Morte Astori, Dani Alves chiede scusa: "Il mondo è ipocrita"

Dopo aver cinicamente commentato la scomparsa di Davide Astori, l'esterno del PSG torna sulle sue parole e chiede scusa a chi si è sentito offeso.

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Dani Alves chiede scusa, seppur a modo suo. Il terzino del PSG corregge il tiro dopo l'infelice commento sulla tragica scomparsa del difensore e capitano della Fiorentina Davide Astori, venuto a mancare lo scorso weekend per una bradiaritmia. Un tweet, quello dell'ex Juventus, scaturito a seguito delle tante critiche piovutegli addosso nelle ultime ore, con Mario Balotelli che ha guidato il fronte dei detrattori bocciando senza se e senza ma il brasiliano.

Non lo conoscevo né eravamo amici, ragion per cui non sono straziato dal dolore. Mi spiace per la sua famiglia, ma ogni giorno muoiono tanti bambini senza che a nessuno importi nulla. Tutti dobbiamo lasciare questo mondo prima o poi.

Non che la rettifica di Dani Alves sia inattaccabile o priva di contro-argomentazioni: nel tweet rilasciato riguardo alle sue precedenti parole l'esterno ha infatti accusato il mondo di essere troppo ipocrita per atteggiamenti simili al suo. A chiudere il messaggio uno stringatissimo: "Se ho offeso qualcuno chiedo scusa" che sa tanto di dichiarazione di facciata utile a tagliare le polemiche dei giorni scorsi.

So cosa ha detto Balotellinho, io però non avevo intenzione di offendere nessuno. Vivo in un mondo in cui spesso bisogna essere ipocriti per farsi apprezzare dalla gente. Mi spiace, se qualcuno si è sentito offeso chiedo scusa.

Palese dunque la frecciata di Alves nei confronti di Balotelli, che più di tutti si era schierato contro il brasiliano. Ennesima bocciatura sul piano caratteriale per l'esterno, che già altre volte si era mostrato un po' naif con uscite dialettiche non proprio felici.

Morte Astori: giù il sipario sulle parole di Dani Alves

Con le scuse - se così si possono definire - di Dani Alves cala il sipario su una vicenda che ha soltanto scatenato sterili polemiche. Un atteggiamento politically incorrect che non ha fatto parlare d'altro il web, con il brasiliano che è stato preso di mira anche per l'eliminazione del suo PSG dalla Champions League. Al quanto tagliente l'ironia di alcuni tifosi juventini, che gli hanno ricordato come avesse lasciato l'Italia proprio per vincere la coppa dalle grandi orecchie. E chissà che questa non possa essere la volta buona per capire che, alle volte, mantenere un rigoroso silenzio si rivela la soluzione migliore.

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