Serie A, Biglia dopo il gol: "Al Milan credevano fossi il nuovo Pirlo"

Il centrocampista argentino segna alla SPAL e sottolinea l'importanza di Gattuso in panchina: "Fa la differenza, sta tirando fuori la fiducia dalla squadra".

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

La sua rete nella vittoria per 4-0 del Milan sul campo della SPAL nel secondo anticipo della 24^ giornata di Serie A è la perfetta sintesi di Lucas Biglia: grinta, determinazione e qualità. Recupero di palla in pressione alta su Viviani, sguardo alto e destro a giro a beffare Meret, agevolato anche dalla posizione imperfetta del portiere avversario. Primo centro in rossonero e ulteriori motivi per sorridere, oltre al poker che vale tre punti preziosi nella rincorsa all'Europa.

Il centrocampista argentino arrivato nell'estate 2017 al Milan dalla Lazio è tornato sui suoi consueti livelli dopo un approccio complicato all'esperienza in rossonero. Un problema al ginocchio ne aveva condizionato il rendimento, fino al ballottaggio con Montolivo per un posto davanti alla difesa nella fase conclusiva della gestione tecnica affidata a Vincenzo Montella. Biglia ha raccontato il suo stato d'animo commentando la rete alla SPAL:

Faccio tanta autocritica, sempre, e so che non ho dato quello che tutti si aspettavano. Mi paragonano a Pirlo, ma non posso essere paragonato ad un fenomeno. Io faccio dell'equilibrio la mia qualità principale, non sono conosciuto per i passaggi filtranti e gli assist, anche se so che posso ancora migliorare molto.

Arrivato in Serie A dall'Anderlecht nell'estate 2013, Biglia si era fatto conoscere con la maglia della Lazio per la sua leadership silenziosa e l'affidabilità delle sue prestazioni: qualità che avevano spinto il Milan a puntare su di lui come uno dei tasselli della rifondazione rossonera, pagato 20 milioni di euro. L'alba dell'esperienza a Milanello non era però stata delle migliori, fino alla svolta firmata Gattuso:

Il mister non ci fa mai rilassare, facciamo tutto al 100% e i risultati parlano da soli. Sta tirando fuori la fiducia dalla squadra e questo fa la differenza. Le critiche? Leggo poco e non guardo i canali di sport.

Serie A, Biglia si prende il Milan e respinge i paragoni con Pirlo

Non sarà Andrea Pirlo, ma spera di essere una sintesi tra l'Italian Maestro e quello che il suo attuale allenatore Rino Gattuso rappresentavano nel centrocampo del Milan. Biglia non lo dice, ma ci pensa eccome. Cultura del lavoro e rapporto con staff e compagni di squadra sono le chiavi della sua risalita nelle gerarchie di squadra e nell'indice di gradimento dei tifosi. Se i rossoneri hanno conquistato 4 vittorie nelle ultime 5 partite di campionato, un pizzico di merito è anche del numero 20 argentino. Per uno nato a Mercedes, correre con le ambizioni è quasi un dovere.

Cutrone: "Dimostriamo di essere una grande squadra"

Al centro del mondo Milan, oggi più che mai, c'è Patrick Cutrone. Il 20enne figlio del vivaio ha messo due volte la sua firma nel poker sul campo della SPAL, portando a quota 12 le reti stagionali tra Serie A, Europa League e Coppa Italia. Niente male per chi ha messo piede in prima squadra da sei mesi. Anche Cutrone ha risposto ai microfoni di Milan Tv di un paragone pesante, quello con l'ex centravanti rossonero Filippo Inzaghi:

Sono contento che si parli di me in certi toni, l’ho sempre seguito da bambino. Siamo stati squadra vera, siamo stati bravi a trovare subito il gol e capitalizzare il massimo nella ripresa, tenendo palla e segnando 3 reti. Dedico una rete alla famiglia e una a Conti che mi aveva annunciato la doppietta.

Rino Gattuso, 13 punti su 15 per il suo Milan nelle ultime 5 partite
Rino Gattuso, 13 punti su 15 con il Milan nelle ultime 5 partite di Serie A

Gattuso: "Ora sotto con l'Europa League"

Ai microfoni del canale ufficiale dei rossoneri si è espresso dopo la vittoria di Ferrara anche Gattuso. Con 13 punti nelle ultime 5 partite di Serie A, la sua gestione ha imboccato la via della risalita: il Milan ha raggiunto quota 38 punti e guarda a vista la sesta posizione in classifica. Ringhio ne ha per Cutrone e guarda già all'impegno di Europa League contro il Ludogorets di giovedì:

Cutrone è forte, leggo una marea di cazzate e gli serve solo più voglia per continuare a crescere. Il risultato ci premia eccessivamente, ma abbiamo dimostrato di saper soffrire anche nelle fasi complicate ma dobbiamo crescere ancora sulle coperture difensive. Il Ludogorets è un avversario difficile, è in Europa da anni e tutte le big hanno faticato, Liverpool e Real Madrid incluse.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.