Champions League, i migliori giocatori che non l'hanno vinta

Nel calcio un giocatore non dovrebbe essere giudicato solo dai trofei alzati: ecco alcuni autentici campioni che non hanno mai alzato il massimo trofeo continentale per club.

Trofeo Champions League esposto allo stadio

731 condivisioni 0 commenti

di

Share

La Champions League è senza alcun dubbio il trofeo più importante al mondo a livello di club. Nella sua ormai lunga storia, che comincia nel 1992 quando la Coppa dei Campioni prende l'attuale denominazione, molti grandi giocatori hanno alzato al cielo questa coppa prestigiosa e molti campioni hanno sognato di farlo senza riuscirci.

Se è vero infatti che i trofei conquistati hanno un peso indiscutibile, nella carriera di un calciatore, è altrettanto vero che il calcio è un gioco di squadra ed episodico, dove a volte anche per pura sfortuna un obbiettivo può sfuggire all'ultimo momento e dove un uomo solo, per quanto straordinariamente talentuoso, può non riuscire a trascinare il proprio club alla vittoria finale.

Ecco una lista, in rigoroso ordine alfabetico, di campioni rinomati che non sono riusciti a vincere la Champions League.

Champions League, i più grandi campioni che non l'hanno vinta

Tony Adams

Tony Adams con la maglia dell'Arsenal
In prima squadra dal 1983, Adams è stato capitano dell'Arsenal dal 1988 al 2002, anno del ritiro.

Tony Adams è senza alcun dubbio una leggenda del calcio inglese: membro dell'Ordine dell'Impero Britannico, vent'anni spesi con l'Arsenal - quasi tutti da capitano - questo straordinario leader difensivo ha fatto incetta di trofei. Nel suo ricco palmares figurano infatti 4 campionati, 3 FA Cup e altrettanti Charity Shield, 2 Coppe di Lega e la Coppa delle Coppe 1993-1994. Nonostante diverse partecipazioni, però, lo storico capitano dei Gunners, a cui è stata dedicata persino una statua, non è mai riuscito ad alzare al cielo la Champions League.

Sergio Aguero

Sergio Aguero in Manchester City-Basilea
Miglior bomber di sempre in Europa per il Manchester City, Aguero insegue ancora la vittoria in Champions.

Nonostante debba ancora compiere trent'anni, "El Kun" Aguero è una presenza costante in Champions League da ben dieci anni, quando fece il suo esordio nella massima competizione europea con la maglia dell'Atletico Madrid. Da allora, nonostante il trasferimento all'ambizioso Manchester City, di cui è uno dei leader riconosciuti, il trofeo è sempre sfuggito a questo giocatore capace di segnare valanghe di gol e a cui manca poco per essere accostato ai grandissimi. Forse, appunto, solo la Champions League.

Roberto Baggio

Roberto Baggio con il Pallone d'Oro 1993
In una bacheca inaspettatamente povera, rispetto al talento, Baggio può mostrare con orgoglio il Pallone d'Oro vinto nel 1993.

Nonostante una classe cristallina che lo ha portato ad essere amato dai tifosi di tutte le squadre in cui ha giocato, Roberto Baggio è riuscito a vincere ben poco in carriera. Un Mondiale sfiorato nel '94, 2 Scudetti, una Coppa Italia e una Coppa UEFA: un palmares non male, ma certo non degno di quello che da molti è considerato il più forte giocatore italiano di sempre. In Champions League per lui solo un paio di comparsate.

Michael Ballack

Michael Ballack con la maglia del Bayer Leverkusen
La stagione delle beffe, per Ballack, fu quella del 2001-2002: con il Leverkusen arrivò secondo in campionato e perse le finali di Coppa di Germania e Champions League.

