Motori, in arrivo la Pal-V Liberty: l'auto che diventa un elicottero

Sarà la prima automobile volante in commercio e sarà presentata al Salone di Ginevra: costa 399mila dollari. Per guidarla servono patente di guida e brevetto da pilota.

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Unite un drone con un’auto elettrica: ecco a voi la Pal-V Liberty, la prima vettura in grado di trasformarsi in elicottero. Una bufala della rete? No, realtà che tra poco toccheremo con mano. Il mondo dei motori è in continua evoluzione. L’elettrico viaggia alla velocità della luce, ma dietro ci sono altri progetti, come quello della macchina cittadina volante.

D’altronde da sempre l’uomo insegue il cielo, la voglia di volare. E già nel 1940 un certo Henry Ford ammetteva nella sua previsione: “Automobili e aeroplani si combineranno”. La strada percorsa è stata quella ‘terrestre’. Modelli su modelli ben piantati a terra, il cielo può aspettare. Ora non più.

La Pal-V Liberty sarà la prima vera automobile in commercio in grado di volare. La prima che rivoluzionerà il mercato dei motori, oggi concentrato sull’elettrico, è vero, ma che guarda tanto alla possibilità di spiccare il volo. Definitivamente.

Motori, la Pal-V Liberty
Motori, ecco la Liberty di Pal-V

Motori, ecco la Pal-V Liberty: benvenuti nel futuro

Tenetevi forte perché si vola. La Pal-V Liberty sarà realtà tra meno di un mese, al Salone dei Motori a Ginevra (8-18 marzo). Un auto in grado di diventare un elicottero. Prezzo a partire da 399mila dollari, il costo di una super car. Vendite aperte ad inizio 2019. 

Nel 1982, Ridley Scott ambientava il suo Blade Runner in una futuristica Los Angeles. Anno: 2019. E sì, c’erano le auto volanti, chiamate ‘spinner’, utili alla polizia per controllare la popolazione. Mai previsione (cinematografica) fu più azzeccata.

Le caratteristiche tecniche

Prototipi di macchine volanti ne sono stati tirati fuori a centinaia nel corso degli anni. Ora però la Pal-V Liberty è pronta ad essere omologata. Per guidarla servirà la normale patente di guida e il brevetto da pilota. Tre ruote, due posti, un’elica, 4 pale e due motori a bordo, ovviamente elettrici. Il primo, da 100 cavalli, capace di spingere la vettura su strada a circa 160 km/h. Il secondo, adatto per il volo, da 200 cavalli, che può portare la velivolo a circa 3500m di altitudine e trasportarlo per un range di 500 km. Tanti i sistemi di sicurezza, come il Real Time Travel Calculator, siglato con RTTC. Un dispositivo elettronico in grado di analizzare le opzioni di atterraggio e decollo in base al peso dei passeggeri e al vento. 

Il nome, ‘Liberty’, è super azzeccato per una vettura del genere. L’azienda olandese punta sul suo progetto iniziato nel lontano 2008. Ci sono tanti ‘ma’ che accompagnano però l’idea di trasporto del futuro. Ad esempio, primo dubbio comune è sull’assicurazione. E poi sui controlli di manutenzione: la casa fissa un primo check dopo 25 ore di volo. Un secondo dopo 100, un altro ancora a 600. Poco importa: 90 esemplari sono pronti all’ordine. Serve una caparra da 2500 dollari da anticipare per assicurarsene una. Poi il tutto diventerà realtà. E mentre Elon Musk, patron di Tesla, è indaffarato con un’auto (quasi) su Marte, sulla terra si lavora sodo per la commercializzazione della prima auto volante.

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