Atletica, Huawei RomaOstia: Galen Rupp punta il record

La Huawei RomaOstia sarà trasmessa per la prima volta in leggera differita su Fox Sports Plus dalle 10.10 di domenica 11 Marzo con la telecronaca di Nicola Roggero e dell’ex maratoneta azzurra Lucilla Andreucci.

Galen Rupp

19 condivisioni 0 commenti

di

Share

La Huawei RomaOstia è la mezza maratona italiana più popolare. Oltre 11 mila iscritti provenienti da 73 nazioni prenderanno parte alla corsa capitolina, che partirà Domenica mattina dal Palalottomatica all’EUR e arriverà fino al lungomare Lutazio Catulo di Ostia dopo essere transitata vicino al Veldromo Olimpico di Roma 1960.

La manifestazione organizzata dai Bancari Romani è stata inserita per il sesto anno consecutivo nel circuito IAAF Gold Label. E’ l’unica gara italiana a vantare il massimo riconoscimento della Federazione Internazionale di atletica per le competizioni su strada.

La stella della manifestazione sarà il bronzo olimpico della maratona di Rio de Janeiro 2016 Galen Rupp, un atleta molto popolare nel mondo degli appassionati statunitensi della corsa prolungata. Rupp disputerà la Huawei RomaOstia come gara di preparazione alla Maratona di Boston del prossimo 16 Aprile, dove proverà a migliorare il secondo posto dello scorso anno in 2h09’58” dietro al campione del mondo di Londra 2017 Geoffrey Kirui.

Atletica, Huawei RomaOstia: Galen Rupp punta il record

il campione statunitense ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra 2012 sui 10000 metri alle spalle dell’amico ed ex compagno di allenamenti Mo Farah e il bronzo nella maratona a Rio de Janeiro 2016. Ha stabilito quattro record nazionali (tre di questi ancora imbattuti) sui 10000 metri con 26’44”36 a Bruxelles, sui 3000 metri indoor con 7’30”16, 8’07”41 sulle due miglia indoor e 13’01”46 sui 5000 metri indoor. Dopo una brillante carriera in pista Rupp si è concentrato sulle corse su strada. E’ diventato il primo top runner nato negli Stati Uniti dal 1982 capace di vincere alla Maratona di Chicago nel 2017. Il corridore statunitense di origini marocchine Khalid Khannouchi vinse l’edizione del 2002, ma l’ultimo atleta nato negli States capace di imporsi a Chicago fu infatti Greg Mayer 36 anni fa.

Ha già deciso di difendere il titolo della maratona dell’Illinois che si svolgerà il prossimo 7 Ottobre ma il vero grande obiettivo è rappresentato dai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Rupp è sposato con Keara ed è padre di due gemelli Emmie e Grayson, nati nel Luglio 2014. L’atleta nato a Portland ha gareggiato per la University of Oregon e fa parte del Nike Oregon Project del coach Alberto Salazar.

Il trentunenne statunitense è arrivato a Roma con grande anticipo per acclimatarsi e svolgere gli ultimi allenamenti di rifinitura in vista della Huawei RomaOstia. Nella capitale era transitato soltanto per poche ore nel 2004 quando venne in Italia per disputare i Campionati del Mondo Juniores di Grosseto. Durante la conferenza stampa a pochi giorni dall’atteso appuntamento capitolino, il fuoriclasse statunitense ha spiegato i motivi della sua scelta di correre nella Città Eterna.

