Europa League, i precedenti tra Lazio e Dinamo Kiev: un bis per Inzaghi

La missione Europa League per i biancocelesti passa dagli ottavi contro gli ucraini. Un solo precedente tra le due squadre: anche all'epoca, c'era Simone Inzaghi.

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Un tackle di Alessandro Nesta, una sgroppata di Alen Boksic e il messaggio "Nice to see you again!". È il saluto social della Lazio alla Dinamo Kiev, di nuovo avversaria a 18 anni e mezzo di distanza. Dalla Champions League all'Europa League, dall'epopea Cragnotti all'era Lotito: è cambiato tanto, tantissimo in casa biancoceleste. Ma con due costanti che ritornano: la maglia stile Argentina e Simone Inzaghi. Casacca a strisce verticali nel 1999/2000, stesso design per la divisa per la campagna europea di quest'anno.

E poi lui, il trait d'union tra le due epoche: prima attaccante, il più prolifico in Europa nella storia del club, poi allenatore. Inzaghi era in campo contro gli ucraini il 2 novembre 1999, quando l'allora squadra di Sven-Goran Eriksson vinse 1-0 grazie all'autogol di Mamedov. Era il match di ritorno del Gruppo A: all'andata, il 22 settembre, Negro e Salas avevano ribaltato il vantaggio di Rebrov per il definitivo 2-1.

Fu quello il primo successo assoluto della Lazio in Champions League: i biancocelesti avrebbero poi centrato il primo posto (seconda proprio la Dinamo) e lo stesso sarebbe riusciti a fare nella vecchia seconda fase a gironi, davanti a Chelsea, Feyenoord e Olympique Marsiglia. Un viaggio in prima classe, che verrà interrotto poi nei rocamboleschi quarti contro il Valencia. In quella che rimarrà comunque una delle stagioni più trionfali per i biancocelesti: a fine stagione, Nesta e compagni conquistarono il secondo scudetto della storia del club.

Europa League, il precedente Champions tra Lazio e Dinamo Kiev

Quello del 1999/00 è a conti fatti l'unico precedente ufficiale tra le due formazioni. L'unica altro incrocio risale al 1964, quando i capitolini affrontarono i padroni di casa all'Olimpico di Kiev per un'amichevole: anche in quel caso, vittoria della Lazio per 2-1. Un ruolino immacolato, che l'undici di Inzaghi vuole onorare adesso agli ottavi di Europa League: l'andata è fissata a Roma per giovedì 8 marzo alle ore 21.05, il ritorno in Ucraina il 15 marzo alle 19. Un sorteggio tutto sommato positivo per le Aquile, che nel secondo appuntamento dovranno però fare i conti con il fattore trasferta (con tutte le problematiche di spostamento e di condizioni climatiche che ne conseguono).

Un'insidia per cui Inzaghi non ha bisogno di pareri esterni: lui, in campo a Kiev 18 anni e mezzo fa, era protagonista in prima linea. Nonostante le assenze di Nesta, Mihajlovic, Favalli e Almeyda e il turnover di Eriksson, la Lazio riuscì comunque a battere i padroni di casa allenati dal leggendario colonnello Lobanovsky. Era quella la Dinamo di Rebrov, il recordman di gol europei per il club della capitale ucraina. Ma anche del compianto Gusin, morto nel 2014 a causa di un incidente motociclistico, e di quello che sarebbe stato il futuro milanista Kaladze.

Anche un mese e mezzo prima, la vittoria della Lazio fu tutt'altro che agevole. Gara bloccata fino al 67', poi il rigore - molto generoso - concesso dall'arbitro Diaz Vega: dal dischetto, Rebrov portò in vantaggio i suoi. La rimonta biancoceleste si consumò nel giro di pochissimi minuti: pareggio firmato da Paolo Negro di testa al 70' e gol vittoria siglato da Marcelo Salas (stop di petto e girata vincente per il Matador).

Mica male lo score contro le ucraine

Non solo Dinamo Kiev, però: nella sua storia, la Lazio ha disputato 10 partite contro formazioni ucraine. Lo score è propende tutto a favore dei biancocelesti: 8 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta. Al primo incrocio assoluto, oltretutto: ko per 1-0 nell'andata del primo turno della Coppa Uefa 1975/76, in casa del Chornomorets di Odessa (poi eliminato nel ritorno all'Olimpico). Gli altri precedenti riguardano invece lo Shakhtar Donetsk (battuto in entrambi gli incontri del Gruppo B della Champions 2000/01), il Metalurh Donetsk (eliminato al 1° turno della Coppa Uefa 2004/05) e il Dnipro: 1-1 in trasferta e 3-1 all'Olimpico nel Girone G dell'Europa League 2015/16, ultima volta che la Lazio ha affrontato un club ucraino.

Per quanto riguarda la Dinamo Kiev, invece, i precedenti con le squadre italiane sono 22: appena 2 vittorie (contro la Roma nel girone di Champions 2004/05), 7 pareggi e 11 sconfitte. L'ultimo incrocio risale allo scorso anno, quando il Napoli prima vinse e poi pareggiò nel Gruppo B di Champions League. Limitandoci alle fasi a eliminazione diretta, poi, il saldo è in negativo: nelle varie competizioni europee, gli ucraini sono stati eliminati dalla Fiorentina (in tre occasioni) e dalla Juventus, per un totale di 4 sconfitte e 4 pareggi. Una tradizione favorevole alle italiane, che la Lazio vuole a tutti costi confermare.

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