Liga, adesso il bivio decisivo: c'è Barcellona-Atletico Madrid

Dal duello degli attacchi stellari a quello sulle panchine: domenica su Fox Sports c'è Barcellona-Atletico Madrid, la partita che può riaprire la Liga.

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Un weekend da urlo. Calcio allo stato puro. Soprattutto là, in Spagna, nel campionato più spettacolare del mondo. Perché domenica la Liga s'infiammerà in un senso o nell'altro: della serie o la va o la... 'scappa'. Quella tra Barcellona e Atletico Madrid - questa domenica dalle 16.10 su Fox Sports (canale 204 di Sky) - sarà una vera e propria sfida spartiacque. Un bivio che più netto non si può. Il tutto in una lotta di valori, stili diversi, passione, idee e tecnica.

E la classifica parla chiaro: se il Barcellona dovesse vincere, fuggirebbe a otto punti di vantaggio dai rivali Colchoneros. A quel punto, per l'Atletico Madrid, il discorso cambierebbe totalmente. Questione di possibilità. E ora la mega attesa sta per finire. In Liga non aspettano altro. Perché i 90 minuti della verità sono alle porte, con buona pace di un Real Madrid estromesso dai giochi per la lotta al titolo. 

Ambizione, desiderio, passione e voglia assoluta di comandare il campionato. Spaccarlo o riaprirlo. Storia passata, ormai, l'1-1 del girone d'andata segnato dalle reti di Saùl e dal pareggio di Suarez. Ora al Camp Nou tutto si riazzera. E le carte in tavola adesso sono di nuovo chiare, poche storie, nessun'altra seconda possibilità: la Liga, con ogni probabilità, si deciderà domani. In una stagione fin qui in cui si pensava fosse ormai tutto chiuso a favore del Barcellona, ma dove l'animo cholista è riuscito di nuovo a dare aria ai sogni dell'Atletico Madrid. Che arriverà all'appuntamento più carico che mai, merito del poker di Griezmann al Leganes e al pareggio improvviso del Barcellona sul campo del Las Palmas.

Atletico Madrid, Griezmann
Griezmann riapre i giochi

Dal pareggio del girone d'andata passando per tutti i precedenti. E negli ultimi anni è stato proprio l'equilibrio a farla da padrone. Il Cholo ne ha visti passare di grandi allenatori sulla panchina del Barcellona, adesso è il turno del Valverde blaugrana. Sarà soprattutto il duello degli attacchi: da una parte la coppia Griezmann e Diego Costa, sempre più in versione cecchini affiatati. Dall'altra il tridente genio e fantasia, con un Coutinho voglioso di stupire sempre di più.

Il fattore Camp Nou

C'è un dato, su tutti, che fa ben sperare Simeone: l'Atletico Madrid, infatti, con il Cholo in panchina ha sempre segnato quando ha giocato al Camp Nou. Questione di numeri. Sempre senza paura e pieni di motivazioni. E come non averle domani, impossibile immaginarsi i colchoneros privi di carica e rabbia agonistica. E come dimenticarsi di quel pareggio di Godìn nel 2013-14, all'ultima giornata, proprio nel tempio blaugrana, annullando una magia di Sanchez e firmando l'impresa dell'imperatore argentino. Già, storia fu. Ma il palcoscenico domani sarà lo stesso, e soprattutto sul piatto catalano ci sarà la possibilità di riaprire ogni discorso.

Le chiavi del Cholo

Dritto al punto Simeone, come sempre. Concentrazione ma allo stesso tempo realismo:

Per controllare Messi ogni strategia è inutile. Leo è indomabibile. E poi Valverde è stato bravissimo a sopperire alla partenza di Neymar. A questo Barcellona bisogna fare soltanto i complimenti. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra, ma riaprire questa Liga non è impossibile: dipende da noi. Diego Costa, poi, ci ha portato fattori unici, dalla passione all'esperienza. Lui e Griezmann sono due giocatori unici e l'importante per loro sarà mantere la continuità.

Queste le parole di Simeone alla vigilia della sfida col Barcellona. E al Cholo, ovviamente, risponde il padrone di casa Valverde:

Dovremo essere bravi a contenere Griezmann, è in un momento straordinaro e sa essere letale: speriamo non segni. Coutinho? Viene da un calcio più diretto, più fisico, qui si sta abituando a tenere più la palla. Noi non viviamo questa partita come un dentro o fuori, ma aumentare il vantaggio di punti sarà assolutamente di vitale importanza.

Barcelloma (4-4-2): Ter Stegen; S. Roberto, Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Iniesta, Rakitic, Busquets, Coutinho; Messi, Luis Suarez.

Aatletico Madrid (4-4-2): Oblak; Vrsalijko, Godin, Gimenez, Filipe Luis; Saul Niguez, Gabi, Partey, Koke; Griezmann, Diego Costa.

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