Diritti TV: come cambiano le entrate della Serie A con la legge Lotti

Il decreto emesso dal Ministro dello Sport porterà ad una ripartizione dei diritti TV simile alla Premier League, come auspicato dai club medio-piccoli.

Un cameraman all'opera al San Paolo di Napoli

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La Serie A è ad una svolta epocale. Dopo anni di polemiche e di discussioni su una ripartizione dei diritti TV troppo penalizzante per i club di medio-bassa classifica la Lega gioisce per l'approvazione della legge Lotti, che porterà tutte le società a guadagnare di più in relazione a tutta una serie di fattori. Una mossa, quella del Ministro dello Sport, che dovrebbe incentivare - come riferito da Repubblica - le squadre a sposare politiche per lo sviluppo ed atte a portare le famiglie agli stadi.

Una mossa dettata dalla voglia di offrire più equilibrio alla Serie A, che troppo spesso offre dislivelli palesi e a volte imbarazzanti tra le prime dieci della classe e la restante controparte. Una svolta che si pone come obiettivo quello di avvicinare il nostro campionato ad un sistema di ripartizione simile a quello adottato dalla Premier League, nonché atto ad evitare quelle sgradevoli partite prive di significato per le squadre ormai a secco di obiettivi stagionali. I guadagni poi saranno ancora maggiori se si pensa agli introiti che la Lega porterà a casa grazie all'accordo con Mediapro - Antitrust permettendo -, che sborserà oltre un miliardo di euro per assicurarsi i diritti di trasmissione della massima competizione calcistica italiana.

Il Ministro dello Sport Luca Lotti
Il Ministro dello Sport Luca Lotti viene immortalato all'open day della FIGC: a lui va dato il merito della nuova legge sui diritti TV.

Una novità che fa felici tutti, a partire dai grandi club come Juventus, Roma e Napoli, pronti a percepire rispettivamente 14, 25 e 22 milioni di euro in più. Sorride l'Inter con 14 milioni, meno il Milan con "soli" 9 milioni. Benissimo anche la Fiorentina, che porterà a casa oltre 23 milioni aggiuntivi. Gioiscono anche le due genovesi, con la Sampdoria e il Grifone che porteranno a casa 18 e 17 milioni ciascuno. Ottimi risultati, infine, anche per le piccole della nostra Serie A: Crotone e Chievo, ad esempio, incasseranno 10 e 12 milioni di euro in più per parte.

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Diritti TV: il decreto Lotti cambierà in meglio la Serie A?

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Serie A: nuova politica sui diritti TV

A pochi giorni dalle elezioni politiche il ministro dello Sport Lotti è dunque riuscito non solo a sfornare una legge, ma anche a mettere d'accordo tutte le società che avevano storto il naso di fronte alla prima versione del decreto. Un successo che porterà i club presenti nel massimo campionato a puntare verso obiettivi sempre più ambiziosi, utili ad incrementare i propri incassi attraverso un sistema che potrebbe offrirci un torneo sempre più combattuto anche nelle ultime giornate.

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