Calciomercato Inter, investimenti a rischio: dalla Cina brutte notizie

Nuove normative mettono limiti anche allo sport. In estate il club potrà essere costretto a frenare sulle spese. E c'è subito Rafinha da riscattare...

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Come sarà il calciomercato estivo dell’Inter? I segnali che arrivano dalla Cina, terra natia del presidente Suning e dei soldi nerazzurri, non sono buoni. Di mezzo c’è il Governo che per il 2018 darà una stretta sugli investimenti fuori dal paese. E così il club ne potrebbe risentire: pochi soldi, pochi colpi in entrata.

Dietro a questi limiti c’è sempre il Fair Play Finanziario. Insomma, serve fare i conti precisi prima di gettarsi in qualche trattativa super costosa. L’unica strada per cercare di continuare ad allestire una squadra super competitiva, sarà quella dell’autofinanziamento. Vendere per comprare in maniera intelligente. Al direttore sportivo Ausilio l’arduo compito.

E a questo punto diventa fondamentale entrare in Champions League: prestigio e soldi da investire nel calciomercato estivo. La squadra di Spalletti ha ritrovato il terzo posto, ma Roma e Lazio sono agguerrite più che mai.

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Calciomercato Inter: brutte notizie dalla Cina

Lo scorso 31 gennaio la Commissione Nazionale cinese si è riunita varando nuove riforme per lo sviluppo. Fascicoli su fascicoli che all’interno contengono anche un elenco di attività in cui le aziende dovranno investire in maniera oculata. Limiti al settore alberghiero e immobiliare, all’intrattenimento e allo sport. Ecco che la notizia proveniente dalla Cina si rifletterà anche sul calciomercato dell’Inter. Basta con la fuga di capitali all’estero. Patron Suning dovrà fare i conti giusti per il club nerazzurro. 

Cosa aspettarsi

I margini di manovra, se così dovesse essere, saranno limitati. L’Inter ha subito il primo colpo da pagare: Rafinha. Il giocatore in prestito dal Barcellona si è calato perfettamente nell’ambiente, le sue qualità sono indiscusse ma hanno un prezzo. È arrivato a gennaio con la formula del prestito con diritto di riscatto. A giugno, se l’Inter lo vorrà, dovrà versare 35 milioni di euro più 3 di bonus nelle casse dei blaugrana. Non pochi visto lo scenario che sta per materializzarsi. Certo, la Champions League può aiutare anche in questo senso, ma attenzione alle situazioni in uscita. Icardi è il vero prezzo pregiato della rosa, con una sua cessione (che i tifosi dell’Inter non si auspicano) garantirebbe un bel gruzzoletto da investire nel calciomercato. Altri soldi potrebbero arrivare dalla cessione definitiva di Joao Mario, oggi in prestito al West Ham. Da definire anche la questione Gabigol, anche lui in prestito, ma al Santos. Giocatori costati tanto all’Inter che spera in estate di rivenderli rientrando dai grandi investimenti fatti nel 2016.

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