Considerato uno dei più forti centrocampisti di sempre, icona del calcio tedesco e straordinariamente prolifico e carismatico, Michael Ballack ha preso parte nella sua lunga carriera a ben 13 edizioni della Champions League vestendo la maglia di Kaiserslautern, Bayer Leverkuesen, Bayern Monaco e Chelsea. Nonostante questo, e nonostante abbia alzato ben 14 trofei, Ballack ha sempre mancato l'appuntamento con la Champions League, soltanto sfiorata nel 2002 quando con il Leverkusen fu piegato in finale dal Real Madrid e da un eurogol di Zidane.

Gabriel Batistuta

Gabriel Batistuta festeggia un gol con la maglia dell'Argentina
Uno dei bomber più prolifici di tutti i tempi, Gabriel Batistuta è stato amato e ammirato pur avendo vinto relativamente poco.

A lungo uno dei migliori centravanti al mondo, se non il migliore, Gabriel Batistuta ha a lungo inseguito, mancandola, la grandezza continentale con la Fiorentina. In maglia viola è riuscito a partecipare alla Champions League soltanto nell'edizione 1999-2000, ormai trentenne, riuscendo comunque a siglare 6 reti. Sarebbe riapparso successivamente con la maglia della Roma, ma ormai declinante dal punto di vista agonistico. Il suo rapporto d'amore con Firenze, straordinario, in questo caso si è rivelato un limite.

Dennis Bergkamp

Dennis Bergkamp avanza palla al piede con la maglia dell'Arsenal
Per i tifosi dell'Arsenal Dennis Bergkamp è un vero e proprio mito, immortalato in una splendida statua fuori dall'Emirates Stadium.

Grandissima promessa del calcio olandese a inizio anni '90, Dennis Bergkamp incappò in due annate negative con l'Inter che sembrarono il preludio a una carriera deludente. Fu invece capace di rinascere alla grande nell'Arsenal, con cui conquistò 3 campionati, 4 FA Cup e 4 Charity Shield. Nonostante una classe sconfinata, che lo rendeva capace di tutto in campo, Bergkamp ha però sempre e soltanto sognato un trionfo in Champions League. Una mancanza che però non ne sminuisce l'incontestabile grandezza.

Laurent Blanc

Laurent Blanc con la maglia del Manchester United
Dopo una carriera ad alto livello e ricca di trofei da giocatore, Blanc ha continuato a vincere anche da allenatore.

Perno e capitano della Francia campione del mondo nel 1998 e d'Europa nel 2000, Laurent Blanc è stato uno dei difensori più forti di sempre espressi dal calcio transalpino, capace di unire classe, solidità e carisma. Pur avendo vinto tanto anche a livello di club - trofei in tre diversi Paesi - e pur avendo indossato le maglie di Inter, Barcellona e Manchester United, soltanto con i Red Devils ha potuto partecipare a due edizioni della Champions League, mancando però la vittoria del trofeo.

Gianluigi Buffon

Gianluigi Buffon con la maglia della Juventus
Nonostante abbia compiuto da poco quarant'anni, Buffon non si è ancora arreso: vuole vincere la Champions League.

Da molti considerato il portiere più forte di sempre, Gianluigi Buffon in carriera ha conquistato quasi tutto: 8 campionati con la Juventus (più uno revocato) e 4 Coppe Italia, 6 Supercoppe e soprattutto il Mondiale del 2006, anno in cui fu seriamente candidato - fatto insolito per un portiere - per la vittoria del Pallone d'Oro. L'unico alloro che manca all'appello è proprio la Champions League, sfuggita per ben tre volte proprio nella finalissima. Questo è il sogno del portierone bianconero, un sogno che insegue ancora oggi a quarant'anni compiuti.

Fabio Cannavaro

Fabio Cannavaro con la Coppa del Mondo vinta nel 2006
Pur avendo disputato un totale di 10 edizioni della Champions League, Fabio Cannavaro non ha mai vinto il trofeo più importante a livello di club.

