Barcellona, come fai a sostituire Iniesta? Le opzioni

Come si fa a sostituire lo spagnolo? Valverde ci pensa, ha in testa un labirinto di opzioni da valutare e soppesare con attenzione: da Gomes a Paulinho, fino alle più esotiche.

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Valverde ha una certa facilità nell'approccio al cambiamento. Come se il cambiamento, alla fine, un po' lo aiutasse ad approfondire, a crescere. Come se innestasse dentro di lui un labirinto di possibilità, tutte affascinanti. Iniesta si fa male, sento dolore alla gamba destra, si ferma. Dovrebbe stare fermo 3 settimane, il centrocampista del Barcellona. Ma sta provando il miracolo, il recupero-lampo per tornare in campo contro il Chelsea, nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League.

Don Andrés con Valverde è tornato su livelli di rendimento altissimi, ora la domanda più importante che circola dalle parti blaugrana è una sola: come sostituirlo? Come farà il Barcellona a fare a meno di Iniesta? Chi sarà in grado di prenderne il posto?

La domanda, oltre ad essere ontologica (se dovesse partire, o smettere?), apre una serie di chance tecnico-tattiche. Valverde non è nuovo a cambiamenti (ha dovuto fare a meno di Neymar appena arrivato, dopotutto), quando deve plasmare nuovi connotati del suo Barcellona sa come farlo. Ha già in testa qualche opzione. Anzi, un labirinto di opzioni. Di cui forse già immagina l'uscita, un Barcellona senza Iniesta. 

Valverde deve cambiare faccia al Barcellona: le opzioni senza Iniesta 

Senza Coutinho, che in Champions non può scendere in campo e di fatto può dare il cambio ad Iniesta solo in Liga, Valverde deve valutare tutte le carte che ha in mano vista Champions League. Punto primo: sa che Iniesta proverà il recupero-miracolo. Sa anche che ha una serie di possibilità diverse: può provare un super offensivo Dembelé, può optare per la scelta più logica, André Gomes, la meno gradita al suo pubblico, addirittura ripescare Denis Suarez. Sa che rinunciare ad Iniesta sarà dura: con "el Txingurri" ha giocato titolare 29 delle 31 volte in cui è stato chiamato in causa, è praticamente imprescindibile. Ora bisognerà farne a meno. E le idee che frullano nella testa di Valverde sono molte. 

IDEA MIRACOLO 

Fattibilità: se Dio vuole

Fascino: 9/10

Efficacia: 10/10

In casa Barcellona ad Iniesta riuscirà l'ennesimo miracolo?
In casa Barcellona ad Iniesta riuscirà l'ennesimo miracolo?

E se Iniesta ce la facesse? Il centrocampista del Barcellona è entrato in quella fase della carriera in cui un giocatore sa leggere i segnali dati dal proprio corpo, li sa decifrare. E si comporta di conseguenza. I medici blaugrana non a caso hanno evitato di segnalare i tempi di recupero, che per un giocatore normale sarebbero doppi rispetto alla deadline imposta dal calendario, la partita contro il Chelsea del 14 marzo. Un centimetro in più, o in meno, in questo tipo di infortunio possono fare la differenza. Quella di Iniesta sarebbe una corsa contro il tempo. Con tutte le incognite del caso: c'è un Mondiale alle porte (l'ultimo per Iniesta), un finale di stagione da vivere, insomma Valverde conosce tutti i rischi del caso. L'anagrafe chiama una domanda fondamentale: ce la può fare un calciatore di 33 anni? 

IDEA GOMES (E I FISCHI DEL CAMP NOU)

Fattibilità: l'opzione più logica

Fascino: 6/10

Efficacia: 5/10

Un momento simbolico: sarà Gomes a prendere il posto di Iniesta nel Barcellona?
Un momento simbolico: sarà Gomes a prendere il posto di Iniesta nel Barcellona?

La sostituzione primigenia, il cambio più logico, quello che viene in mente in prima battuta. Valverde, e i compagni, credono che Gomes sia un giocatore importante che ancora non ha espresso (per nulla) il suo potenziale. Non è che abbia impressionato contro l'Atletico Madrid, dopo aver sostituito Iniesta. Anzi, si è beccato i fischi del Nou Camp, li ha subiti, sbagliando la metà dei passaggi effettuati. Ora davanti a lui si schiudono le porte della titolarità: dovrà riprendere confidenza e ritmo di gioco, ha un'occasione ghiotta per dimostrare di valere i 35 milioni più 20 di bonus scritto sopra al suo cartellino. 

IDEA PAULINHO (E LE INCOGNITE DI RENDIMENTO)

Fattibilità: 7/10

Fascino: 7/10 

Efficacia: 5/10

Il Barcellona si aspetta qualcosa di più da Paulinho, se vuole sostituire Iniesta
Il Barcellona si aspetta qualcosa di più da Paulinho, se vuole sostituire Iniesta

Con l'innesto di Paulinho Valverde potrebbe comunque mantenere il 4-4-2 con una grossa incognita: lo stato di forma del brasiliano. A 29 anni, con tante vite calcistiche alle spalle, l'ex Tottenham non sta offrendo un grandissimo rendimento nelle ultime settimane, tanto che Messi e Suarez non avrebbero gradito il suo calo atletico e se ne sarebbero lamentati. Coutinho avrebbe preso le sue difese, convinto che sia solo un momento passeggero. Ora ha la possibilità di dargli ragione e ritornare alle prestazioni brillanti di inizio stagione. Nelle ultime uscite ha avuto un andamento letargico, ma Valverde potrebbe decidere di risvegliarlo e rispedirlo nella mischia al centro del campo. Ah, mormorano che Paulinho non sarebbe vicinissimo alla cerchia di amicizia e fiducia di Messi. E questo per lui potrebbe essere un problema... 

IDEE ESOTICHE: da Denis Suarez a Dembelé

Fattibilità: solo se a Valverde va davvero di rischiare

Fascino: 8/10

Efficacia:
4/10

Il delfino di Iniesta al Barcellona potrebbe essere Suarez?
Il delfino di Iniesta al Barcellona potrebbe essere Suarez (l'altro?

Nel labirinto di opzioni che la mente di Valverde starà scannerizzando a dovere c'è un ventaglio di idee piuttosto esotiche, particolari, affascinanti ma rischiose. Il tecnico potrebbe cambiare modulo per qualche partita e ripassare un pochino i principi del 4-3-3 che a Barcellona conoscono piuttosto bene. Piccolo particolare: nonostante la squadra sia perfettamente in grado di interpretare il vecchio principio tattico, un cambiamento a marzo, con gli automatismi acquisiti, potrebbe avere un tasso di pericolo troppo alto. A questo punto della stagione fare un passo indietro potrebbe essere un fattore decisivo, nel bene o nel male: buttare dentro Alcacer, o Aleix Vidal, o più semplicemente Dembelé, potrebbe essere opzione percorribile contro avversari di caratura inferiore. Stesso discorso vale per Denis Suarez: delfino naturale di Iniesta, è sparito dai radar di Valverde, che non lo vede molto. Sergi Roberto è oramai relegato in altra posizione, per Suarez potrebbe essere una chance quasi irripetibile. Valverde si ricorderà di lui, nel suo labirinto di opzioni per sostituire Iniesta?

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