Amo Roma e sono felice di essere qui. Il mio prossimo obiettivo è la Maratona di Boston ma credo che la gara di Domenica sia ideale per andare veloce e per prepararsi adeguatamente verso gli impegni che mi aspettano. Sto bene. Ho svolto un lavoro intenso con 13 allenamenti settimanali. Negli ultimi giorni di avvicinamento alla Huawei RomaOstia correrò il minimo indispensabile e penserò anche a riposare. E’ un aspetto decisivo quanto l’allenamento. Tutto è andato bene nella preparazione. Il percorso è molto lineare. Per me che arrivo dalla pista non c’è il rischio che diventi monotono. Al contrario, mi permetterà di esprimere al meglio le mie potenzialità. Tra mezza maratona e maratona cambia tutto. La mezza è una gara simile alle competizioni in pista. Nella maratona incominci a sentire la fatica al 30 km ma la linea del traguardo è ancora lontana. Degli avversari conosco i tempi sulla distanza e sono convinto che sarà una gara di alto livello nella quale correrò per vincere e per andare più velocemente possibile. Avrò un pacemaker che mi aiuterà a fare il tempo e questo mi fa ben sperare. Vorrei battere il mio record personale. Nella mia testa ho il record statunitense di mezza maratona realizzato da Ryan Hall con 59’43” a Houston nel 2007. Penso ad andare forte, come del resto tutti i miei avversari. La corsa è uno sport duro, richiede grandi sacrifici e molto spesso ti costringe a pensare solo agli allenamenti e a fare tante rinunce. Gli atleti africani sono disposti, più di altri, proprio al sacrificio per lo sport trovando nello stesso tempo un motivo di riscatto e di  affermazione personale, ma tutti possono, impegnandosi, ottenere grandi risultati

Durante il suo soggiorno romano Rupp avrà l’occasione di visitare le tante bellezze della Città Eterna.

Roma è una città bellissima. Voglio conoscerla meglio. Da cattolico desidero visitare la Basilica di San Pietro. Sono inoltre un grande divoratore di pasta. Credo di essere nel posto giusto per soddisfare i miei desideri culinari

I principali avversari di Rupp saranno Stephen Chebogut (secondo alla maratona di Parigi 2017 in 2h06:57), Justus Kangogo (secondo alla Huawei RomaOstia nel 2017 in 59’31”), Emmanuel Kipsang (personale di 1h00’14” a Lisbona nel 2016), il forte etiope Dino Sefir (autore di un eccellente 2h04’50” alla maratona di Dubai 2012 e di un personale di 59’42” sulla mezza maratona ad Ivry sur Seine nel 2011) e l’ugandese Solomon Mutai (medaglia di bronzo nella maratona di mondiali di Pechino 2015).

La gara femminile vedrà al via la keniana Rebecca Chesir e l’etioope Amane Beriso Shankule, già salite sul podio nelle ultime edizioni della Huawei RomaOstia. Chesir si classificò quarta nella passata edizione della classica competizione capitolina in 1h09’01” e ha corso in 1h08’21” alla Stramilano nel 2015 e in 2h25’24” alla Maratona di Vienna 2017. Beriso si impose alla Huawei RomaOstia nel 2015 in 1h08’43” prima di stabilire il personale sulla maratona con 2h20’48” a Dubai nel 2016.

Le altre possibili pretendenti per un posto sul podio saranno le etiopi Haftanmesh Tesfay (2h20’03” nella velocissima maratona di Dubai lo scorso Gennaio) Koren Yal (personali di 2h22’43” sulla maratona a Toronto nel 2010 e di 1h10’52” sulla mezza maratona a Ras Al Khaimah nel 2010) e la keniana Winfridah Moseti (vincitrice dell’ultima edizione della mezza maratona di Torino dello scorso Ottobre in 1h09’39”).

Torna a correre sulle strade della capitale dopo cinque anni l’azzurra Rosaria Console, che ha corso questa manifestazione sette volte ottenendo un successo nel 2005 in 1h09’34” e un quarto posto nel 2009 al rientro dopo essere diventata mamma della primogenita Francesca. Nella giornata di Venerdì Galen Rupp, Emmanuel Kipsang e Rebecca Chesir, accompagnati dal Vicepresidente del Comitato Organizzatore Laura Duchi, sono stati ricevuti dalla sindaca di Roma Virginia Raggi e dall’Assessore allo Sport Daniele Frongia. I tre atleti hanno avuto l’occasione per visitare il Colosseo e i Fori Imperiali.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.