Serie A, calciomercato Napoli: Verdi svela i motivi del rifiuto

Il trequartista dei rossoblù spiega quali ragioni lo hanno portato a rifiutare gli azzurri. E spunta un giallo sui diritti d'immagine.

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Il no di Simone Verdi al Napoli è stato il caso che più di tutti ha infiammato il calciomercato invernale. L'attuale capolista della Serie A è rimasta col più classico dei cerini in mano a seguito del rifiuto del fantasista del Bologna, che nonostante tutta una serie di tira e molla e rassicurazioni varie ha deciso di terminare la stagione in Emilia da protagonista. Interessante però la chiave di lettura di Antonio Corbo su Repubblica: il giornalista campano ha infatti spostato il focus su dei retroscena importanti. Verterebbero su una posizione di Maurizio Sarri che potrebbe essere in discussione in futuro e soprattutto su una serie infinita di clausole che hanno scoraggiato non poco l'ex Empoli e Carpi, frenato anche dagli strettissimi vincoli sui diritti d'immagine.

Quello che è accaduto dopo il rifiuto definitivo di Verdi al Napoli è ormai storia ben nota, con i partenopei che si gettarono senza troppa convinzione su Deulofeu - bocciato da Sarri - prima di tentare un inutile assalto a Politano del Sassuolo nel rush finale della scorsa sessione di calciomercato. Peccato però che tutto si sia concluso con un nulla di fatto, con la prima forza del campionato di Serie A che oggi si ritrova con la classica coperta corta con ancora mezza stagione da disputare.

La telefonata con Sarri è stata amichevole. Ha capito, con molta serenità e sensibilità.

Così aveva parlato Simone Verdi al Corriere della Sera.

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Le ragioni di Verdi, tuttavia, sembrano discostarsi non poco da tutte quelle versioni che si sono susseguite nelle scorse settimane: basandoci sull'intervista del fantasista del Bologna al Corriere della Sera non emerge altro che un mero atto di riconoscenza nei confronti della piazza rossoblù, che ha creduto in lui nonostante l'annata sfortunata a Carpi.

Non ho detto no al Napoli, bensì ho risposto sì al mio percorso col Bologna: non potevo lasciarli a gennaio dopo tutta la fiducia che avevano riposto in me nonostante venissi da una retrocessione a Carpi. Si è creato un caso più grosso del dovuto e ho dovuto sentire bugie e cose brutte sulla mia famiglia e sulla mia fidanzata. Poi, chiaramente, ho sbagliato anche io. La mia riservatezza, che ritengo un pregio, ha peggiorato la situazione. Avrei dovuto intervenire subito per spiegare e calmare le acque. L'offerta degli azzurri poteva cambiare la mia carriera, lo so. Altre squadre dietro il mio rifiuto? Mi viene da ridere, so ragionare da solo. Pentito della scelta? Neanche per un attimo.

Serie A, calciomercato Napoli: Sarri e il pensiero su Verdi

Un interessante retroscena legato alla considerazione che Maurizio Sarri ha sempre avuto per Verdi sin dai tempi di Empoli è venuto fuori grazie al racconto degli storici amici del tecnico del Napoli, che a Il Mattino hanno anche parlato in maniera al quanto ironica della scaramanzia sempre presente negli atteggiamenti del mister che ha portato gli azzurri in vetta alla classifica di Serie A

Per Maurizio, Verdi aveva delle ottime gambe ma era ancora un po' ragazzino. Chissà che oggi non abbia cambiato idea, per questo lo voleva al Napoli. La scaramanzia? Per settimane ha portato sempre le stesse scarpe, aggiustandole con lo scotch pur di non cambiarle. Idem per la giacca a vento, che era completamente bruciata sul retro a causa del calore delle sigarette.

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