Premier League, pagelle Tottenham-Arsenal: Hurri-Kane sui Gunners

Un monumentale Harry Kane regala al Tottenham i tre punti contro l'Arsenal, ora a -7. Brutta prestazione della squadra di Wenger che si sveglia solo nel finale.

Harry Kane regala la vittoria agli Spurs per 1-0 sull'Arsenal

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North London derby. Basta questo per descrivere l'attesa attorno alla partita e la cornice del pubblico, quella delle grandi occasioni. Record di spettatori ad un derby e della storia della Premier League: 85 mila. Battuto il primato fatto registrare in Tottenham-Manchester  United di qualche settimana fa. Pazzesco. Gli Spurs arrivavano, a questo derby, più in forma rispetto all'Arsenal con 5 vittorie e tre pareggi mentre i Gunners hanno vinto solo tre volte nelle ultime otto subendo in tutte almeno un gol. 

Il Tottenham l'ha vinta come voleva: accelerando e abbassando il ritmo quando e come voleva. Primo tempo con poche emozioni per essere una gara di Premier League, ma già si era capito che oggi o avrebbero vinto gli Spurs o avrebbero perso gli Spurs. Così è stato. Arsenal inesistente. Wenger voleva giocarsela difendendo e alla fine l'ha perso difendendosi e attaccando raramente e male.

Unico demerito del Tottenham non averla chiusa prima. Ottanta minuti ad attaccare e a fare male costantemente all'Arsenal - salvato da un sempre verde Cech - e poi rischiare nel finale di pareggiarla. L'uomo in più è sicuramente Harry Kane: il suo salto di 242 cm è poesia, forza tecnica e... fame. Tanta fame. Giocatore pazzesco e dal valore assoluto. Il pericolo numero uno per la Juventus ha nome e cognome e sulle spalle porta il numero 10.

Premier League, le pagelle di Tottenham-Arsenal

Tottenham (4-2-3-1): Lloris 6,5; Trippier 6,5, Sanchez 6,5, Vertonghen 6, Davies 6,5; Dier 6,5, Dembélé 6,5; Eriksen 6,5, Dele Alli 6 (85' Wanyama sv), Son 6 (70' Lamela 6,5); Kane 7,5.

Arsenal (4-2-3-1): Cech 7; Bellerín 6, Koscielny 5, Mustafi 5,5, Monreal 6; Elneny 6 (65' Iwoby 5), Xhaka 6 (86' Wellbeck sv); Wilshere 6,5, Ozil 5,5, Mkhitaryan 4,5 (65' Lacazette 4); Aubameyang 5.

I migliori

Lo stacco poderoso di Harry Kane che regala la vittoria al Tottenham contro l'Arsenal

Kane 7,5

Giocatore pazzesco. Vederlo giocare è un piacere per gli occhi. Non brilla per sinuosità nei movimenti, ma assolutamente per efficacia e importanza. Un attaccante da quasi un gol a partita che gioca e si sacrifica al servizio della squadra, ma cosa ancora più importante la fa giocare bene, anzi benissimo. Un gol di testa (mica non era la specialità della casa?), uno stacco poderoso, ha toccato il cielo probabilmente perché se non lo ha toccato lo ha sfiorato coi capelli. È il 15° gol della sua carriera in Premier League segnato di testa su 101. Score che migliora. I suoi movimenti e la sua efficacia sono da far studiare ai giovani calciatori che sognano di diventare come lui. Assolutamente devastante, preciso e... sfortunato. Due gol sbagliati di testa e uno a tu per tu con Cech. Ma sono delle macchie insignificative sulla sua prestazione. Hurricane.

Cech oggi ha salvato in più di occasione l'Arsenal dal 2-0

Cech 7

Difficile trovare un migliore in campo in questo Arsenal. Anche Cech nonostante il voto alto non è stato impeccabile. Una papera sfiorata e qualche incertezza di troppo gettano più di qualche ombra sulla sua partita che nonostante tutto però è da considerarsi positiva. Se Il Tottenham vince solamente 1-0 è anche merito del portiere ceco. Interventi fenomenali e sigillo alla porta posto in più di un'occasione. Urlo di gioia strozzato in gola agli avversari ripetutamente che però non fa sorridere i Gunners perché anche quest'anno probabilmente la Champions League la giocheranno l'anno prossimo.

I peggiori

Dele Alli buono prestazione per lui contro l'Arsenal ma non è tra i migliori degli Spurs

Dele Alli 6

Il voto più difficile, uno dei giocatori più attesi. Croce e delizia di questo Tottenham. Alterna giocate di assoluto livello a folli e incomprensibili decisioni. Un po' evanescente, ma comunque positivo. Oggi era difficile trovare un giocatore negativo tra gli uomini di Pochettino e lui forse tra tutti (si è giocato lo scettro di peggiore con Son fino all'ultimo) è stato il più incostante. Qualità e tecnica indubbie, martedì contro la Juventus sarà un grande pericolo, fidatevi.

Lacazette, fallimentare: l'Arsenal non pareggia per i suoi errori sotto porta

Lacazette 4

Pessimo. Altri aggettivi non ce ne sono. Entra per dare verve e un po' di frizzantezza alla manovra dell'Arsenal. Appassisce e si incupisce alla distanza, meteora della partita. L'investimento importante fatto in estate per acquistarlo è stato sprecato, la riprova è stata nelle due occasioni a fine partita: cross di Bellerin, tutto solo in mezzo all'area spara alto e poi, ancora: dormita dei centrali degli Spurs, lui passa e tutto solo davanti a Lloris spara a lato. No, non ci siamo. Evanescente e goffo. Può fare di meglio, ma era entrato per risolverla ed essere una pedina in più nello scacchiere offensivo di Wenger: ha finito per dare lo 'scacco matto' sì all'Arsenal. 

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