Liga: pugno duro sulle esultanze provocatorie e sui cori offensivi

Le polemiche dopo Espanyol-Barcellona 1-1 hanno portato all'intervento della Commissione anti-violenza: "Il calcio deve essere uno spot per i valori".

683 condivisioni 0 commenti

di

Share

Del derby pareggiato per 1-1 domenica scorsa tra Espanyol e Barcellona, oltre alle emozioni del campo, sono rimaste in dote soprattutto le polemiche per quanto avvenuto dal centro blaugrana di Gerard Piqué, arrivato al minuto 81, in poi: il numero 3 del team allenato da Ernesto Valverde che zittisce il pubblico del Cornellà-El Prat con un gesto che ricorda le corna, risposta agli insulti ricevuti durante il match e anche nel corso del derby di Coppa del Re giocato il 17 gennaio, i fischi dello stadio e i nervi tesi nei pressi del tunnel che conduce agli spogliatoi. Tutto (non) molto bello per la Liga.

Uno spot da dimenticare per il calcio spagnolo, spesso associato - e a ragione - su scala intercontinentale a spettacolo e classe. Quanto accaduto nel derby di Barcellona non è passato inosservato ai vertici dirigenziali della Liga, allertati dal Comitato per la Disciplina della federazione calcistica spagnola e dalla Commissione anti-violenza. Il referto parte proprio dall'esultanza di Piqué:

Esegue un gesto nei confronti del pubblico portandosi l'indice e il mignolo sulle labbra, a chiedere silenzio.

Cosa ha portato il centrale della nazionale spagnola e del Barcellona a questa reazione? In un comunicato ufficiale emanato dalla federazione spagnola, sono riportati gli insulti ricevuti dal numero 3 e dalla sua compagna, la cantante colombiana Shakira: offese riguardanti la sfera privata e sessuale, intollerabili per tutti. Nel dettagliato report diffuso dalla Federazione, sono specificati minuto della partita, posti dello stadio da cui sono partiti gli insulti e il tenore delle parole, poco ripetibili, rivolte al Barcellona e in particolare a Piqué. Una serie di eventi che hanno spinto la Liga ad adottare il pugno duro, come precisa la nota ufficiale:

A partire da oggi chiare simulazioni, esultanze provocatorie e cori che possono provocare dissapori o sono contrari al buon gusto sportivo, saranno punite. La federazione non chiuderà un occhio e darà mandato alla Commissione Disciplinare di assegnare le corrispondenti sanzioni.

Liga, via al pugno duro: oltre Piqué, il caso Parejo

Quello riguardante Gerard Piqué e quanto accaduto in Espanyol-Barcellona non è però il solo caso del weekend sotto la lente d'ingrandimento della Liga: nel massimo campionato spagnolo, a destare discussioni nel fine settimana è stato anche il gesto di Antoine Griezmann nei confronti del proprio tifo, quello dell'Atletico Madrid. Nel finale di partita al Wanda Metropolitano, con la sua squadra avanti per 1-0, l'attaccante francese aveva rallentato una ripartenza, preferendo tener palla e cercando di giocare con il cronometro. Un gesto sgradito dai sostenitori dei colchoneros, che avevano fischiato la scelta del numero 7. La risposta non si era fatta attendere: indice alla bocca e richiesta simile a quella del collega del Barcellona. Il silenzio.

Atletico Madrid-Valencia 1-0, Antoine Griezmann zittisce i suoi tifosi
Liga, Antoine Griezmann zittisce i suoi tifosi in Atletico Madrid-Valencia 1-0

Nella stessa partita, però, la federazione ha stigmatizzato un'altra coppia di episodi, maturati al 40' e al minuto 73: protagonista, il numero 10 del Valencia Daniel Parejo. Prima al momento di battere un calcio d'angolo, poi dopo essersi procurato un calcio di punizione, il centrocampista valenciano era vittima di un coro da parte di uno spicchio di curva: "Parejo es un borracho, oh oh oh". In soldoni, Parejo si è sentito dare dell'ubriacone. Aggettivo figlio di un video dell'inverno 2016, nel quale il calciatore era ritratto su di giri in discoteca.

Elenco sintetico di scene che nella Liga non saranno più tollerate, d'ora in avanti. Lo assicura la Federazione, promuovendo un codice di disciplina più severo quando si manca di rispetto al pubblico o quando saranno i tifosi a mettere nel mirino i calciatori. Un modo per tutelare i protagonisti dello sport e lo spettacolo che viene offerto. 

Il calcio professionistico spagnolo è e deve essere un esempio per la condotta, un motore per società, economia educazione del Paese. LaLiga lavora perché tutti i tifosi siano parte del miglior prodotto di intrattenimento su scala mondiale.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.