Morte Astori, l'esperto: "Colpito un atleta under 35 su centomila"

Il capitano della Fiorentina aveva sostenuto gli ultimi controlli mercoledì scorso: nessun problema. L'ex medico dell'Under 21: "Non si può cancellare rischio morte improvvisa".

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Il mondo del calcio è stato scosso dalla morte improvvisa del capitano della Fiorentina, Davide Astori. Il giorno dopo la scomparsa del calciatore 31enne è quello delle domande e della ricerca di risposte. Al momento l'ipotesi più probabile è quella legata all'arresto cardiocircolatorio, ma sarà solo l'autopsia a fare chiarezza su questa tragedia.

Una serie di interrogativi che è diventata ancora più pressante dopo la notizia data dal quotidiano La Repubblica: Davide Astori aveva svolto come tutti i suoi compagni di squadra gli ultimi controlli medici nella giornata di mercoledì 28 febbraio, superando le analisi e l'elettrocardiogramma di rito. Il tutto, riporta il quotidiano, senza alcun inconveniente. 

Sulle colonne de La Repubblica il cardiologo dello sport Alessandro Biffi ha fotografato i numeri riguardanti le possibilità di morte per arresto cardiocircolatorio in atleti sani e sottoposti a costanti controlli al di sotto dei 35 anni:

Si può fare qualcosa contro le morti improvvise? Evidentemente no. Si tratta di una zona grigia, dove la scienza medica non governa. In Italia per questo tipo di patologia sono 60mila le morti accertate all'anno, cioè 160 al giorno. I giovani al di sotto dei 35 anni sono più di 1000 all'anno. Eppure tutti fanno i controlli standard, tutti efficaci. Quando si ha a che fare con le morti improvvise capiamo che siamo tutti appesi a un filo.

Morte Astori, il difensore aveva svolto gli ultimi esami mercoledì

La tragedia immane che ha scosso il mondo del calcio è maturata nella camera di albergo del ritiro a pochi chilometri da Udine, dove Astori si trovava in ritiro con la Fiorentina per preparare la partita di Serie A che i viola avrebbero disputato alle 15 alla Dacia Arena. Ai silenzi della domenica si sono susseguiti gli interrogativi del lunedì, di difficile risoluzione quando si parla di un atleta di 31 anni che non aveva mai manifestato problematiche di natura cardiaca. 

L'esperto: "La morte improvvisa non si può evitare al 100%"

Si entra così nell'area grigia, quella zona che nella quale la scienza non riesce a subentrare per offrire spiegazioni razionali o immediate. La scomparsa di Davide Astori sembrerebbe rientrare in questa ridotta porzione di drammatici eventi: a motivare l'impossibilità di legare il decesso del calciatore alla necessità di uno screening più approfondito sulle colonne del Corriere dello Sport è stato Carlo Tranquilli, ex medico dell'Italia Under 21:

I controlli riducono di molto il rischio di morte improvvisa e nello sport italiano per legge la scheda sanitaria dell'atleta deve essere aggiornata sotto la responsabilità della società e del medico sociale. Purtroppo anche negli sportivi al di sotto dei 35 anni c'è la possibilità di riscontrare patologie nascoste come una displasia aritmogena o le cardiomiopatie ipertrofiche.

La Legge 91, introdotta con l'obiettivo di regolare i rapporti tra gli sportivi e le società professionistiche in termini di prevenzione e cura della salute, obbliga già dagli anni '80 alla compilazione della scheda sanitaria per ogni atleta. Ci sono però patologie che sfuggono come dimostrato dalle statistiche. Un'amara conferma fornita anche da Tranquilli:

Il rischio di morte improvvisa resta e si può verificare su un atleta ogni centomila sotto i 35 anni. Con i controlli prepartita il rischio di morte improvvisa per gli atleti professionisti si abbassa di molto, fino all'89%. Ma non è un rischio che possiamo eliminare.

Mentre a Firenze non si arresta l'ondata di tifosi della Fiorentina che continuano a portare corone di fiori allo stadio Franchi in omaggio a Davide Astori, la vicenda legata alla drammatica scomparsa del calciatore 31enne si aggiunge un atto dovuto, come l'ha definito il procuratore capo di Udine Antonio de Nicolo: l'apertura di un processo penale per omicidio colposo a carico di ignoti.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.