MMA, IFC 1: La Notte degli Emergenti sforna delle future star

La domenica milanese ha offerto l'esordio della promotion fondata da Alex Dandi, con il primo evento di Italian Fighthing Championship che ha infiammato il pubblico.

MMA: Francesco Nuzzi sferra un high kick su Petru Biclea Photo Credits: Fabio Barbieri Photography

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Le MMA italiane si godono un ventaglio di giovani prospetti pronti a conquistare il futuro. Potremmo definire tranquillamente così la prima di Italian Fighting Championship, la promotion fondata da Alex Dandi e pronta a rivoluzionare la scena italiana con un progetto open source trasparente, condivisibile, sostenibile e anche modificabile dagli stessi fruitori degli eventi, attraverso la sottoscrizione di una tessera - l'Italian Fighting Card - che permette di entrare dentro al mondo gestionale dell'organizzazione, conoscendone e tastando con mano bilanci, spese e ricavi.

La card di IFC 1 ci ha presentato diversi nomi nuovi del panorama nostrano delle MMA, con il barese Francesco Nuzzi che ha spiccato trionfando nel main event contro il durissimo Petru Biclea. Un match al limite della divisione pesi gallo che ha regalato tanti spunti sul piano tecnico, tattico ed emozionale: al gran footwork di "The Berserker" - capace di mettere in mostra counterstriking e calci che a tratti hanno ricordato il primo Stephen Thompson - ha risposto la coriacea resistenza di "Texano", che assorbe delle grandissime bordate al mento rialzandosi senza batter ciglio. Prime riprese che hanno visto rispettivamente Nuzzi e Biclea portare a casa un round per parte, con il terzo che, probabilmente, è andato al primo in virtù degli efficaci contrattacchi mostrati. Gran cuore per il fighter moldavo trapiantato in Italia però, che sui social non cerca giustificazioni e rende onore al suo avversario. Il co-main event, invece, ci ha messo di fronte ad una enorme conferma: Virgiliu Frasineac è pronto a spiccare il volo. Sono serviti giusto un minuto e undici secondi a "The Iceman" per sbarazzarsi di Angelo Marchesani, che s'è dovuto arrendere di fronte ad una vera e propria realtà delle 170 libbre nazionali. E chissà che per il numero 5 dei ranking italiani di categoria non possano adesso aprirsi scenari importanti in Europa. Trionfo rapido e indolore per uno dei beniamini di casa, con Walter Pugliesi che ripaga tutti i suoi tifosi con una vittoria per TKO su Riccardo Maso a 1:16 del primo round. Finalizzazione fulminea per l'atleta lombardo militante nelle 185 libbre, che resta imbattuto da professionista nelle MMA e convince con una aggressività sportiva che fa sperare in vista del prosieguo della sua carriera. 

La perla della serata, però, è stata quella legata al terzo incontro della main card. Sì perché Francesco Moricca, già noto nell'ambiente della kickboxing nazionale ed estera per i suoi trascorsi importanti in diversi circuiti di rilievo, ha rischiato di trovarsi senza match a causa del forfait last minute di Eduardo Barreda, che ha accusato un malore nella serata di sabato ed è stato portato in ospedale dove si è comunque ristabilito. Con un plot twisting degno del miglior David Lynch però IFC si regala uno degli incontri più belli degli ultimi anni, con Riccardo Cumani - maestro del fighter costretto allo stop e altro ex kickboxer importantissimo, noto per aver affrontato gente del calibro di Giorgio Petrosyan e Fabio Pinca - che torna dal ritiro sancito a fine dicembre per salvare la contesa. Nonostante due ore di sonno scarse e il salto di ben due categorie - dai gallo ai leggeri -, "Il Cobra" fa recapitare la sua attrezzatura al Teatro Principe, svolgendo un primo round favoloso in cui però è Moricca a tenere il vantaggio. Un brutto taglio all'altezza del sopracciglio costringerà Riccardo al ritiro, ma ciò non lo priverà della standing ovation del pubblico, che loda i suoi attributi. Tripudio invece per l'altro beniamino locale, con il vincitore che vive con calore tutto l'affetto del proprio pubblico. Su Federico Fasciano vs Luca Barbessi, invece, vi diciamo volutamente poco per via dell'esito controverso: ad una buona fase di striking ricca di calci rotanti è seguita una serie di takedown ottimi da parte del peso piuma passato sotto la guida del maestro Garcia Amadori e all'esordio da pro. Chiusa la guardia a terra però "Gameboy" comincia a tirare una serie di gomitate che spengono l'avversario, che si accascia a livello muscolare a causa di alcuni colpi alla nuca che costeranno la squalifica a Barbessi. L'arbitro, pur gettandosi, non riesce a fermare la scarica, con Fasciano che fortunatamente riesce comunque a riprendersi. Attesa per il video del match, che probabilmente fugherà ogni dubbio in un senso oppure nell'altro. Altro successo all'esordio da professionista, infine, per Tanio Pagliariccio, che in un catchweight al limite delle 138 libbre sottomette il forte wrestler Gabriele Galluccio con una ghighiottina, con l'ex campione italiano Cadetti di lotta libera che pare addirittura perdere i sensi - riprendendoli poco dopo - a 1:37 del primo round.

MMA: il 10 marzo è già tempo di IFC 2

Meno di un mese separa IFC dal suo secondo evento, con "La Notte degli Imbattuti" che offrirà alle MMA italiane la possibilità di assistere ad un main event importantissimo quale Pietro Penini vs Leon Aliu e un co-main d'alto livello come Manolo Zecchini vs Gert Kokani. In una location suggestiva come Venezia le arti marziali miste made in Italy proveranno a continuare il percorso di crescita tracciato negli scorsi mesi, con il 10 marzo che si candida nuovamente a step successivo del grande ottagono tricolore.

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