Addio Boxing Day in Premier League? Ipotesi pausa invernale

Un mito che rischia di cadere: il massimo campionato inglese pensa all'introduzione della pausa invernale a partire dalla stagione 2019/2020.

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Uno dei miti del calcio europeo potrebbe essere sfatato a partire dalla stagione sportiva 2019/2020: la Premier League sta infatti considerando l'ipotesi di introdurre una pausa invernale per le attività del campionato. Una scelta che coinciderebbe con l'addio al Boxing Day, l'appuntamento clou delle festività con le squadre in campo nel giorno di Santo Stefano, e con la rinuncia alla possibilità di ammirare lo spettacolo offerto dal massimo campionato inglese a Capodanno.

A rilanciare la clamorosa ipotesi è stata la BBC. Emersa nel corso della discussione sulla riforma dei calendari nel campionato di calcio inglese, in corso ormai da mesi, la pausa invernale permetterebbe all'Inghilterra di allinearsi alle abitudini delle principali leghe continentali, dalla Germania all'Italia passando per Spagna e Francia. La Premier League è oggi l'unico tra questi campionati a non fermarsi praticamente mai.

La prospettiva di una pausa invernale è stata esposta ai responsabili dei broadcaster che oggi pagano fior di milioni per trasmettere il prodotto Premier League, estremamente appetito anche in Asia e in America. Se il dialogo dovesse avere esiti positivi,potrà entrare in vigore solo alla scadenza dell'attuale contratto che sancisce la distribuzione dei diritti televisivi fino al 2019. Già nella prossima settimana sono attese novità sul pacchetto del triennio 2019-2022, dal quale la Premier League si attende un aumento dei ricavi rispetto agli attuali 5,14 miliardi di sterline incassati per le stagioni 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019. A confermarlo anche una nota ufficiale:

La Premier League ha avviato da diversi mesi un dialogo con FA ed EFL riguardo le sfide che un calendario sempre più congestionato impone e i modi i cui alleggerirlo, concedendo anche una pausa a metà stagione ai calciatori. Si può trovare uno spazio destinato alla sosta, in accordo con tutte le parti interessate.

Crolla un mito? La Premier League pensa alla pausa invernale

L'introduzione della pausa invernale da un lato comporterebbe sicuramente un calo nell'appeal della Premier League, in grado di esibire durante le festività stadi sempre pieni e un approccio al calcio senza paragoni su scala europea. Il rovescio della medaglia è però quello al quale guardano staff medici e allenatori: una sosta permetterebbe di ricaricare le batterie e preparare con più calma la seconda parte di stagione, quella in cui si fissano gli obiettivi e si tagliano traguardi. Due testimonianze eccellenti arrivano da Pep Guardiola e Arsene Wenger. In un recente commento, l'allenatore catalano del Manchester City aveva puntato il dito contro il fitto calendario di gennaio:

Sta ammazzando fisicamente i calciatori.

Il manager francese dell'Arsenal, veterano del torneo in panchina, non aveva risparmiato ironia, pensando alle 6 partite giocate in 19 giorni dai Gunners nelle recenti festività.

Mi commuoverei se dovesse essere introdotta una pausa invernale.

Il dialogo tra Premier League, Football Association (la federcalcio inglese) e English Football League (coincide con la seconda lega professionistica) è aperto: la pausa si posizionerebbe all'alba del mese di gennaio, nelle settimane più fredde dell'anno, ma non è escluso che possa partire già dal Boxing Day. Da un lato l'esigenza di tutelare i calciatori da possibili infortuni, dall'altro la difficoltà a prescindere da spettatori e ascolti in tv, che registrano picchi elevati nelle partite indicate. Un'ipotesi ad oggi clamorosa, che potrebbe diventare realtà. A patto di mettere d'accordo tutti gli stakeholders.

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