Backdoor Podcast: Luca Virgilio racconta St.John’s e il mondo NCAA

Luca Virgilio è nello staff di Chris Mullin a St.John's ed è stato una delle chiavi per l'arrivo di Federico Mussini e di tanti talenti europei nel celebre ateneo.

 Un altro italiano che racconta da dentro l’NCAA

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Dopo aver avuto ospite Daniel Hackett che ci ha raccontato il suo presente con il Bamberg, oggi torna Backdoor, il podcast che racconta il basket attraverso la voce dei propri ospiti con curiosità e aneddoti. Questa settimana il nostro compagno di viaggio arriva dagli Stati Uniti ed è Luca Virgilio, management analyst dei Red Storm di St. John’s University. Ormai ci affacciamo all’inizio di marzo, ovvero il periodo più bello, divertente e imprevedibile della stagione NCAA con la March Madness e vogliamo guidarvi nella sua atmosfera. Gli scandali che stanno coinvolgendo il college basket purtroppo si susseguono con notevole velocità in queste ultime settimane, ma noi vogliamo parlare del lato buono di questa incredibile organizzazione.

Federico Mussini ai Red Storm

Luca ha iniziato la sua vita sportiva “snobbando” il basket, ma poi grazie allo zio e al fatto di andare a vedere le sue partite si è avvicinato senza lasciarlo mai più. Ha fatto fruttare i proprio studi analitici e la sua laurea applicandoli a un’attività che ha fuso il lavoro con la passione. Questo gli ha permesso di diventare molto presto uno scout per Eurohopes, ovvero uno dei primi e più importanti siti internet di scouting. In quell’avventura ci ha raccontato di quando ha scoutizzato Luka Doncic e tanti altri giocatori dall’indubbio avvenire, viaggiando molto e visionando tantissime partite di ragazzi dai 14 ai 18 anni.

Luca Virgilio in panchina

NCAA: La vita a St. John’s e l'attenzione per i giovani prospetti

Il celebre ateneo statunitense lo ha chiamato con l’intenzione di renderlo l’anello di congiunzione tra lo scouting americano e quello europeo, rendendolo da subito una parte importante dell’organizzazione con un contratto che prevedeva un rimborso e la possibilità di frequentare gratuitamente un master in business Sport & management. È stato uno degli artefici dell’arrivo di Federico Mussini all’interno della squadra allenata da Chris Mullin, che lo ha reso un giocatore e un professionista migliore. 

Ora lavora sempre al servizio dell’ex stella NBA come management analyst e ci ha spiegato come si sviluppa la vita dei ragazzi che giocano in NCAA tra la parte fondamentale che riguarda i risultati accademici, da mescolare con il notevole impegno di allenamenti, partite e viaggi sulla falsa riga dei professionisti NBA. Questa è un’altra storia di un italiano che ce l’ha fatta negli Stati Uniti e soprattutto consiglia caldamente l’esperienza al college per i giovani talenti che aspirano al professionismo. 

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