Europa League: Atalanta beffata, fuori il Napoli. Lazio e Milan agli ottavi

Due italiane su quattro agli ottavi: l'Atalanta è beffata nel finale, il Napoli sfiora soltanto la rimonta, pure formalità per Lazio e Milan.

Atalanta-Borussia Dortmund 1-1, il gol del pari di Schmelzer

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Le gare di ritorno dei 16esimi di finale di Europa League si rivelano amare per le italiane: mentre Milan e Lazio accedono al turno successivo, i rossoneri grazie alla comoda vittoria dell'andata e i capitolini superando un avversario che in trasferta si rivela ben poca cosa, il Napoli non riesce a rimontare il 3-1 incassato sette giorni fa al San Paolo: Zielinski e Insigne realizzano le reti di un 2-0 inutile, che fa solo aumentare i rimpianti per un'andata giocata decisamente sotto al livello di cui è capace l'attuale capolista della Serie A.

Saluta l'Europa League anche l'Atalanta, beffata nuovamente nel finale da un Borussia Dortmund che nel doppio confronto non si è dimostrato migliore della banda di Gasperini ma senz'altro più fortunato e smaliziato. Gli orobici hanno molto da recriminare in questi 180 minuti, dato che come sette giorni fa sono ancora i minuti finali a cambiare la loro storia in Europa.

E se all'andata era stato Batshuayi a gelare gli entusiasmi di Gomez e compagni, al ritorno è Schmelzer a firmare l'eliminazione atalantina, sfruttando un'indecisione di Berisha dopo che i nerazzurri hanno più volte fallito l'occasione di chiudere la sfida. Una vera e propria beffa: la banda di Gasperini abbandona l'Europa League con l'amaro in bocca.

Europa League: RB Lipsia-Napoli 0-2

Dopo il pesante 1-3 incassato in casa all'andata serviva un'impresa al Napoli per passare il turno. Sarri ci prova, e rispetto alla formazione che tutti si aspettavano manda in campo diversi “titolarissimi”: Mertens guida l'attacco, affiancato da Insigne, a centrocampo sono presenti sia Hamsik che Allan, in difesa è Koulibaly a riposare invece di Albiol.

Gli azzurri passano quando è da poco passata la mezz'ora grazie a Zielinski, ma nel secondo tempo la gara perde d'intensità anche grazie al Lipsia, che trova le misure e anzi tenta anche qualche sortita dalle parti di Reina. Il pallino del gioco resta in mano al Napoli, comunque, ma gli azzurri non riescono a concretizzare. Entra Callejon e la pressione per i tedeschi aumenta, ma soltanto all'86' arriva il 2-0 di Insigne. L'arrembaggio finale non basta, è troppo tardi. Il Napoli è fuori, i rimpianti per la sciagurata gara d'andata sono enormi.

Lazio-Steatua Bucarest 5-1

Tutto facile per la Lazio, che dimostra che l'1-0 con cui la Steatua Bucarest l'aveva battuta all'andata è stato soltanto un episodio, conseguenza di un momento poco brillante. I biancocelesti ci sono, e dopo aver riagganciato la zona-Champions in campionato, archiviano in un tempo anche il discorso qualificazione in Europa League.

Bastano 7' e Immobile, che poco prima ha mancato una buona occasione, segna il gol del vantaggio su cross di Lulic. I rumeni tentano di reagire giocando a viso aperto, ma vengono stesi da altri due gol prima dell'intervallo: al 34' Bastos, da poco subentrato all'infortunato Caceres, sigla di testa il raddoppio sugli sviluppi di un corner, quindi al 43' Felipe Anderson semina i difensori e serve Immobile: doppietta e 3-0, ma non è finita qui. Nella ripresa la Lazio gioca sul velluto: nei primi minuti c'è gloria anche per Anderson, a venti minuti dalla fine arriva la tripletta (con i due segnati al Verona sono 5 gol in 3 giorni) di Ciro Immobile. Il gol della bandiera rumeno lo sigla Gnohere all'82', ma la sfida è già virtualmente finita da un pezzo.

