Atletica, Assoluti indoor: Fabrizio Donato vince il 23° titolo italiano

Fabrizio Donato, Antonella Palmisano e Hassane Fofana protagonisti della 49a edizione dei Campionati Italiani Indoor di atletica andati in scena al Palaindoor di Ancona.

Donato

20 condivisioni 0 commenti

di

Share

La pedana del Palaindoor di Ancona ha esaltato ancora una volta Fabrizio Donato, che a 41 anni ha realizzato 16.94m nel salto triplo al terzo tentativo dopo i primi due tentativi misurati rispettivamente a 16.58m e 16.56. Grazie alla performance ottenuta ai Campionati Italiani l’atleta laziale è salito al terzo posto delle liste europee dell’anno e al decimo di quelle mondiali. 

Il tempo non sembra passare mai per il capitano della nazionale italiana di atletica, che già in passato ha saputo esaltarsi nelle competizioni al coperto vincendo il titolo europeo indoor a Torino 2009 e due argenti continentali a Parigi Bercy con la formidabile misura di 17.73 e a Belgrado 2017. Con la vittoria di Ancona, Donato ha portato a 23 il numero di titoli italiani conquistati nella sua lunga carriera. Il sito internet della European Athletics aveva intitolato “Ageless Donato” per celebrare l’argento agli Europei Indoor di Belgrado dello scorso anno.

Come in tante altre occasioni Fabrizio ha ricevuto il sostegno speciale della famiglia presente al gran completo con la moglie Patrizia Spuri (ex primatista italiana dei 400 metri) e le figlie Greta e Viola. Alle spalle della medaglia di bronzo olimpica di Londra 2012 crescono i giovani Edoardo Accetta (secondo con 16.28m) e Simone Forte, terzo con 16.19m.

Atletica, Assoluti indoor: Fabrizio Donato vince il 23° titolo italiano

Fabrizio Donato

Questa vittoria ha un sapore speciale perché torno dopo un grave infortunio che ha rischiato di mettere in bilico la mia carriera. Ho voluto sfidare me stesso e ho scommesso su di me e per fortuna i risultati mi hanno dato ragione anche stavolta. Qui ho tutto quello che la vita mi può dare: il mio salto triplo, la mia famiglia. L’atletica è il mio mondo che mi emoziona, per cui combatto e che mi rende vivo. Finché avrò energia in corpo continuerò a farlo perché tutto questo è semplicemente fantastico. Ora voglio partecipare ai Mondiali di Birmingham. Sotto il tetto me la sono sempre cavata. Chissà cosa combinerò a Birmingham tra due settimane

Palmisano sprint sui 3000 metri

La medaglia di bronzo mondiale di Londra 2017 della 20 km di marcia Antonella Palmisano ha dominato sulla distanza, per lei sprint, dei 3000 metri di marcia in un eccellente 11’55”30, tempo che lascia ben sperare in vista della Coppa del Mondo di marcia di Taicang e degli Europei di Berlino. La ventiseienne pugliese allenata da Patrick Percesepe ha marciato in testa con la sua tecnica perfetta dall’inizio alla fine a ritmi da primato italiano. Palmisano ha migliorato di dieci secondi il primato personale realizzato nel 2015 a Padova con 12’05”68 e ha realizzato la quarta migliore prestazione italiana all-time e il crono più veloce al mondo nel 2018. Al secondo posto Eleonora Dominici ha polverizzato il record personale di mezzo minuto con 12’37”11.

