Libri & Pallone – Cuori Ingrati

Che piaccia o non piaccia, il tradimento fa parte del calcio e della sua storia. “Cuori ingrati” racconta gli episodi più eclatanti, dai più recenti ai più antichi.

Copertina del libro Cuori Ingrati

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Il calcio è una delle più alte rappresentazioni dell'animo umano. Impossibile, dunque, che nella sua essenza manchi il tradimento, il repentino cambio di maglia che nella storia quasi ogni tifoso e ogni club ha dovuto subire.

Dal lontano 1880, quando il difensore scozzese Fergus Suter abbandonò il Darwen per trasferirsi ai Blackburn Rovers – con cui avrebbe conquistato, da punto fermo, 3 FA Cup consecutive – a oggi sono numerosi i calciatori che a fronte di un miglior trattamento economico, o per inseguire le proprie ambizioni, hanno svestito la maglia di una squadra dove erano idoli per vestirne una diversa, magari quella di una storica rivale.

Mattia Di Lorenzo racconta tradimenti noti e meno noti, recenti e antichi, nel suo “Cuori Ingrati”, ultima uscita di Urbone Publishing, casa editrice attiva e coraggiosa nel promuovere libri a tema calcistico: lo spunto principale campeggia in copertina, dove viene ritratto Gonzalo Higuain.

José Altafini con la maglia della Juventus
José Altafini lasciò il Napoli per trasferirsi alla Juventus, risultando determinante con i suoi gol nei successi bianconeri al punto che i suoi ex-tifosi lo chiamarono, citando Roberto Murolo, "core 'ngrato".

“Cuori Ingrati”, la storia dei tradimenti calcistici

Meglio chiarire subito: non si tratta di un libro scritto da un tifoso deluso, né di un'opera che “demonizza” la figura del calciatore professionista, che cambia maglia per partire verso lidi che ritiene migliori per vari motivi - non sempre si tratta solo di denaro, come scopriremo leggendo.

Nell'arco di tutta l'opera Di Lorenzo, 44enne casertano, giornalista pubblicista già collaboratore per “Il Secolo d'Italia” e per la rivista di sport e cultura “Contrasti”, mantiene infatti un atteggiamento distaccato e professionale, tipico di chi non giudica ma semplicemente espone i fatti per quelli che sono, tentando di capire quali motivazioni si celano dietro certi trasferimenti ma anche comprendendo la naturale amarezza del tifoso che si sente tradito.

Vengono snocciolate una dietro l'altra tutta una serie di storie con lo stesso tema comune: si va da Altafini, che lasciò il Napoli per la Juventus aiutandola a vincere uno Scudetto proprio contro i partenopei – e che fu da questi chiamato “core 'ngrato”, nomignolo che ha ispirato il titolo del libro – a Baggio, e poi ancora Figo e Luis Enrique, Schuster, Cruijff e Suter, appunto, il “primo traditore” nonché primo professionista riconosciuto nella storia del calcio.

Un libro che parla di calcio e non solo

Le storie raccontate vengono analizzate con cura e sono a volte oggetto di divagazioni extra-calcistiche estremamente azzeccate, da cui si capisce la volontà dell'autore di parlare di calcio ma non solo.

Perché il tradimento, come l'amore, la rabbia, la sofferenza e molti altri sentimenti, sono parte dell'animo umano. E i calciatori, con i loro milioni, il loro talento e la loro fama planetaria, rimangono in fin dei conti pur sempre degli uomini.

"Cuori Ingrati"

di Mattia Di Lorenzo
(Urbone Publishing, 2017)
112 pagine - 12 €

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