Olimpiadi invernali 2018: le possibili medaglie degli italiani

Dallo sci alpino al biathlon: ecco gli atleti della Nazionale italiana ad avere maggiori chance di successo a Pyeongchang.

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L'importante è partecipare. Ma anche vincere. Non ce ne voglia de Coubertin, ma la soddisfazione di riportare a casa una medaglia non ha eguali nello sport. Non fanno eccezione le Olimpiadi invernali 2018. A Pyeongchang i nostri occhi saranno puntati sugli atleti italiani, protagonisti in ben 14 sport sui 15 in programma (tranne nell’hockey ghiaccio). Ci sono tante aspettative sulla spedizione azzurra a Pyeongchang.

La Nazionale sarà composta da ben 121 azzurri, che si cimenteranno sulla neve e sul ghiaccio con l’obiettivo di portare a casa più medaglie possibili. Migliorando quello che è stato l'ultimo risultato alle Olimpiadi invernali del 2014: a Sochi non arrivò nessun oro, con gli italiani che dovettero accontentarsi di 2 argenti e 6 bronzi. Peggior risultato di sempre al pari di Vancouver 2010 (appena 5 podi).

Ma con una rappresentativa così numerosa le cose devono cambiare. Lottare in ogni contesto per cercare di arrivare su uno dei tre gradini del podio. Quali sono però gli atleti su cui punterà maggiormente la Nazionale? Andiamo a scoprire insieme la rosa di nomi, maschili e femminili, che partono 'favoriti' per la vittoria finale. Dallo sci alpino al biathlon, passando per il pattinaggio e lo snowboard.

Olimpiadi invernali, missione medaglia nello sci alpino

Christof Innerhofer, sci alpino
Christof Innerhofer (33 anni)

Le maggiori speranze dell'Italia arrivano proprio dallo sci alpino. Cinque gli atleti che possono fare la differenza a Pyeongchang: tre uomini e due donne. Cominciamo dai maschi e da Christof Innerhofer. Nato a Brunico nel 1984, è alla terza partecipazione alle Olimpiadi invernali. E ha promesso di esserci anche a Pechino nel 2022. È stato uno dei pochi a salvarsi nella spedizione di quattro anni fa: da Sochi riportò il bronzo nella super combinata e l’argento nella discesa libera. A Pyeongchang punterà tutto sul SuperG. Poi c'è Dominik Paris, anche lui arrivato alla terza partecipazione. Ventotto anni e un obbiettivo: vincere la discesa libera. E non è un caso che sia uno dei pochi ad aver vinto più di una volta a Kitzbühel, affrontando la pista più impegnativa del mondo. Infine l'esperienza di Peter Fill, anche lui maestro della discesa libera, reduce dalla doppia vittoria in Coppa del Mondo nel 2016 e 2017 (unico italiano nella storia).

Sofia Goggia, sci alpino
Sofia Goggia (25 anni)

Passiamo alle donne. Qui l'età si abbassa, con Sofia Goggia nata il 15 novembre 1992. Nel mese di gennaio il suo nome ha rubato l'apertura di telegiornali e quotidiani grazie alla vittoria sulla pista austriaca Franz Klammer: gradino più alto del podio tutto italiano (completato da Federica Brignone e Nadia Fanchini). Non contenta, ha concesso il bis pochi giorni dopo, a Cortina. Stavolta precedendo le super favorite Lindesy Vonn e Mikaela Shiffrin. Per tutti questi motivi ci sono grandi aspettative su di lei, sia per la discesa libera che nel supergigante. L'altro nome è quello di Federica Brignone, alle sue seconde Olimpiadi invernali. Attualmente è quarta nella classifica di Coppa del Mondo nello slalom gigante.

Sci di fondo

Federico Pellegrino, sci di fondo
Federico Pellegrino (27 anni)

Negli ultimi tre anni ha collezionato tanti successi significativi. Federico Pellegrino arriva a Pyeongchang con il morale alto e tanta ambizione. Quella di riportare una medaglia a casa, magari sia nello sci di fondo individuale sia in quello a squadre (il suo compagno di Nazionale è Dietmar Noeckler). Sarebbe il miglior modo per mettersi alle spalle l'undicesimo posto di Sochi nel 2014. A quattro anni di distanza l'aostano classe 1990 è pronto a lasciare il segno. Le speranze dell'Italia nello sci di fondo sono tutte su di lui. 

Biathlon

Dorothea Wierer, biathlon
Dorothea Wierer (27 anni)

Due arti in una. Quando lo sci di fondo si incontra con il tiro a segno. Ne ha fatto una ragione di vita Dorothea Wierer, campionessa del mondo nel 2016. Ha già vinto una medaglia olimpica: nel 2014 a Sochi centrò il bronzo. Mentre il miglior risultato ai Mondiali è un argento, accompagnato anche da due bronzi. È arrivato il momento di puntare al metallo più prezioso. La mira di certo non le manca. E anche l'esperienza: nata a Brunico il 3 aprile del 1990. A Pyeongchang è la sua grande occasione per rendere indimenticabile la sua carriera.

Snowboard

Michela Moioli, snowboard
Michela Moioli (22 anni)

Togliamo gli sci e prendiamo la tavola. Tra le tante discipline di snowboard, c'è da soffermarsi sulla prova di cross. E sulla condizione straordinaria di Michela Moioli: 23 anni ancora da compiere e già un quarto posto alle Olimpiadi di Sochi. È dalla fine del 2017 che non sbaglia un colpo, sempre tra le prime, sempre sul podio. È reduce da due vittorie consecutive nelle ultime due settimane, grazie alle quali è riuscita a consolidare il primo posto nella Coppa del Mondo di snowboardcross. La medaglia d'oro è a portata di mano.

Pattinaggio artistico

Carolina Kostner, pattinaggio artistico
Carolina Kostner (30 anni)

Dalla neve al ghiaccio. Non ha bisogno di presentazioni Carolina Kostner. Per lei parla il palmares: sette volte campionessa italiana, cinque volte europea e una volta campionessa mondiale. E, come se non bastasse, quattro anni fa ha vinto anche la sua prima medaglia olimpica: bronzo a Sochi. Con queste premesse arriva a Pyeongchang con la voglia di replicare l'impresa, fresca di medaglia conquistata nei Campionati europei che si sono disputati in quel di Mosca e conclusisi lo scorso 20 gennaio. 

Pattinaggio di velocità

Arianna Fontana, pattinaggio di velocità
Arianna Fontana (27 anni)

Non solo grazia ed eleganza, ma anche velocità e aerodinamica. Sempre al femminile. Stiamo parlando di Arianna Fontana, 27 anni, nata a Sondrio. Chiudiamo questa caccia alla medaglia con la portabandiera della delegazione italiana, scelta dal CONI lo scorso ottobre. Nonostante l'età, la specialista nel pattinaggio short track ha già vinto un argento e quattro bronzi olimpici e la Coppa del Mondo del 2012. A Pyeongchang è tra le favorite sia nei 500 che nei 1500 metri, ma la vedremo anche nei 1000.

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