Antonella Palmisano:

I 3000 metri sono troppo brevi per me. La mia distanza è la 20 km ma con il mio allenatore Patrizio Parcesepe avevamo scommesso sul record italiano detenuto da Eleonora Giorgi. Ora lavoro per preparare l’esordio sulla 20 km a Rio Major in programma il prossimo 7 aprile

Fofana quinto di sempre in Italia sui 60 ostacoli

Hassane Fofana ha conquistato il titolo italiano dei 60 ostacoli in 7”66 migliorando il record personale di tre centesimi di secondo stabilito in questa stagione a Magglingen. Fofana ha preceduto il vice campione under 20 di Rieti 2013 Lorenzo Perini (7”78). Con questa prestazione il bergamasco di origini ivoriane è salito al quinto posto delle liste italiane all-time. Nelle batterie ha impressionato ancora Mattia Montini che, dopo il record italiano under 20 di due settimane fa, ha stabilito la seconda migliore prestazione nazionale di categoria con gli ostacoli da senior di 106 cm con 7”95. Solo Laurent Ottoz ha corso più velocemente con 7”84. Prova sfortunata per Paolo Dal Molin, che è inciampato sul primo ostacolo in batteria finendo per terra.

Hassane Fofana:

7”66 e tre centesimi di primato personale. Sono un ottimo risultato, ma sono sicuro che se in finale ci fosse stato anche Dal Molin sarebbe stata una grande sfida con grandi tempi. Paolo è un mio compagno di squadra e nei giorni scorsi ci eravamo mandati diversi messaggi in attesa di questa gara. Spero davvero che i Mondiali di Birmingham potranno essere una bella opportunità per entrambi

Aceti batte Romani nei 400 metri dei giovani

Il doppio campione europeo under 20 dei 400 metri e della staffetta 4x400 Vladimir Aceti ha vinto il primo titolo nazionale sui 400 metri a livello assoluto in 46”95 battendo il talento napoletano Andrea Romani, che ha migliorato il personale di sei centesimi di secondo fermando il crono in 47”38, terza prestazione italiana under 20 di sempre.

Lukudo e Folorunso volano a Birmingham

Nella finale dei 400 metri femminili Raphaela Lukudo e Ayomide Folorunso hanno entusiasmato il pubblico del Palaindoor di Ancona con un arrivo testa a testa. Lukudo, ragazza nata in Italia da genitori sudanesi, ha avuto la meglio in 53”08 staccando il biglietto per i Mondiali di Birmingham, così come la campionessa europea under 23 dei 400 ostacoli Folorunso, che ha migliorato il personale stagionale con 53”15. Notevole il progresso cronometrico di Lukudo, che si è migliorata di 69 centesimi di secondo rispetto al 53”77 realizzato a Padova in questa stagione.

Sottile batte Fassinotti

Il ventenne piemontese Stefano Sottile si è laureato campione italiano assoluto nel salto in alto maschile battendo a pari misura il sanmarinese Eugenio Rossi, il favorito Marco Fassinotti e Silvano Chesani per un numero minore di errori alla quota decisiva di 2.24m. Il campione del mondo under 18 di Cali è stato l’unico a superare 2.24m al primo tentativo sulle note del brano musicale di Gigi D’Agostino migliorando il record personale di due centimetri. Con la misura superata agli Assoluti l’atleta di Borgosesia in provincia di Vercelli è salito al settimo posto delle liste italiane under 23. Nessuno dei quattro atleti è riuscito a superare la quota successiva a 2.28m.

Quattro atleti hanno superato la quota di 2.24m, ma Fassinotti e Rossi hanno avuto bisogno di due tentativi. Anche Silvano Chesani ha superato 2.24m al secondo tentativo ma ha terminato la gara al quarto posto per un errore precedente alla misura di apertura di 2.15m. Grande gioia per il giovane talento delle Fiamme Azzurre Stefano Sottile, che a fine gara ha ricevuto l’abbraccio della sua allenatrice Valeria Musso, che avviò all’atletica di alto livello Fassinotti.