Uno dei migliori difensori di sempre, protagonista nella vittoria dell'Italia ai Mondiali del 2006 - anno in cui vinse il Pallone d'Oro - anche Fabio Cannavaro non ha mai potuto alzare al cielo la Champions League. Questo nonostante una carriera di altissimo livello che lo ha visto prendere parte alla più importante competizione continentale con le maglie di alcune delle squadre più rinomate al mondo: Inter, Juventus e Real Madrid. 

Eric Cantona

Eric Cantona con la maglia del Manchester United
Icona del calcio inglese e mondiale, Cantona non è mai riuscito a replicare in Europa le gesta straordinarie compiute su suolo inglese.

Personaggio unico, tanto irriverente e fuori dagli schemi quanto geniale e talentuoso, Eric Cantona è stato un vero e proprio mito per il calcio inglese, conquistando trofei sia con il Leeds che con il Manchester United, di cui ancora oggi è forse il calciatore più amato di sempre. Fuori dai confini inglesi, però, "King Eric" non è mai riuscito a imporsi, partecipando a quattro edizioni della Champions League senza mai riuscire a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Edinson Cavani

Edinson Cavani nel 2018 con la maglia del PSG
Nonostante 31 gol in 51 partite disputate nella massima competizione per club, Cavani non ha mai vinto la Champions League.

Uno dei più forti attaccanti al mondo, l'uruguaiano Edinson Cavani è esploso in Italia prima con la maglia del Palermo e poi con quella del Napoli, che ha lasciato nel 2013 per diventare il perno dell'ambizioso progetto del Paris Saint-Germain. Sono arrivati trofei in serie (3 campionati francesi, 4 coppe di Francia, 3 Coppe di Lega, 5 Supercoppe) ma mai l'affermazione a livello continentale: sono sei le edizioni della Champions League a cui ha partecipato (una con il Napoli) ma la coppa più importante, per adesso, continua a sfuggirgli.

Hernan Crespo

Hernan Crespo all'Inter
Pur avendo giocato sempre ad alto livello, Hernan Crespo non è mai riuscito a salire sul tetto più alto in Europa.

Hernan Crespo è stato uno dei più forti attaccanti della sua generazione, centravanti capace di unire in modo perfetto potenza, rapidità e classe. Ha preso parte a 12 edizioni della Champions League indossando le maglie di squadre prestigiose come Parma, Chelsea, Inter e Milan, tuttavia la coppa gli è sempre sfuggita. Una macchia in una carriera impreziosita dalla conquista di 3 campionati argentini, 3 italiani e uno inglese oltre a una Coppa Italia e ben 5 Supercoppe.

Cesc Fabregas

Cesc Fabregas con la maglia del Chelsea
A livello di club Fabregas ha conquistato tutto tra Spagna e Inghilterra: campionati, coppe nazionali e supercoppe.

Straordinariamente dotato fin da giovanissimo, Cesc Fabregas è stato protagonista di una carriera di altissimo livello che lo ha visto indossare le maglie di Arsenal, Barcellona e Chelsea,dove gioca attualmente. Centrocampista di grande duttilità, in possesso di una tecnica sopraffina, con la Spagna ha vinto un Mondiale e due Europei, mentre a livello di club gli allori si sprecano. Eppure, per caso o semplice sfortuna, la consacrazione in Champions League non è mai arrivata.

Paul Gascoigne

Paul Gascoigne ai Rangers Glasgow
Talento purissimo, Gascoigne è stato frenato da sfortuna e demoni interiori: la sua bacheca è così desolatamente vuota.

Campione fragile, Paul "Gazza" Gascoigne ha fatto innamorare tutti gli appassionati di calcio fin dagli esordi, unendo tecnica individuale di altissimo livello a grande grinta. Una serie di gravi infortuni e alcuni limiti caratteriali hanno però impedito a questo campione di esprimersi completamente, innescando anzi già da giovanissimo una spirale di autodistruzione che lo ha portato a dissipare il suo enorme talento. Alla Champions League Gascoigne ha partecipato soltanto nel finale di carriera, con i Rangers Glasgow: impossibile vincerla.

