Gli Europei di calcio a 5 dagli spalti: ecco i tifosi più stravaganti

Che spettacolo alla Stozice Arena di Lubiana e quante storie! Le "tutine" spagnole, il russo Grigory, che divenne famoso nel 2016, e il kazako Bolat, giornalista tifoso.

51 condivisioni 0 commenti

di

Share

Ricardinho ha dato spettacolo in campo con il suo Portogallo. Una storia che ha dell'incredibile, ed è era destino che sarebbe andata a finire così. Si è infortunato nei tempi supplementari della finale Portogallo-Spagna, proprio come Ronaldo in quella del 2016.

Loro, i giocatori, sono stati protagonisti assoluti, ma oggi vogliamo raccontarvi gli Europei di calcio a 5 da un altro punto di vista: quello dei tifosi, che hanno riempito la Stozice Arena di Lubiana, popolata anche da numerosi ragazzi Erasmus di ogni nazionalità.

Dai portoghesi, che tra cori e tamburi non hanno mai smesso di incitare la loro squadra, agli spagnoli, i più stravaganti, che - al momento dell'infortunio di R10 - hanno fatto partire un applauso ripreso da un palazzetto intero. Un momento da brividi.

Europei di calcio a 5, le storie dei tifosi

Presenti anche tanti italiani, che, nonostante l'eliminazione dell'Italia, non hanno voluto perdersi lo spettacolo. Tra questi, c'era Massimiliano, collezionista seriale di maglie "rubate" ai giocatori: "Vanno prenotate per telefono prima di partire, li chiamo e strappo la promessa - dice col sorriso sulla bocca, dispensando consigli per chi è alle prime armi -. Ma che peccato non aver trovato l'Italia". Addetti ai lavori, semplici appassionati e addirittura giocatori: come Tobe, Ramon e Lara (Luparense), che per una sera sono stati tifosi e non atleti. Tre, in particolare, hanno attirato la nostra attenzione. Ed era impossibile non notarli e non raccontarvi la loro storia.

Le "tutine" della Spagna

I tifosi della Spagna sono stati i più stravaganti

"Cual es el problema? 4-0 alla primera mitad". Questi quattro matti fanno il loro ingresso al palazzetto urlando sugli spalti della Stozice Arena, nel ricordo del successo della loro squadra nella finale del 2016 contro la Russia, messa al sicuro già nel primo tempo. Hugo, Juan Carlos, Ariel e Pablo sono ormai dei personaggi e difficilmente ci si può dimenticare di loro. In Spagna, giocano a futsal nel Villanueva del Pardillo, a due passi da Madrid. Il nostro Roberto Marchesi li è andati perfino a trovare nell'appartamento dove alloggiavano a Lubiana.

Hugo, invece, una mattina ha fatto visita al nostro di appartamento. La sera prima si era perso telefono e documenti, il caso ha voluto che li trovassimo proprio noi. Si è presentato vestito da studente modello, con tanto di colazione offerta per sdebitarsi, poi cambio look: "tutina" e tifo sugli spalti. Anche questo è futsal.

Il tifoso russo

Grigory Beryozkin ha girato il mondo

Lui è Grigory Beryozkin, ex arbitro nato a San Pietroburgo 59 anni fa. Il suo urlo "Ra-sci-a", con il quale riusciva a coinvolgere tutti i tifosi russi, è risuonato nei palazzetti di tutto il mondo. Non ha mai perso un edizione dell'Europeo, né del Mondiale, e sul suo vistoso cappello c'è una spilla per ogni esperienza vissuta. La più significativa è quella di Eremenko, il giocatore di futsal più forte del 20° secolo scomparso nel 2010. Ah, parentesi, forse l'avrete già visto. Guardate un po' per cosa diventò famoso nel 2016... Non ce ne voglia Grigory, ma fa troppo ridere.

Il tifoso kazako

Bolat Zhakhin è un giornalista

Ok, so che può sembrare strano e siete liberi di non crederci, anche perché non è stato per niente facile parlare con lui, ma Bolat Zhakhin, 51 anni, è un giornalista. Eppure, non ha mai varcato la soglia della tribuna stampa, incitando il suo Kazakistan dagli spalti. Il suo abito, usato prevalentemente in antichità e decisamente caratteristico, si chiama shapan, una veste con ricami e tessuti di ogni tipo. E' nato a Qostanay, al confine con la Russia, ma vive a Parigi.

Gli Europei di calcio a 5 sono stati anche questo: culture differenti che si mischiano nel nome dello sport.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.