Stefano Sottile

 Sono quasi più contento della misura che del titolo italiano. Mi aspettavo di saltare 2.20m ma non pensavo di poter valere 2.24m. Punto al minimo per gli Europei di Berlino

Il salto in alto maschile ha fatto da spettacolare prologo nella serata di Venerdì alla quarantanovesima edizione dei Campionati Italiani Indoor al Palaindoor di Ancona. La gara si è svolta in un’atmosfera coinvolgente con l’accompagnamento della musica da discoteca e le animazioni delle ragazze della scuola di ballo di Ancona. Il responsabile dell’ufficio stampa della Federazione Italiana di Atletica leggera Alessio Giovannini ha introdotto la gara presentando l’ingresso in pedana di tutti i protagonisti della gara tricolore. L’anconetano Gianmarco Tamberi ha dovuto rinunciare all’appuntamento davanti al pubblico di casa per il piccolo fastidio al piede che lo ha frenato al meeting di Banska Bystrika, ma il campione mondiale indoor ed europeo era a bordo pedana per sostenere gli atleti in gara. Gimbo è stato il primo a complimentarsi abbracciando il nuovo campione italiano assoluto subito dopo il salto da 2.24m.

Gianmarco Tamberi:

Mi ha bruciato molto non essere in gara. Ci ho pensato tanto nell’ultima settimana ma pian piano sto metabolizzando tutto. Mio padre mi ha consigliato di fermarmi per non compromettere la preparazione in vista degli Europei di Berlino. Ho ancora vivo il ricordo dei Campionati Italiani di Ancona di due anni fa quando vinsi con 2.36m. Fu una delle gare più belle della mia vita. L’anno prossimo spero di poter gareggiare di nuovo davanti al mio pubblico. Sono contento che abbia vinto Sottile. E’ un successo da festeggiare perché era il più giovane in pedana

Quarto successo indoor di Alessia Trost

Sulla pedana dove si allena da oltre un anno, la finalista olimpica Alessia Trost ha vinto il quarto titolo italiano indoor della sua carriera con 1.90m al secondo tentativo prima di provare tre prove senza successo a 1.95m, che le avrebbe dato con ogni probabilità la qualificazione per i Mondiali di Birmingham. Le ammesse alla finale diretta in programma il 1 Marzo saranno soltanto le prime dodici del ranking. La pordenonese è attualmente quindicesima nelle liste mondiali stagionali ma per andare in Inghilterra esiste ancora la possibilità di un ripescaggio. Tra le prime dodici infatti ci sono ben quattro statunitensi ma a Birmingham sono ammesse solo due atlete per nazione. Inoltre Katharina Johnson Thompson (autrice di un personale stagionale di 1.93m) dovrebbe concentrarsi soltanto sul pentatlon.

Barontini esalta il pubblico di casa

Lo junior Simone Barontini ha confermato il titolo italiano degli 800 metri maschili dell’anno scorso vincendo in 1’49”99 davanti al pubblico di casa. L’ottocentista anconetano allenato da Fabrizo Dubbini ha realizzato la doppietta 800-1500 metri agli ultimi Campionati nazionali giovanili sulla stessa pista.

Complimenti anche al mio concittadino Simone Barontini. E’ un bravo atleta e un’ottima persona Sarebbe bello avere due anconetani in gara alle Olimpiadi di Tokyo

Ha detto Gimbo Tamberi.

Borsi torna a vincere il titolo italiano dei 60 ostacoli

La vice campionessa europea indoor di Goteborg 2013 Veronica Borsi è tornata a vincere il titolo italiano dei 60 ostacoli femminili cinque anni dopo l’ultimo successo. L’ostacolista di Bracciano ha migliorato il personale stagionale con 8”19 precedendo di quattro centesimi di secondo la promettente Elisa Di Lazzaro, quarta lo scorso anno agli Europei Juniores di Grosseto. La campionessa italiana outdoor Micol Cattaneo è salita ancora una volta sul podio a 36 anni terminando al terzo posto in 8”27.

