente una carriera attoriale di successo, ma degna di essere menzionata.

Fitz Hall in Il Quinto Elemento

Stan Collymore

Uno dei più grandi talenti espressi dal calcio inglese negli anni '90, la carriera di Stan Collymore si arrestò proprio sul più bello quando aveva appena conquistato Liverpool e la Nazionale: una sola stagione felice con i Reds e poi un inesorabile declino per questo centravanti capace di tutto nelle rare giornate di grazia. La sua carriera come calciatore forse non è indimenticabile, ma senz'altro più duratura dei pochi minuti in cui è durata quella di attore: fidanzato di Sharon Stone in "Basic Instinct 2", muore in seguito a un incidente automobilistico durante una scena di sesso. Poteva comunque andargli peggio!

Stan Collymore e Sharon Stone in Basic Instinct 2

Zinedine Zidane

L'attuale allenatore del Real Madrid Zinedine Zidane, già Pallone d'Oro e campione d'Europa e del Mondo da calciatore, è apparso insieme a Beckham e tanti altri nei primi due film della trilogia "Goal" e soprattutto, insieme ad altre stelle dello sport come Michael Schumacher, Amelie Mauresmo e Tony Parker, in "Asterix alle Olimpiadi", mediocre pellicola resa celebre principalmente dalle tante guest-star. "Zizou" interpreta Numeròdix, immaginario pioniere del calcio che si esibisce in numerosi palleggi.

Pelé

Il film corale più famoso della storia riguardante il calcio è sicuramente "Fuga per la Vittoria", opera del 1981 firmata da John Huston dove al fianco di Sylvester Stallone, Max von Sydow e Michael Caine recitano celebri calciatori dell'epoca come Osvaldo Ardiles, Bobby Moore, Paul Van Himst e Kazimierz Deyna. Un cast interessante per un film che lo è altrettanto ma che nessuno ricorderebbe se non per la presenza di Pelé nei panni di Fernandez, stella della squadra di prigionieri alleati che sfida la rappresentativa della Germania Nazista. La rovesciata con cui batte il portiere tedesco è più nota di tanti altrettanto spettacolari goal da lui realizzati in carriera. Potenza e fascino del cinema, la settima arte.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.