Olimpiadi invernali, atleta giapponese positivo all'antidoping

Kei Saito, pattinatore di Short Track, è il primo atleta sospeso in questi Giochi Olimpici per sospetto uso di doping.

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Una di quelle notizie che fa male sentire, ma che purtroppo è arrivata: alle Olimpiadi invernali di PyeongChang emerge il primo caso di doping. Si tratta di Kei Saito, 21enne giapponese pattinatore di Short Track trovato positivo durante un controllo fuori competizione. La sostanza incriminata risulta essere l'acetazolamide, un diuretico. E ora che gli succederà?

Dallo Short Track arriva il primo caso di doping di queste Olimpiadi invernaliGetty Images
Olimpiadi invernali, primo caso di doping nello Short Track

Olimpiadi invernali, positivo un giapponese

Il primo provvedimento del Tas è stato chiaramente la sospensione dell'atleta da queste Olimpiadi invernali, decisione accettata dal giapponese che ha già anche lasciato il villaggio olimpico. Per quanto riguarda la sentenza, il tribunale si esprimerà a Giochi conclusi. 

Il risultato di questo test mi sorprende, perché non mi sono mai dopato intenzionalmente. Ho partecipato al seminario antidoping della mia federazione e sono consapevole che gli atleti non debbano mai fare ricorso a sostanze proibite, nemmeno involontariamente. Ho sempre seguito le istruzioni degli specialisti, sia quando ero ammalato o infortunato. Inoltre sono sempre molto attento a quello che mangio o bevo nella vita di tutti i giorni, per questo il risultato del test va oltre la mia immaginazione.

Queste le parole di Saito, che intende continuare a difendersi:

Combatterò per dimostrare la mia innocenza, ma se lo facessi ora finirei per causare problemi a tutta la mia squadra. Quindi accetto la decisione e lascio volontariamente il villaggio olimpico.

Insomma, siamo certi che questa vicenda non finirà qui. Nel frattempo, il Comitato olimpico giapponese ha indetto una conferenza stampa per fare chiarezza sull'accaduto. Situazione insolita per i nipponici, che mai nella storia delle Olimpiadi invernali hanno visto un proprio atleta risultare positivo. A tirare su il morale all'atleta giapponese dovrà pensarci sua sorella Hitomi Saito, anche lei presente a PyeongChang e pronta a gareggiare nella staffetta 3mila metri.

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