Abusi sessuali su minori, Bennell condannato a 31 anni di carcere

L'ex allenatore delle giovanili di Manchester City e Crewe Alexandra era accusato di violenze su 50 calciatori minorenni: reati commessi tra il 1979 e il 1991.

Barry Bennell condannato a 31 anni di carcere per abusi sessuali su minori bbc.com

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Approda al verdetto il caso che aveva scosso il calcio inglese nell'autunno del 2016: Barry Bennell, ex allenatore delle squadre giovanili di Manchester City, Stoke City, Leeds United e Crewe Alexandra, è stato condannato a 31 anni di prigione. Le accuse? Violenza carnale, atti di sodomia e aggressione a sfondo sessuale a carico di suoi calciatori minorenni. Più di 50 per l'esattezza. Tra le sue vittime, anche 12 minori di età compresa tra gli 8 e i 15 anni.

Le persone complessivamente molestate da Bennell sono state invece 100: di queste, ben 86 negli scorsi giorni si sono presentate di fronte alla Corte per muovere direttamente le proprie accuse all'ex allenatore, oggi 64enne. I fatti commessi sarebbero costati per legge a Bennell 454 anni di reclusione, pena ridotta a 31 anni perché diversi reati sono stati commessi in maniera concomitante.

A scoperchiare il vaso di Pandora sul calcio inglese erano state le dichiarazioni di Andy Woodward, ex difensore tra le altre di Crewe Alexandra e Sheffield United. Nell'autunno 2016 Woodward aveva rivelato al Guardian le violenze sessuali subite da parte di Bennell quando lo stesso allenava le giovanili del Crewe. Dichiarazioni che avevano spinto anche altri giovani calciatori del club del Cheshire a rendere pubbliche delle violenze confessate fino a quel momento solo ai propri parenti.

Calcio inglese, fine di un incubo: Barry Bennell condannato a 31 anni 

Sul tavolo del tribunale di Liverpool sono approdati i fascicoli di 100 casi, riguardanti nel 50 per cento dei casi dei minorenni. In precedenza, l'ex allenatore era stato condannato per aver abusato di circa 20 ragazzi che non avevano ancora raggiunto l'età adulta in altri tre distinti processi: mai però per casi riguardanti i calciatori allenati nelle giovanili del Crewe Alexandra tra il 1979 e il 1991.

A leggere la sentenza che ha condannato una delle figure più oscure nella storia del calcio inglese è stato il giudice della corte di Liverpool Clement Goldstone. Bennell dovrà scontare almeno 15 dei 31 anni in carcere: l'allenatore trattava con dolcezza i suoi giovani calciatori per carpire la loro fiducia e poi abusare di loro. Atti che avevano portato molte delle vittime a tentare anche il suicidio. Il commento di Goldstone al verdetto è eloquente:

Il comportamento adottato nei confronti di questi ragazzi è il male nella sua forma più pura. Per loro inizialmente era una specie di Dio poi si è reincarnato nel Diavolo in persona, rubandogli l'innocenza solo per soddisfare una perversione personale.

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