Zlatan Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic ai tempi del PSG
Sono ben 17 le partecipazioni di Ibrahimovic alla Champions League, trofeo che gli è sempre sfuggito.

Se serve una dimostrazione che anche i migliori possono non vincere la Champions League, questa è senz'altro la bacheca dei trofei di Zlatan Ibrahimovic, uno dei calciatori più forti e talentuosi di sempre e vero mattatore a livello di competizioni vinte: "Ibra" ha conquistato 11 campionati (4 in Italia, 4 in Francia, 2 in Olanda e uno in Spagna) oltre a una serie di coppe, e sempre da protagonista. In Europa, invece, questo indiscutibile campione non ha mai trovato la giusta ispirazione, risultando spesso persino poco decisivo.

Robert Lewandowski

Il polacco Robert Lewandowski, bomber del Bayern Monaco
Esploso nel Lech Poznan, Lewandowski si è trasferito in Germania nel 2010: da allora ha vinto 5 campionati con le maglie di Borussia Dortmund e Bayern Monaco.

Sono ben 43 le reti realizzate in Champions League dal polacco Robert Lewandowski, attualmente centravanti del Bayern Monaco dove si è trasferito dopo essere esploso nel Borussia Dortmund. Uno score importante che però non lo ha mai portato ad alzare la coppa, che sarebbe la ciliegina sulla torta di una carriera eccezionale nei confini tedeschi. In Europa Lewandowski ha sempre mancato l'assolo vincente, ma non avendo ancora compiuto trent'anni è ancora in tempo per cambiare la storia.

Lothar Matthaus

Lothar Matthaus al Bayern Monaco
Esempio di longevità, Matthaus ha conquistato gli Europei del 1980 e i Mondiali del 1990, giocando fino al 2000 sia a livello di club che di Nazionale.

Uno dei migliori calciatori della storia, Lothar Matthaus è stato un centrocampista straordinariamente completo, tenace sull'uomo e abile nell'impostare e addirittura concludere a rete. Un campione assoluto, che riuscì ad allungarsi la carriera trasformandosi in un eccellente libero difensivo. Nonostante la vittoria di numerosi trofei e la lunga militanza in squadre di vertice, tuttavia, Matthaus non è mai riuscito a vincere né la Coppa dei Campioni né la Champions League, a cui ha partecipato in quattro occasioni.

Pavel Nedved

Pavel Nedved ai tempi della Juventus
Pavel Nedved fu il trascinatore della Juventus nella Champions League 2003, ma mancò la finale - persa con il Milan - per via di una squalifica. Pochi mesi dopo avrebbe vinto il Pallone d'Oro.

Inarrestabile motorino di centrocampo, esempio di come la classe possa essere abbinata a completezza e grinta, Pavel Nedved è stato a lungo uno dei migliori centrocampisti al mondo, perno dello Sparta Praga prima e di Lazio e Juventus poi. Con i bianco-celesti è stato tra i protagonisti dello storico Scudetto del 2000, in bianconero invece un trascinatore sia in campo nazionale che europeo. Qui è però mancato l'assolo, soltanto sfiorato nel 2003 con la finale persa ai rigori contro il Milan: Nedved, futuro Pallone d'Oro, era assente per squalifica. Un enorme rimpianto.

Michael Owen

Michael Owen festeggia un gol con l'Inghilterra
Michael Owen ha partecipato a sei edizioni della Champions League, ma mai con un ruolo da protagonista.

Pallone d'Oro nel 2001, quando aveva appena 21 anni, Michael Owen sembrava destinato a un futuro glorioso quando nel 2004 venne acquistato dal Real Madrid: fu in quel momento, invece, che la sua carriera ebbe una brusca inflessione. A causa di una serie di infortuni, infatti, il campione non riuscì più ad essere quello ammirato da giovanissimo nel Liverpool, finendo per avere una carriera normale, ben al di sotto delle aspettative. Non sorprende dunque che, pur avendola giocata sei volte, Owen non abbia mai vinto la Champions League.

