Atletica, World Indoor Tour: Manning, Ta Lou e Su Bingtian brillano a Glasgow

Gli sprinter e l’ostacolista hanno regalato gli acuti sulla pista indoor della Emirates Arena nell’ultimo dei sei meeting del World Indoor Tour IAAF.

World Indoor Tour a Glasgow: il resoconto

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Gli sprinter Marie Josée Ta Lou e Su Bingtian e l’ostacolista Christina Manning hanno regalato gli acuti sulla pista indoor della Emirates Arena di Glasgow nell’ultimo dei sei meeting del World Indoor Tour IAAF. Molti dei campioni presenti nel British Indoor Grand Prix hanno fatto le prove generali a soli quattro giorni dall’inizio dei Mondiali Indoor di Birmingham.

Atletica, World Indoor Tour: Manning, Ta Lou e Su Bingtian brillano a Glasgow

60 ostacoli femminili

C’era grande attesa per questa gara dopo il record del mondo mancato per soli due centesimi di secondo da Sharika Nelvis nella finale dei Campionati statunitensi di Albuquerque di una settimana fa. La statunitense Christina Manning, seconda in 7”73 ai Campionati nazionali, si è presa la rivincita battendo Sharika Nelvis in 7”79 (record dello stadio) e si è aggiudicata la vittoria nella classifica finale del World Indoor Tour IAAF e la wild card per i Mondiali di Birmingham.

Le due ostacoliste hanno terminato la classifica di specialità con gli stessi punti ma il primo posto è andato a Manning in virtù della migliore performance tecnica ottenuta durante il circuito. Nelvis si è classificata seconda in 7”84 dopo aver rischiato di inciampare in partenza nella batteria conclusa in 8”04. La norvegese Isabelle Pedersen ha confermato il suo ottimo stato di forma ottenendo un buon terzo posto in 7”93.

Christina Manning:

Avevo bisogno della vittoria per aggiudicarmi la classifica finale. E’ sempre bello avvicinare il record personale. Non mi aspettavo di correre così velocemente. Punto a vincere una medaglia ai Mondiali Indoor

60 metri femminili

La vice campionessa mondiale dei 100 e dei 200 metri di Londra 2017 Marie Josée Ta Lou ha vinto la grande sfida dei 60 metri femminili con il record personale eguagliato e il record dello stadio di 7”07 precedendo un’ottima Dina Asher Smith (seconda in 7”09 dopo aver corso la batteria in 7”08) e la due volte campionessa olimpica dei 100 e dei 200 metri di Rio 2016 Elaine Thompson (7”12). Dafne Schippers non è partita bene dai blocchi e non è andata oltre il quinto posto in 7”22 dopo aver faticato a qualificarsi per la finale solo per ripescaggio.

60 metri maschili

Il cinese Su Bingtian mantiene l’imbattibilità stagionale vincendo la quarta gara stagionale in 6”50 dopo i successi di Berlino, Karlsruhe e Dusseldorf. Il primatista asiatico ha avuto la meglio sullo statunitense Mike Rodgers per quattro centesimi di secondo. Seguono tre sprinter racchiusi in un solo centesimo di secondo: lo statunitense Bryce Robinson (6”56), il britannico Ojie Edoburun (6”56) e Chijindu Ujah (6”57).

60 ostacoli maschili

Il giamaicano Ronald Levy ha vinto la prima gara indoor della sua carriera con 7”49 precedendo il primatista mondiale dei 110 ostacoli Aries Merritt (7”58) e il britannico Andy Pozzi (7”60). 

Salto con l’asta femminile

La campionessa olimpica, mondiale ed europea Ekaterini Stefanidi ha mantenuto l’imbattibilità stagionale vincendo la quinta gara del 2018 con 4.75m al terzo tentativo davanti alla connazionale Nikoleta Kyriakopoulou (4.65m). Stefanidi ha tentato senza successo tre prove a 4.84m. Ai Mondiali Indoor di Birmingham la fuoriclasse greca andrà a caccia dell’unico titolo mancante nella sua straordinaria collezione di medaglie d’oro.

