Europa League, i motivi dietro le lacrime di Fabio Coentrao

Sostituito durante la gara contro l'Astana, il terzino portoghese dello Sporting Lisbona, in prestito dal Real Madrid, si lascia andare a un pianto inconsolabile.

Fabio Coentrao piange dopo la sostituzione contro l'Astana

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Europa League, sedicesimi di finale: all'Astana Arena, in Kazakistan, lo Sporting Lisbona subisce l'iniziativa dei meno rinomati padroni di casa, capaci di portarsi in vantaggio dopo appena 7 minuti con il croato Tomasov. La squadra guidata da Jorge Jesus, che occupa il secondo posto in classifica nel campionato portoghese in coabitazione con il Benfica (-2 dal Porto capolista, che però ha una gara in meno) non si perde però d'animo: servono poco più di dieci minuti, nel secondo tempo, perché arrivino tre reti in rapida successione.

Prima il pareggio, firmato da Bruno Fernandes al 48' su rigore, poi il gol di Gelson Martins al 50' e infine la rete di Doumbia al 56', servito perfettamente da Bruno Fernandes. Pochi minuti dopo Jorge Jesus opera il primo cambio, inserendo l'argentino Rodrigo Battaglia al posto di Fabio Coentrao, e qui nasce un caso. Il terzino, prestato allo Sporting dal Real Madrid, raggiunge la panchina e scoppia in lacrime, mentre alcuni componenti dello staff tentano di consolarlo.

Un gesto insolito e inaspettato, soprattutto vista la situazione, con la squadra in vantaggio in trasferta, in pieno controllo della gara e con il passaggio agli ottavi di Europa League già ipotecato. Un episodio che il terzino ha successivamente spiegato così, utilizzando la sua pagina ufficiale su Facebook.

Com'è possibile passare un'intera gara a essere insultato e aggredito con degli accendini? Di più: com'è possibile aver preso un cartellino giallo quando sono stato vittima di un aggressione da parte di un avversario che mi ha messo un dito in un occhio? Dopo che un altro avversario mi ha tirato il pallone addosso durante una rimessa laterale? E, per giunta, dopo la sostituzione essere nuovamente bersaglio di insulti, sputi e accendini? Questo è un chiaro difetto nella sicurezza dello stadio. Dovrebbe esserci un tunnel per proteggere noi atleti.

Europa League, le lacrime di Fabio Coentrao

Quello visto nella gara di Europa League non è il primo episodio che vede il terzino portoghese protagonista di uno sfogo così plateale. Lo scorso 19 gennaio, meno di un mese fa dunque, era accaduto un fatto analogo nella sfida in trasferta contro il Vitoria Setubal: lo Sporting, che conduceva 1-0, era stato raggiunto in pieno recupero, e nei pochi istanti che restavano da giocare il tecnico Jesus aveva tentato la mossa della disperazione inserendo al suo posto una punta, Doumbia. 

Anche in quell'occasione Coentrao era scoppiato a piangere, non prima di aver preso a pugni, ripetutamente, la panchina. Rabbia e frustrazione che poi aveva spiegato come conseguenza del forte desiderio di fare bene con lo Sporting Lisbona, una reazione che aveva definito "umana e genuina", ma che in realtà sarebbe figlia di un malessere: da anni il terzino portoghese, un tempo considerato uno dei migliori nel suo ruolo, tenta inutilmente di ritrovare se stesso.

Fabio Coentrao ha un contratto con il Real Madrid che scadrà a giugno 2019. I Blancos lo hanno mandato in prestito in Portogallo sperando di vederlo tornare il giocatore brillante di un tempo, ma evidentemente le cose non stanno andando come sperato.

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