Robert Pires

Robert Pires in dribbling con la maglia dell'Arsenal
La carriera di Robert Pires si è di fatto interrotta nel 2006, in seguito a un serio infortunio ai legamenti crociati mentre giocava con il Villareal.

Vero e proprio artista del pallone, campione del mondo e d'Europa con la Francia e a lungo perno imprescindibile della manovra offensiva dell'Arsenal, Robert Pires è stato un calciatore dalla classe sconfinata. Capace di vincere tutto a livello di club e Nazionale, non ha però mai potuto alzare la Champions League, a cui ha partecipato in otto occasioni: oltre alle sei edizioni giocate con i Gunners, Pires ha giocato nel massimo trofeo continentale anche con l'Olympique Marsiglia e il Villareal.

Romario

Romario con la maglia del Barcellona
Vera e propria macchina da gol, Romario è stato oltre venti volte il miglior bomber dei campionati a cui ha preso parte.

Uno dei più forti centravanti della storia, capace di segnare più di 1000 gol e di giocare fin'oltre i quarant'anni, Romario si è distinto come uno dei più letali centravanti di sempre, terminale offensivo dello splendido "Dream Team" del Barcellona di Johann Cruijff. Con i blaugrana arrivò in finale di Champions League nel 1994, cadendo però clamorosamente con i compagni di fronte al Milan con un 4-0 che ha fatto storia. Nella massima competizione per club è stato due volte capocannoniere.

Ronaldo

Ronaldo con la maglia del Brasile
Sorprendentemente Ronaldo non ha mai vinto la Champions League, in compenso è stato protagonista nella vittoria di due titoli mondiali con il Brasile.

Per molti Ronaldo è stato il più forte calciatore della storia, superiore persino a Pelé, Di Stefano e Maradona. Quello che è certo è che fu il primo "fuoriclasse moderno", capace di unire classe, potenza e velocità e di spaccare le partite con le sue proverbiali accelerazioni. Un fenomeno - come fu soprannominato - che pur avendo conquistato Mondiali, campionati e coppe non è mai riuscito ad alzare al cielo la Champions League, pur avendo giocato in squadre al top come Inter e Real Madrid, anche a causa di una serie di gravi infortuni che lo hanno limitato.

Alexis Sanchez

Alexis Sanchez salta due giocatori del Newcastle
Alexis Sanchez ha preso parte a 6 edizioni della Champions League (3 con il Barcellona e 3 con l'Arsenal) non riuscendo mai a lasciare il segno.

Recentemente trasferitosi al Manchester United, Alexis Sanchez è uno dei calciatori più pagati della Premier League e uno di quelli di maggior classe. Esploso nell'Udinese, ha giocato successivamente per Barcellona e Arsenal senza però mai riuscire a conquistare la Champions League, impresa che sicuramente tenterà di fare con i Red Devils allenati da Mourinho. Il tempo - ha da poco compiuto 29 anni - è sicuramente dalla sua parte.

Alan Shearer

Alan Shearer festeggia un gol con la maglia del Newcastle
Goleador come pochi ce ne sono stati prima e dopo di lui, Alan Shearer non ha mai avuto una vera occasione di imporsi in Europa.

Tra i migliori e più prolifici centravanti nella lunga storia del calcio inglese, Alan Shearer ha legato a doppio filo la propria carriera alla maglia dell'amato Newcastle United, di cui è diventato un'icona vivente quando ancora calcava i campi. I suoi numerosi gol - è il miglior marcatore di sempre della Premier League con 260 reti - non sono però bastati a spingere i Magpies in alto né in patria né tantomeno in Europa: per lui soltanto 3 anonime partecipazioni in Champions League, la prima da giovanissimo nei Blackburn Rovers.

