FiFA, ecco come Gianni Infantino vuole cambiare il calciomercato

Il Presidente proporrà una rivoluzione: chiusura anticipata, abolizione della sessione invernale, limite dei cartellini, un monte-ingaggi massimo e meno commissioni.

Gianni Infantino

205 condivisioni 0 commenti

di

Share

Una rivoluzione normativa del calciomercato. Gianni Infantino ci prova, vuole cambiare il calcio in meglio. O quantomeno regolamentare maggiormente le operazioni in entrata e in uscita, preservare l’integrità dello sport più popolare al mondo, aumentarne la trasparenza e preservare un minimo di equilibrio nella competitività delle squadre. 

Il Presidente della Fifa, eletto il 26 febbraio 2016 con 115 voti sui 207 totali, secondo quanto riportato da “L’Equipe” presenterà il prossimo 28 febbraio un rapporto - caratterizzato da undici punti - che verrà studiato dal comitato della Fifa

Al centro del dibattito, appunto, il calciomercato. Che negli ultimi anni è diventato quasi più importante del calcio giocato: così proprio non va. Per questo la proposta di Infantino prevederà nuove regole, con alcune che prenderanno spunto dalla Premier League, come per esempio quella di far terminare il periodo degli acquisti e delle cessioni prima dell’inizio del campionato. 

FiFA, ecco come Gianni Infantino vuole cambiare il calciomercato

Gianni Infantino
Gianni Infantino, 47 anni, dal 2016 presidente della FIFA, vuole cambiare le norme del calciomercato

La prima proposta, qualora venisse approvata, sarà quella che forse condizionerà di più l’operato dei club, che di conseguenza dovranno muoversi bene - e alla svelta - durante i mesi estivi. Il motivo? L’intenzione sarebbe quella di abolire il calciomercato invernale, lasciando aperta soltanto una finestra a stagione. 

Gianni Infantino
Infantino vuole abolire la sessione invernale di calciomercato e chiudere quella estiva prima dell'inizio dei campionati

Non solo, perché così come accadrà in Inghilterra dalla prossima estate, il calciomercato dovrà finire precedentemente all’inizio del campionato. Così facendo, ogni calciatore indosserà soltanto una maglia dal principio alla fine della stagione. 

Limite sul tetto-ingaggi e sul numero di cartellini

Gianni Infantino
Infantino proporrà un monte-ingaggi massimo da rispettare e una limitazione sul numero dei cartellini detenuti da un singolo club

Un altro punto è quello relativo ai numero eccessivo dei cartellini detenuti da un singolo club. L’Udinese rappresenta l’esempio più lampante: i friulani hanno sotto contratto 103 calciatori, poi naturalmente ceduti in prestito e quindi sparsi in numerosissime leghe. Infantino ha spiegato così a ESPN le ragioni della norma da cambiare:

È importante introdurre alcune regole sportive che limitino i giocatori di proprietà di una singola squadra, che potrebbero spingere all’utilizzo degli stessi per motivi di interessi e non di merito. 

La FIFA, inoltre, vorrebbe porre un tetto massimo al monte ingaggi dei club per proteggere l’equilibrio sportivo e infine limitare le esagerate commissioni per gli agenti e gli intermediari delle trattative. L’aumento delle provvigioni nell’ultimo periodo è stato considerevole: sui 5.1 miliardi di euro circolati nei vari affari della scorsa estate, ben 400 milioni di euro sono finiti nelle tasche dei procuratori o di persone esterne ai due club interessati nelle operazioni di calciomercato. Un nuovo regolamento, secondo Infantino, potrà consentire un maggiore controllo sulla corruzione, sulle tangenti e sul riciclaggio del denaro. 

Infantino e Cristiano Ronaldo
Infantino e Cristiano Ronaldo si stringono la mano durante la premiazione dell'ultimo Mondiale per Club

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.