Salto in lungo femminile

La ventitreenne svedese Khaddi Sagnia ha conquistato il successo al primo tentativo eguagliando il record nazionale della grande eptathleta Carolina Kluft con l’ottima misura di 6.92m con la quale si candida come una possibile pretendente alle medaglie ai Mondiali Indoor di Birmingham. Sagnia è salita al secondo posto nelle liste mondiali dell’anno ad un solo centimetro dalla migliore prestazione del 2018 detenuta da Ivana Spanovic. La tedesca Sostene Moguenara ha preceduto la campionessa europea indoor Ivana Spanovic per due centimetri con 6.83m aggiudicandosi il successo nella classifica finale del World Indoor Tour precedendo la serba di un solo punto (21 a 20).

Salto in alto femminile

Maria Lasitskene ha vinto la sua trentasettesima gara consecutiva superando 1.95m ma non è riuscita a valicare l’asticella posta alla quota di 2.00 metri. La russa ha vinto la classifica finale del World Indoor Tour. La campionessa mondiale di Londra 2017 ha preceduto la giovane britannica Morgan Lake (1.92m) e la rappresentante di Santa Lucia Laverne Spencer (1.88m).

400 metri maschili

Il campione NCAA Fred Kerley si è aggiudicato la prima gara europea indoor della sua carriera stabilendo il record dell’impianto indoor di Glasgow con un buon 45”86 davanti al campione europeo under 23 Luka Janezic, che ha confermato la sua regolarità ad alti livelli classificandosi secondo in 46”29. Kerley si è classificato quarto ai Campionati statunitensi di Albuquerque e parteciperà solo alla staffetta 4x400 ai Mondiali di Birmingham.

400 metri femminili

La campionessa mondiale outdoor di Londra 2017 Phyllis Francis ha vinto la seconda gara stagionale nel World Indoor Tour dopo Boston in 52”00 precedendo la campionessa europea dei 400 ostacoli di Zurigo 2014 Elidh Doyle di 38 centesimi di secondo.

1500 metri femminili

La specialista dei 3000 siepi Beatrice Chepkoech ha stabilito il record keniano indoor dei 1500 metri correndo in un ottimo 4’02”21 migliorando di due secondi il precedente limite da lei stessa detenuto; grazie a questa vittoria ha portato a casa l’assegno da 20000 dollari del successo nel World Indoor Tour.

3000 metri maschili

Il giovane keniano Justus Soget ha battuto l’argento olimpico e bronzo iridato in carica Paul Chelimo per un solo centesimo di secondo in 7’39”09 al termine di un emozionante sprint finale. Soget è nato nel 1999 e vanta già un eccellente personale di 3’32”97 nei 1500 metri all’aperto stabilito a Nairobi nel 2017. Il campione del mondo indoor in carica Yomif Kejelcha si è piazzato al terzo posto in 7’39”36 ma si è imposto nella classifica finale del World Indoor Tour con 22 punti.

800 metri maschili

Il tre volte campione europeo indoor e due volte argento mondiale all’aperto Adam Kszczot ha vinto la sesta gara consecutiva in questa stagione e la terza nell’ambito del circuito IAAF World Indoor Tour dopo Dusseldorf e Torun fermando il cronometro in 1’47”15 davanti al connazionale Marcin Lewandowski (1’47”50) e al campione britannico Jake Wightman (autore del record personale con 1’47”69). Kszczot si è aggiudicato la classifica finale del World Indoor Tour con 30 punti

1500 metri maschili

Bethwell Birgen e Vincent Kibet hanno firmato la doppietta per il Kenya classificandosi primo e secondo rispettivamente in 3’37”76 e in 3’37”88. Terzo posto per l’australiano Ryan Gregson in 3’38”00.

Marcia 3000 metri

Il britannico Tom Bosworth ha stabilito la migliore prestazione mondiale all-time dei 3000 metri indoor di marcia con 10’30”28 precedendo il connazionale Callum Wilkinson (10’52”77). L’azzurro Giorgio Rubino ha tagliato il traguardo in sesta posizione in 11’38”25 nella prima gara dopo un periodo di allenamento di tre settimane ad Albuquerque in New Mexico.

