Calcio britannico in lutto, scomparso l'ex Manchester United Liam Miller

L'ex centrocampista dei Red Devils ha perso la battaglia contro il cancro a 36 anni. Aveva vestito 21 volte la maglia della nazionale irlandese.

L'ex centrocampista irlandese Liam Miller è morto a 36 anni per un cancro al pancreas

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Una triste notizia scuote il calcio britannico. Liam Miller, ex centrocampista, tra le altre, di Celtic e Manchester United, ha perso la sua battaglia contro un tumore al pancreas che gli era stato diagnosticato nel novembre 2017: Miller avrebbe festeggiato 37 anni il prossimo 13 febbraio.

Nato a Cork, principale città della provincia del Munster in Irlanda, William Peter Miller, detto Liam, aveva mosso i suoi primi passi da calciatore nelle giovanili del Celtic. Una trafila di successo, condita dall'esordio in prima squadra nel 1999, a 18 anni. Con la storica formazione biancoverde, il centrocampista ha vissuto quattro stagioni, intervallate da un'esperienza in Danimarca con la maglia dell'Aarhus. Fino al passaggio al Manchester United, stagione 2004/2005.

 Liam Miller in azione con la maglia del Manchester United
Premier League 2004/2005, Miller in azione con la maglia del Manchester United contro l'Arsenal

A Old Trafford, con la maglia numero 17 sulla schiena, Miller mise insieme 9 presenze in una rosa arrivata terza in Premier League e in finale di FA Cup. Un gregario in un organico stellare, con compagni di squadra del calibro di Cristiano Ronaldo, Wayne Rooney e Ruud Van Nistelrooy. Nell'estate 2005, l'addio al Manchester United in direzione Leeds. 

Calcio in lutto, a 36 anni muore l'ex Manchester United Liam Miller

Al Leeds Miller rimase una sola stagione, entrando spesso nell'11 titolare e salutando il West Yorkshire dopo 12 mesi, direzione Sunderland. Tre annate con i Black Cats prima del ritorno in Scozia, con la maglia dell'Hibernian: a Edimburgo Miller ha lasciato il segno, vivendo due anni da protagonista con 66 partite e 7 centri. A 30 anni, una scelta radicale: l'addio al calcio britannico, direzione Australia. Nella terra dei canguri ha giocato per Perth Glory, Brisbane Roar, Melbourne City. Quattro anni dall'altra parte del mondo, prima di tornare a casa, nel Cork City, e vivere un'esperienza negli States, con la maglia del Wilmington Hammerheads, nella USL Pro, terza serie del campionato nordamericano. Società nelle quali l'ex Manchester United aveva lasciato a suo modo il segno, che hanno ricordato Miller nel giorno della sua morte con commossi ricordi:

In bacheca, Miller custodiva due campionati scozzesi, due Coppe di Scozia e due coppe di Lega scozzesi festeggiate con il Celtic, una Championship con il Sunderland e un campionato australiano vinto con il Brisbane Roar. Gli anni vissuti in Premier League erano stati importanti anche per consolidare il ruolo di Miller con la maglia della nazionale della Repubblica d'Irlanda: 21 presenze dal 2004 al 2009 con una rete all'attivo, vivendo lo spogliatoio da leader silenzioso, e vivendo l'approccio al mondo del calcio con l'educazione come stella polare. Un'eredità che tanti suoi ex compagni di squadra hanno sottolineato nell'ultimo saluto a Liam.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.