Calciomercato Milan, Mirabelli su Gattuso: "Non è un traghettatore"

I rossoneri conquistano la finale di Coppa Italia. Prima della gara il ds Mirabelli aveva già virtualmente confermato il tecnico. E su Reina...

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Detto che nel calcio non esistono certezze, quando Alessio Romagnoli ha calciato in porta il rigore decisivo che ieri sera è valso la vittoria sulla Lazio e la conseguente conquista della finale di Coppa Italia (la numero 14 nella storia rossonera) è apparso chiaro a tutti che la cura-Gattuso ha funzionato. Da quando è subentrato a Montella, infatti, il tecnico ha saputo risollevare un ambiente depresso e rigenerare una squadra che sembrava avviata verso l'ennesima stagione anonima.

Lo dicono i numeri: nelle 19 partite giocate sotto la sua guida il Milan ha messo insieme 11 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, agganciando il sesto posto in Serie A (a pari punti con la Sampdoria) e conquistando l'accesso agli ottavi di finale di Europa League e alla finale di Coppa Italia. Una vera e propria rinascita su cui in pochi avrebbero scommesso: Gattuso veniva del resto da esperienze in panchina non esaltanti e aveva esordito pareggiando in casa contro il Benevento, fino ad allora sempre sconfitto in campionato.

Eppure, in società, nessuno ha mai pensato a lui come a un traghettatore, né quando è stato ingaggiato né tantomeno adesso. Una fiducia che non è figlia del risultato positivo di ieri sera - giunto contro una delle squadre più forti del nostro campionato - dato che è stato prima della gara che il ds Mirabelli si è esposto sul tecnico ai microfoni di Rai Sport, virtualmente confermando il tecnico anche per la prossima stagione e parlando anche del prossimo calciomercato Milan.

Gennaro Gattuso in mezzo a Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone

Calciomercato Milan: Gattuso resterà

Per prima cosa Mirabelli ha sottolineato come la scelta di Gennaro Gattuso, chiamato a sostituire Vincenzo Montella a fine novembre dopo una serie di risultati deludenti, non sia mai stata un ripiego. La società aveva dato ai dirigenti la libertà di prendere chiunque volessero, ma tra le diverse opzioni disponibili è stato scelto proprio lui: la fiducia nei confronti di Ringhio, già da giocatore icona del Milan e profondo conoscitore dell'ambiente, era dunque alta. 

Quando abbiamo scelto Gattuso eravamo consapevoli di aver fato una scelta importante. Per noi non è un traghettatore, la società ci aveva detto che potevamo prendere chiunque e abbiamo scelto lui. 

Effettivamente la rinascita rossonera è sotto gli occhi di tutti, e il rinnovo alla guida tecnica della prima squadra appare a questo punto soltanto una formalità, come del resto confermato anche dallo stesso Gattuso nel dopo partita: dopo aver riconosciuto i meriti del suo predecessore Montella, Rino ha detto che si sta parlando troppo sia di lui che della questione relativa al rinnovo, che firmerebbe pure il 31 agosto.

Importante sarà, adesso, proseguire su quanto di buono fatto vedere fino ad ora. Quanto alle questioni extra-campo Mirabelli ha ribadito ai microfoni di Rai Sport che la questione del rifinanziamento è seguita con attenzione da Fassone e che c'è tranquillità, quindi si è sbottonato anche sulle questioni relative al calciomercato Milan dopo che nei giorni scorsi si era sparsa la voce di un probabile addio a giugno a Gigio Donnarumma e il conseguente arrivo di Pepe Reina, svincolato, dal Napoli.

Guardiamo il mercato a 360 gradi. Nel momento in cui vogliamo parlare con Reina avviseremo il Napoli. Guardiamo tutti i parametri zero. Pensiamo a mettere tasselli importanti per aprire un ciclo.

Il portiere spagnolo del Napoli Pepe Reina
Pepe Reina, 35 anni, si potrebbe svincolare a giugno dal Napoli: il Milan segue la situazione.

Reina un possibile obbiettivo, attenzione ai parametri zero

Mirabelli dunque non conferma né smentisce l'interesse verso il portiere spagnolo, tenuto in considerazione così come altri possibili svincolati: nelle settimane passate si era in effetti parlato anche di altri arrivi tra chi si svincolerà a giugno, dal terzino croato Strinic al centrocampista sudcoreano Sung-Yong Ki dallo Swansea. L'obbiettivo della società è quello di inserire i giusti rinforzi in un'intelaiatura che però merita fiducia.

Per il ds infatti la rosa è giovane e di qualità, ed era prevedibile che l'inizio avrebbe presentato le ovvie difficoltà che si verificano quando una squadra è al centro di una vera e propria rivoluzione tecnica come quella che ha investito i rossoneri la scorsa estate. L'importante è che Gattuso abbia restituito ai giocatori voglia e certezze, poi sarà il prossimo calciomercato Milan a mettere la squadra nelle condizioni di compiere un ulteriore salto di qualità. Un futuro in cui avranno un ruolo importante Cutrone e, secondo Mirabelli, lo stesso Donnarumma.

Cutrone? Tutti dicevano che lo avremmo dato in prestito ma abbiamo subito detto al suo procuratore che sarebbe restato. È una sorpresa per voi, non per noi. Donnarumma? Non pensiamo di dover fare uscire i nostri migliori giocatori.

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