Olimpiadi invernali, Gigante femminile: bronzo per Federica Brignone

Nella notte arriva anche la quarta medaglia all'Italia a PyeongChang2018 con il terzo posto alle spalle della statunitense Shiffrin e la norvegese Mowinckel.

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Con il tempo di 2'20''48 Federica Brignone si guadagna un posto nella storia dello Sci alpino italiano alle Olimpiadi invernali. La 27enne milanese arruolata nell'arma dei carabinieri è riuscita a conquistare il terzo posto nello Slalom gigante, piazzandosi solamente dietro la statunitense Mikaela Shiffrin (2'20"02) e la norvegese Ragnhild Mowinckel (2'20''41), coronando con una medaglia a un'ottima prestazione complessiva delle nostre 4 sciatrici, che chiudono tutte nelle prime 11 posizioni.

Si piazza al quinto posto Marta Bassino (2'20''69), all'undicesimo Sofia Goggia (2'21''80) e all'ottavo, con molto rammarico, Manuela Moelgg, che non è riuscita a fare meglio nonostante avesse chiuso davanti a tutte la prima manche.

Era presente nella spedizione di Vancouver a 19 anni, Federica Brignone, si è presentata più cresciuta a Sochi, ma era uscita dopo pochi secondi nella prima manche. Oggi, nelle Olimpiadi invernali di PyeongChang, ha finalmente conquistato la sua prima medaglia olimpica, un bronzo che porta a quattro il bottino italiano fino a questo momento in Corea del Sud. Dopo 16 anni l'Italia torna sul podio nel Gigante, venti anni dopo l'oro di Deborah Compagnoni a Nagano.

Olimpiadi invernali, bronzo Brignone nello Slalom Gigante

Dopo la prima manche effettivamente c'erano tutti i presupposti per arrivare almeno sul podio in queste Olimpiadi invernali, con tre azzurre nelle prime 5 posizioni, tutte e 4 nelle prime 9: Manuela Moelgg aveva chiuso addirittura in testa in 1'10''62, alle sue spalle la campionessa americana Mikaela Shiffrin (quinta a Sochi a 18 anni) con 1'10''82 e terza, appunto, Federica Brignone, con 1'10''91 (quinta Marta Bassino con 1'11''19 e decima Sofia Goggia in 1'11''64).

La seconda manche ha visto però una prestazione impressionante della statunitense Mikaela Shiffrin, che si è presa il primo posto con una prestazione manche da urlo, così come quella che vale l'argento a Ragnhild Mowinckel, che regala la prima medaglia femminile in questa disciplina alla Norvegia. L'ultima a scendere è stata Manuela Moelgg, che però ha vanificato il suo primo posto della prima manche chiudendo con l'ottavo tempo e regalando di fatto il terzo posto a Federica Brignone, che ha commentato così al termine della gara:

Non riesco a esprimermi, quando ho visto i 7 centesimi di ritardo dopo la mia seconda manche ero dispiaciuta, speravo di essere più davanti, pur sapendo di non aver fatto una manche perfetta. Quando è scesa Manu (Moelgg, ndr) sono stata male, mi sarebbe piaciuto tantissimo stare sul podio con lei. Non mi rendo conto di dove sono e cosa sto facendo, mi sono commossa come mai nella mia vita.

Ma dovrà asciugare prima possibile le lacrime, perché Federica può ancora regalare emozioni importanti all'Italia in questi giochi olimpici. A partire dal prossimo Super G.

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