Calcio a 5, Ricardinho: "Un giorno mi piacerebbe giocare in Serie A"

Ospite d'onore all'evento All Star Game, il giocatore più forte al mondo - sotto contratto con l'Inter Movistar fino al 2020 - non ha escluso un trasferimento nel nostro campionato.

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Ricardinho in Serie A? No, non è fantafutsal. Il giocatore più forte al mondo, ospite d'eccezione dell'evento All Star Game organizzato dal Petrarca Padova, è tornato cinque anni dopo quella che – fino a domenica – era stata la sua prima e unica apparizione in Italia.

O Magico, che non è sceso in campo complice l'infortunio rimediato nella finale degli Europei di calcio a 5, si è limitato a guidare dalla panchina campioni come Rubei e si è poi intrattenuto per oltre un'ora a firmare qualsiasi cosa gli sia passata sottomano: scarpe, t-shirt, palloni, cover degli smartphone con i quali ha scattato migliaia di selfie.

Quando mi rapporto col mondo del calcio a 5 italiano sento nei miei confronti un grande affetto. Tutte le volte che gioco contro di voi ricevo tanti messaggi dai tifosi italiani.

Calcio a 5, Ricardinho può arrivare in Italia

Una manifestazione d'amore che Ricardinho ha rilasciato ai microfoni di Calcio a 5 Anteprima, intervistato da Nicola Ciatti. E pensare che, nel lontano 2007, il Benfica di Fernando Santos lo aveva quasi convinto a passare al calcio.

L'offerta mi ha fatto vacillare. Era la squadra in cui sono cresciuto e quella per cui faccio il tifo. La mia dimensione però era quella di uomo di futsal, dove ero consapevole che avrei potuto fare la differenza. Quando smetterò, voglio che la gente possa pensare che il futsal è Ricardinho, e che Ricardinho è il futsal.

Ha giocato in quattro campionati (Portogallo, Giappone, Russia e ora in Spagna), ed è il sogno proibito di ogni presidente ambizioso. Tutti lo vogliono, ma l'Inter Movistar – una delle squadre più titolate al mondo, dove gioca da cinque stagioni – lo ha blindato fino al 2020. Eppure, quest'anno sarebbe potuto andare al Pescara...

La trattativa c’è stata, avevo dato la mia disponibilità ad ascoltare la proposta perché ero interessato a valutare un’esperienza nel campionato italiano. Ma c'erano cifre importanti in ballo e non abbiamo raggiunto l'accordo. Poi, diciamocelo, gioco nell’Inter Movistar e sono felice a Madrid.

Ricardinho con la tuta del Petrarca Padova

Intanto, per l'occasione, il presidente Paolo Morlino lo ha vestito da giocatore del Petrarca Padova. Presto, la società patavina festeggerà la promozione in Serie A2 e punta a tornare ai massimi livelli del calcio a 5 italiano. Magari con Ricardinho in rosa. Mai dire mai.

Sarebbe un piacere giocare nella Serie A italiana, mi piacerebbe moltissimo.

Il 2020, anno in cui scadrà il suo contratto con l'Inter, non è poi così lontano. E, come si dice in questi, l'attesa del piacere non è essa stessa il piacere?

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