Ciro Immobile in gol contro la Steatua Bucarest

Milan-Ludogorets 1-0

Per il Milan la gara di stasera doveva essere una pura formalità, dopo il 3-0 dell'andata in Bulgaria, e così è stata una gara con poche emozioni e da cui Gattuso ha ricavato poco in ottica campionato. Le uniche certezze sono il ritorno di Montolivo, tra i migliori in campo, e la freschezza di Cutrone, che pur schierato all'ala è uno dei più attivi nonché autore dell'assist del gol che decide la gara, firmato da Borini.

Trovato il vantaggio al 21', il Milan gestisce una gara dai ritmi non elevatissimi: il Ludogorets, specie dopo la rete di Borini, ha una montagna da scalare e nessuna convinzione di poterci riuscire, i rossoneri invece sono ancora alla ricerca di certi automatismi e registrano le prove opache di Locatelli e André Silva, da cui ci si aspettava una risposta migliore. Quello che di buono lascia questa gara soporifera sono un Cutrone pimpante e, ovviamente, il passaggio del turno.

Atalanta-Borussia Dortmund 1-1

Come all'andata è il finale a beffare ancora una volta l'Atalanta di Gasperini, che saluta l'Europa League a testa altissima ma con più di un rimpianto. Al Mapei Stadium gli orobici tengono testa ai più quotati avversari, non mostrando alcun timore reverenziale e pressando dal primo minuto. All'11' è Toloi a segnare il gol che qualificherebbe la Dea, sfruttando un pallone vagante rimpallato su Caldara in seguito a un calcio d'angolo battuto da Gomez.

Il Borussia adesso deve fare la gara, e si rende pericoloso in diverse occasioni esponendosi però ai rapidi contropiedi atalantini, che però finiscono per essere sprecati in più occasioni. Il copione si ripete identico nella ripresa, i tedeschi premono ma a ben guardare è l'Atalanta ad avere più volte l'occasione di chiudere la gara, mancando però ogni volta il colpo del KO. Sotto una pioggia battente, all'83', il Borussia Dortmund trova il gol del pari che gela lo stadio: Berisha, che pochi minuti prima era stato bravo su Schurle, non trattiene un pallone calciato da Reus e reso viscido dalla pioggia. Schmelzer è pronto sulla respinta e ancora una volta l'Atalanta è beffata nel finale. Inutili gli ingressi disperati di Cornelius e Petagna, la gara finisce 1-1 e il Borussia Dortmund avanza agli ottavi di finale.

Sedicesimi di Europa League: i risultati delle gare di ritorno

Nelle altre gare lo Sporting Lisbona supera l'Astana grazie al 3-1 dell'andata in Kazakistan: al ritorno in Portogallo la partita si conclude con un pirotecnico 3-3. Passano anche le die squadre di Mosca, CSKA e Lokomotiv, che eliminano rispettivamente la Stella Rossa e il Nizza di Balotelli. Altra russa agli ottavi lo Zenit, che supera con un netto 3-0 il Celtic ribaltando l'1-0 dell'andata, mentre fa rumore la sconfitta casalinga dell'Arsenal con l'Ostersunds: i Gunners passano comunque grazie alla vittoria dell'andata.

Tutti i risultati*

  • CSKA Mosca-Stella Rossa 1-0 (1-0)
  • Sporting Lisbona-Astana 3-3 (6-4)
  • Milan-Ludogorets 1-0 (4-0)
  • RB Salisburgo-Real Sociedad 2-1 (4-3)
  • Arsenal-Ostersunds 1-2 (4-2)
  • Lokomotiv Mosca-Nizza 3-2 (4-2)
  • Atletico Bilbao-Spartak Mosca 1-2 (4-3)
  • Atalanta-Borussia Dortmund 1-1 (3-4)
  • Braga-Marsiglia 1-0 (1-3)
  • Zenit-Celtic 3-0 (3-1)
  • Lazio-Steatua Bucarest 5-1 (5-2)
  • Villareal-Lione 0-1 (1-4)
  • Viktoria Plzen-Partizan Belgrado 2-0 (3-1)
  • Dinamo Kiev-AEK Atene 0-0 (1-1)**
  • Lipsia-Napoli 0-2 (3-3)**
  • Atletico Madrid-Copenhagen 1-0 (5-1)

*tra parentesi i risultati complessivi

** Dinamo Kiev e Lipsia passano in virtù della regola dei gol in trasferta

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