Mourinho e l'appunto "premonitore" durante Manchester United-Liverpool

L'allenatore dei Red Devils sorpreso dalle telecamere mentre scriveva qualcosa... Che poi si sarebbe avverato.

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D'altronde, da uno che si fa chiamare Special One ci si può aspettare di tutto. Anche qualche trucco di magia in un sabato pomeriggio qualunque. Anche una premonizione sull'andamento del match. Meglio: su un gol che verrà segnato. Forse Mourinho però non è un mago. Forse viene semplicemente dal futuro. Un futuro in cui il Manchester United batte 2-1 il Liverpool grazie alla doppietta di Rashford. Ma andiamo con ordine.

Red Devils vs Reds, match bloccato per i primi minuti. Poi, succede: Mourinho al 10' accende la magia, alza la bacchetta e scrive qualcosa sul suo taccuino. Un gesto come un altro, che l'ex allenatore del Chelsea fa spesso. Ma questa volta è diverso. Questa volta le cose che scrive prendono forma e nel giro di cinque minuti muovono il pallone in campo. Rinvio di De Gea, spizzata di testa di Lukaku che pesca Rashford: l'attaccante inglese sterza, calcia e centra l'1-0. Tutto normale? No, per niente.

Cosa aveva scritto Mourinho su quel taccuino? Qual era la formula magica utilizzata? Forse stava solo prendendo appunti: un elenco di cose da dire ai suoi al termine della prima frazione. Un vademecum per il secondo tempo. Oppure era impegnato con delle parole crociate difficilissime. E invece le telecamere sono riuscite a pizzicare il contenuto di quel foglio. 

Il taccuino di Mourinho

Mourinho e il contenuto del taccuino premonitore

Potrebbe essere il titolo dell'ultimo romanzo della saga di Harry Potter. Dopo tutto, come abbiamo detto, la magia c'è già. Viste così sembrano parole scritte in lingua elfica. Oppure una ricetta del dottore (Doctor Strange, s'intende). Ma a guardare bene il foglio si notano un paio di parole più chiare delle altre: "Seconda palla" e "Rom", che probabilmente sta per Romelu (Lukaku).

Un qualcosa che ha a che fare con la seconda palla dopo Lukaku. Ad esempio? Un colpo di testa del numero 9, e una seconda palla recuperata da Rashford. E un gol segnato proprio in questo modo dai Red Devils. Mourinho sapeva. Mourinho aveva previsto tutto. Magia? Forse. Sicuramente qualcosa di... Speciale.

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