Anna Bongiorni bissa il titolo dei 60 metri

Anna Bongiorni ha bissato il successo della passata edizione aggiudicandosi la finale dei 60 metri in 7”27, minimo per i mondiali indoor di Birmingham. Già in batteria aveva ottenuto lo standard per la rassegna iridata con 7”30. La sprinter toscana allenata da Roberto Bonomi è figlia d’arte di Giovanni Bongiorni, primatista italiano con la staffetta 4x400 nel 1986. Piazza d’onore per l’altra sprinter toscana Irene Siragusa, che ha migliorato di tre centesimi di secondo il record personale di 7”32. Eccellente progresso di Johanelis Herrera, che ha portato il personale da 7”50 a 7”32 in batteria prima di correre in 7”33 in semifinale e in 7”34 in finale classificandosi terza. La sprinter nativa di Santo Domingo si allena a Vicenza nel gruppo di Michael Tumi sotto la guida tecnica di Umberto Pegoraro. Chiara Gherardi ha realizzato il primato italiano under 18 con 7”47.

Le due partenze false di Fabio Cerutti e del campione italiano juniores Ruskin Molinari hanno penalizzato le prestazioni cronometriche della finale dei 60 metri maschili dove Michael Tumi ha vinto in 6”70 precedendo per una questione di millesimi di secondo Giovanni Galbieri e il giovane Andrei Alexandru Zlatan. Il siciliano Antonino Trio si è laureato campione italiano del salto in lungo migliorando il record personale di sette centimetri con 7.88m al termine di una gara molto combattuta che ha visto i piazzati tra il secondo e il quinto posto racchiusi nello spazio di appena due centimetri. Stefano Tremigliozzi ha terminato al secondo posto con 7.71m precedendo di un centimetro Andrew Howe.

Il figlio d’arte fiorentino Claudio Stecchi ha vinto il salto con l’asta maschile con 5.55m prima di sbagliare di poco un tentativo a 5.65m. Alle sue spalle continuano la crescita i giovani Matteo Cristoforo Capello, secondo con il personale di 5.45m, e Ivan De Angelis, che ha polverizzato il record italiano under 18 portandolo da 4.92m a 5.10m. Il giovane mezzofondista laziale Yassine Bouih (finalista agli ultimi Europei Indoor di Belgrado nel 2017 sui 1500 metri) ha confermato la doppietta della passata edizione vincendo i 1500 metri in 3’44”19 e i 3000 metri in 8’18”00 davanti a Mohad Abdikhadar. Bouih si è qualificato per Birmingham grazie al 7’50”94 realizzato all meeting di Ostrava. Margherita Magnani si è aggiudicata il terzo titolo italiano indoor della sua carriera sui 1500 metri in 4’17”11.

Chiara Rosa ha conquistato il ventiduesimo titolo italiano della sua lunga carriera nel getto del peso femminile con la misura di 16.71m. Durante i Campionati Italiani la pesista padovana ha ricevuto la medaglia di bronzo degli Europei Indoor di Goteborg 2013 dopo la squalifica per doping della russa Yevgeniya Kolodko. Nel getto del peso maschile Leonardo Fabbri ha battuto di due centimetri Sebastiano Bianchetti con la misura di 19.17m. Le ragazze dei Carabinieri (Anna Bongiorni, Maria Enrica Spacca, Giulia Latini e Elisa Di Lazzaro hanno vinto la staffetta 4x200 femminile in 1’36”88 precedendo la Studentesca Rieti Milardi (1’39”20) e la Bracco Atletica Milano (1’39”25). Bel duello nella 4x200 maschile dove le Fiamme Gialle (Davide Re Marco Lorenzi, Michele Tricca e Diego Marani) hanno preceduto i milanesi della Riccardi (1’27”03 contro 1’27”57).

Nel corso della rassegna tricolore il Presidente della Fidal Alfio Giomi ha consegnato gli European Athletics Coaching Awards a Salvino Tortu, papà e allenatore del campione europeo under 20 dei 100 metri Filippo Tortu, e a Maura Cosso, allenatrice delle velociste Ilenia Draisci e Jessica Paoletta.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.