Lilian Thuram

Lilian Thuram con la Francia
Pur avendo giocato per big come Juventus e Barcellona, l'unico trofeo europeo a livello di club Thuram lo ha vinto ai tempi del Parma: la Coppa UEFA 1998-1999.

Sbocciato nel Monaco, esploso nel Parma, a lungo Lilian Thuram è stato considerato uno dei più forti difensori al mondo se non il più forte in assoluto. Perno della Juventus e della Francia, con i bianconeri ha conquistato due campionati e una Supercoppa, mentre con i Bleus è stato campione d'Europa e del mondo e sempre da protagonista. Nella sua straordinaria carriera è però mancata l'affermazione a livello continentale con i club: per lui 8 partecipazioni alla Champions League e, incredibilmente, mai un trionfo.

Francesco Totti

Francesco Totti esulta con la maglia della Roma
Quella tra Francesco Totti e la Roma è una grande storia d'amore: per lui, in giallorosso, 786 gare e 307 reti.

Uno dei più grandi calciatori italiani di sempre, tecnicamente straordinario e capace di giostrare in ogni posizione del fronte offensivo, Francesco Totti è cresciuto nella Roma e in giallorosso ha deciso di trascorrere l'intera carriera nonostante il corteggiamento di grandi club come Milan e Real Madrid. Questo da un lato gli ha permesso di entrare nel mito, ma da un altro lo ha limitato a livello di trofei vinti: uno Scudetto e 2 Coppe Italia, il Mondiale del 2006 e poi basta. In Champions per lui e la Roma 8 partecipazioni senza gloria.

Ruud van Nistelrooy

Ruud van Nistelrooy festeggia un gol segnato con il Manchester United
In carriera Ruud van Nistelrooy ha segnato 359 gol in 582 partite: una media impressionante che però non gli ha permesso di vincere la Champions League.

Miglior marcatore in Champions League con la maglia del Manchester United, quinto assoluto, Ruud van Nistelrooy è stato a lungo uno dei più grandi centravanti al mondo, capace di segnare in ogni modo sfruttando fisico, tecnica e fiuto del gol. Nonostante abbia giocato con due squadre di altissimo livello come Manchester United e Real Madrid, segnando più di 60 gol in 9 edizioni, il bomber olandese non è però mai riuscito ad alzare al cielo il trofeo più importante al mondo a livello di club.

Patrick Vieira

Patrick Vieira con la maglia dell'Arsenal
Nel palmares di Vieira (4 campionati italiani più uno revocato, 3 Premier League, 5 FA Cup, Europei e Mondiali) spicca l'assenza della Champions League.

Campione d'Europa e del mondo con la Francia, nei suoi anni migliori Patrick Vieira è stato il prototipo del centrocampista perfetto: abile nel difendere, rapido nell'impostare, letale nelle incursioni offensive. Un giocatore straordinario che ha giocato con Arsenal, Juventus e Inter, squadre con cui ha disputato ben 12 edizioni della Champions League senza però riuscire mai a vincerla. Un'incredibile mancanza in una carriera lunga e costellata di successi.

George Weah

George Weah affronta in dribbling Fabio Cannavaro
L'anno migliore per George Weah rimane il 1995: in quell'anno raggiunge le semifinali di Champions con il PSG, si laurea capocannoniere della competizione e conquista il Pallone d'Oro.

Attuale Presidente della Liberia, Weah per il suo Paese è sempre stato un'icona, diventando il primo liberiano capace di affermarsi nel calcio europeo: esploso nel Paris Saint-Germain, il passaggio al Milan dovrebbe rappresentare il salto di qualità definitivo. Arrivano due Scudetti, questo è vero, ma in Europa i rossoneri sono protagonisti di risultati più che deludenti: così la miglior prestazione in Champions League di George Weah rimane quella del 1994-1995, quando con il PSG arriva alle semifinali e si laurea capocannoniere con 7 reti.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.