Backdoor podcast, Hackett: l'addio all'Oly, la nazionale e il Bamberg

Con Daniel Hackett abbiamo viaggiato partendo dalla Grecia, passando per la nazionale sino a finire in Germania con il Bamberg per ripercorrere la sua carriera recente.

Hackett e il suo recente passato

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Nella prima puntata di Backdoor Podcast sulle pagine di FoxSports.it, raccontiamo assieme a Daniel Hackett la sua storia recente fatta dell'addio all'Olympiacos, un'estate importante con la maglia azzurra della nazionale e l'approdo al Bamberg come parte integrante della sua rinascita.

Si inizia dall'epilogo del capitolo greco all'Olympiacos, terminato in modo inaspettato e che ha lasciato un pò di amaro in bocca. La volontà di non rifirmarlo da parte della società ellenica è stato un dispiacere per Daniel che credeva fermamente di poter dare ancora tanto basket a una delle società più gloriose d'Europa.

Nonostante questo al contempo ha anche commentato con riconoscenza il comportamento dei tifosi che avevano indetto una campagna per trattenerlo chiamata #renewhackett per far si che la società tornasse sui suoi passi e trattenesse il giocatore.
Purtroppo questo non è successo e dalla notizia ufficiale del mancato rinnovo è iniziato subito un nuovo capitolo senza che nemmeno si potesse pensare di sondare il mercato.

Daniel Hackett in maglia azzurra

Backdoor podcast, Hackett: la nazionale e il Bamberg

In estate è arrivato il momento della nazionale, ovvero un'occasione di rilancio sia fisico che mentale, soprattutto grazie al rapporto con Ettore Messina. Il coach è quasi un secondo padre per lui ed è stato fondamentale nella sua voglia di lottare per la maglia azzurra nonostante una condizione fisica non perfetta a causa del lungo infortunio.

Ancora una volta gli azzurri sono andati lontani dal bersaglio finale, ma hanno dimostrato a tutti un grande attaccamento alla maglia, trasmettendo passione e affetto a tutti i tifosi che l'hanno seguita. Il merito di questo senso di appartenenza è da ascriversi anche alla passione con cui Hackett ha giocato ogni minuto in campo.

Infine si è accasato al Bamberg, ovvero il suo presente e il suo futuro. Trinchieri è stato il primo a chiamarlo dopo il mancato rinnovo con l'Olympiacos ed è stato subito investito di un ruolo centrale nel progetto. Anche se nessuno in Italia ha bussato alla sua porta, è riuscito a impreziosire la sua carriera con un'altra tappa importante e sempre in Eurolega, nella speranza che possa concludersi nel migliore dei modi anche ora che il coach di scuola Olimpia è stato sollevato dall'incarico.

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