Tom Bosworth:

Non riesco a crederci ancora. La marcia non ha grande visibilità mediatica e mi sento al settimo cielo per aver realizzato questa grande performance

Giorgio Rubino:

Fino a tre giorni fa ero dall’altra parte del mondo e dopo un viaggio del genere non potevo chiedere di più a me stesso. E’ stata una fantastica esperienza e mi sarebbe dispiaciuto non esserci. L’atmosfera delle gare indoor è davvero coinvolgente

Salto in lungo maschile

Il cinese Yuhao Shi (campione asiatico indoor nel 2018) si è aggiudicato la gara con un salto da 8.13m che gli ha permesso di passare dal quinto al primo posto all’ultimo tentativo. Il giamaicano Damar Forbes si è classificato secondo con la stessa misura di 7.99m davanti all’altro cinese Huang Changzhou. Il campione olimpico di Londra 2012 Greg Rutherford ha migliorato il personale stagionale con 7.89m chiudendo la gara al quarto posto.

800 metri femminili

La lettone Liga Velvere si è imposta stabilendo il record nazionale con 2’02”01 precedendo la finalista olimpica Lynsey Sharp di 38 centesimi di secondo. Meeting di Clermont Ferrand: Record del mondo under 20 di Armand Duplantis nel salto con l’asta con 5.88m – Sette atleti oltre i 5.88m Renaud Lavillenie ha organizzato l’All Star Perche meeting nella sua Clermont Ferrand alla quale hanno partecipato molti dei migliori specialisti mondiali del momento. Renaud, primatista mondiale del salto con l’asta e il campione mondiale Sam Kendricks hanno realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 5.93m in una gara di straordinario livello nel quale sette atleti hanno valicato l’asticella alla quota di 5.88 !

Il successo è andato allo statunitense per un numero minore di errori. il campione europeo under 20 Armand “Mondo” Duplantis ha stabilito il nuovo record del mondo under 20 con 5.88m, stessa misura superata anche dai polacchi Piotr Lisek e Pawel Wojchiechowski e dai francesi Axel Chapelle e Kevin Menaldo. Il giovane figlio d’arte svedese aveva saltato 5.83m ad inizio stagione ma la misura non era stata omologata come record. Il precedente limite era detenuto dal greco Emanouil Karalis con il 5.78m realizzato in questa stagione. Straordinaria anche la gara femminile dove la neo campionessa statunitense Katie Nageotte si è confermata ad altissimi livelli vincendo con 4.86m per un numero minore di errori rispetto alla russa Anzhelika Sidorova. La neo campionessa francese indoor Ninon Guillon Romarin ha migliorato il record nazionale di un centimetro con 4.72m.

Campionati Italiani di lanci invernali a Rieti

Decimo titolo italiano per Marco Lingua

Il finalista iridato di Londra 2017 Marco Lingua ha vinto il decimo titolo italiano di lancio del martello stabilendo la quarta migliore misura mondiale dell’anno con 74.62m in occasione dei Campionati Italiani di Lanci Invernali allo Stadio Raul Guidobaldi di Rieti in una giornata fredda e piovosa. Il quasi quarantenne piemontese ha vinto il duello con il giovane Simone Falloni, secondo con 72.73m. Sara Fantini (figlia d’arte dell’ex lanciatore Corrado Fantini) si è aggiudicata i titoli del martello femminile a livello sia assoluto sia under 23 con 65.30m. L’azzurrino Carmelo Musci (due volte sul podio alle Giornate Olimpiche della Gioventù Europea del 2017 nel peso e nel disco) ha realizzato la quinta migliore prestazione all-time under 18 con il disco da 1.750 kg con l’eccellente misura di 53.99m arrivando a 61 centimetri dalla migliore prestazione nazionale all-time detenuta da Eduardo Albertazzi. Sempre in chiave giovanile la medaglia d’argento europea under 20 Carolina Visca e Sara Zabarino hanno stabilito la prima e la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno a livello juniores nel giavellotto con 55.04m e 53.83m.

Mauro Fraresso si è confermato campione nazionale nel lancio del giavellotto con 77.12m (nona migliore prestazione mondiale del 2018). Sara Jemai è tornata a vincere il titolo del giavellotto femminile con 55.35m (terza migliore misura europea del 2018) precedendo Zara Bani (54.06m). Federico Apolloni si è aggiudicato il terzo titolo assoluto nel lancio del disco con 57.33m precedendo Giovanni Faloci (56.92m) e Giulio Anesa (56.37m). Le gare di Rieti sono servite per formare il team italiano che parteciperà alla Coppa Europa di Lanci Invernali in Portogallo il prossimo 11 Marzo e il triangolare internazionale giovanile tra Italia, Francia e Germania del 4 Marzo a Nantes.

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