Olimpiadi invernali, bronzo dell'Italia nella staffetta mista Biathlon

Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Lukas Hofer e Dominik Windisch ci regalano l'ottava medaglia di questi giochi olimpici. Decisiva la volata finale con la Germania.

62 condivisioni 0 commenti

di

Share

Non finisce di regalarci emozioni questa giornata di martedì 20 febbraio. Dopo l'argento nella staffetta Short Track conquistato dalle nostre ragazze, arriva anche il bronzo in quella mista del Biathlon, al termine di una gara condotta con grande personalità e sicurezza nei propri mezzi. Nel giro di un'ora l'Italia arriva a otto medaglie in queste Olimpiadi invernali. E c'era anche da aspettarselo, perché in queste particolari discipline erano infatti riposte grosse speranze in ottica di raggiungimento del podio sin dalla partenza per PyeongChang.

Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Lukas Hofer e Dominik Windisch non hanno tradito le aspettative, andandosi a prendere un podio meritato e conquistato rimanendo sempre nelle posizioni di testa.

E riuscendo a mettere alle proprie spalle un'altra grande favorita come la Germania, beffata nel rettlineo finale grazie alla volata di Dominik Windisch, e mettendosi dietro solamente alla Francia di un fenomenale Fourcade e alla Norvegia. Un finale con il brivido, anche perché subito dopo la conclusione i tedeschi hanno inoltrato un ricorso per un presunto cambio di traiettoria dell'italiano nella volata finale che avrebbe nel caso determinato un'irregolarità. Ci ha fatto rimanere con il fiato sospeso per un quarto d'ora, il tempo necessario alla commissione olimpica di respingere il ricorso e certificare il terzo posto degli azzurri, con buona pace della Germania.

Olimpiadi invernali, staffetta mista Biathlon

La prima frazionista è stata Lisa Vittozzi, che già al primo poligono si è piazzata in testa con un 5/5 velocissimo. Stesso discorso nel secondo, concluso ancora una volta in modo impeccabile. Arriva così il momento del primo cambio, che dopo 15:44.1 fa entrare in gara Dorothea Wierer. Nello stesso momento cambia anche la Germania, che fa entrare Laura Dahlmeier, già due medaglie d'oro (sprint e inseguimento) in queste Olimpiadi invernali.

Al terzo poligono, sia l'azzurra che la tedesca non commettono errori. Al quarto poligono arrivano però i primi due della Wierer, mentre la Dahlmeier si conferma infallibile e fa passare in vantaggio la Germania, che chiude la seconda frazione con 31:48.6. L'Italia è in ritardo di 29 secondi.

Secondo avvicindamento: Lesser entra in gioco per la Germania, Lukas Hofer per l'Italia. La Biellorussia al momento insegue al terzo posto, con la Francia quarta e la Norvegia di Johannes Boe quinta. Primo poligono del tedesco veloce e senza errori, Hofer entra con 25 secondi da recuperare su di lui ed esce (andando a centro su tutti e 5 i bersagli) con 33.9. Al sesto poligono, quello in piedi, si alza un po' di vento. Lesser ha 38 secondi di margine su Hofer e commette un errore. Lo stesso ruolino di marcia dell'italiano, che passa al terzo posto sorpassato dal francese Desthieux, e con Biellorussia e Norvegia più vicine.

La fase finale, l'Italia 

Prima del cambio di testimone l'azzurro riesce a riportarsi di nuovo in seconda posizione, lasciando tutto nelle mani di Dominik Windisch, messo nelle condizioni di lottare per le medaglie, contro avversari con un curriculum certamente più ricco. L'italiano fa il suo ingresso a 33 secondi dal tedesco Peiffer, entrato in gioco dopo 50:03.3.

Al primo poligono è la Germania dilapida il vantaggio commettendo tre errori, e consentendo al francese Fourcade di prendersi la prima posizione. La Norvegia è terza, l'Italia (con un errore di Windisch) è quarta.

Al secondo poligono Fourcade vola, non commette errori ed entra nella leggenda, avviandosi indisturbato al suo terzo oro di queste Olimpiadi invernali, il suo quinto in generale della carriera, chiudendo con 1:08:34.3. Il secondo è il norvegese Svendsen, mentre l'Italia si gioca la volata per il bronzo con il tedesco Peiffer, che esce dal giro di penalità praticamente alla pari. Ed è nel rettilineo finale da cardiopalma che Dominik Windisch fa valere il suo punto di forza, prendendosi una storica medaglia di bronzo. È il primo italiano a conquistare tre medaglie (tutte di bronzo) nel Biathlon.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.