Atletica, World Indoor Tour: Su Bingtian, Manning e Stanek incantano

Il record asiatico di Su Bingtian sui 60 metri (6”43), il lancio oltre i 22 metri di Tomas Stanek nel getto del peso e il 7”77 di Christina Manning sono stati i momenti clou della 13esima edizione del meeting indoor di Dusseldorf.

Su Bingtian

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Tre giorni dopo la tappa inaugurale di Karlsruhe il circuito IAAF World Indoor Tour si è spostato 330 km più a nord per la tredicesima edizione del PSD Bank Meeting di Dusseldorf, città in riva al Reno.

Come a Karlsruhe anche l’appuntamento di Dusseldorf ha fatto registrare il tutto esaurito a dimostrazione del grande interesse per l’atletica in Germania nell’anno che porterà agli Europei di Berlino.

Più di 140 atleti in rappresentanza di 40 paesi hanno dato vita a tante rivincite di Karlsuhe. Anche quest’anno il meeting di Dusseldorf è stato ricco di ottimi risultati con quattro record della manifestazione e tre migliori prestazioni mondiali dell’anno.

Atletica, World Indoor Tour: Su Bingtian, Manning e Stanek illuminano Dusseldorf

Record asiatico di Su Bingtian sui 60 metri: 6”43

Il ventottenne cinese Su Bingtian ha realizzato il secondo record asiatico sui 60 metri in tre giorni fermando il cronometro in 6”43, tempo con il quale si è migliorato di quattro centesimi di secondo rispetto al 6”47 realizzato a Karlsruhe. Nella storia dei 60 metri indoor solo Chris Coleman (6”37), Maurice Greene (6”39), André Cason (6”41) e Dwain Chambers (6”42) hanno corso più velocemente dello sprinter cinese. Su Bingtian è stato due volte finalista ai Mondiali di Pechino 2015 e di Londra 2017 ed è sceso per la prima volta sotto i 10 secondi sui 100 metri con 9”99 al Prefontaine Classic di Eugene nel 2015 ripetendosi tre mesi dopo nella semifinale dei mondiali di Pechino.

Nella stessa edizione dei mondiali al Bird’s Nest ha vinto la medaglia d’argento con la staffetta 4x100 in 38”01. L’anno successivo ha sfiorato il podio olimpico con la 4x100 a Rio de Janeiro con il quarto posto in 37”90. Lo spagnolo di origini cubane Yunier Perez si è aggiudicato il secondo posto in 6”52 al photo-finish sullo statunitense Mike Rodgers. Quarto posto per Kim Collins, che è stato capace di correre in 6”61 nella sua ultima apparizione nel meeting tedesco prima della conclusione della sua carriera. La scorsa estate aveva annunciato di voler chiudere la carriera ma successivamente ha rinviato il proposito di ritiro. La britannica Asha Phillip ha vinto i 60 metri femminili in 7”17 precedendo di tre centesimi la campionessa europea under 23 Ewa Swoboda.

Christina Manning batte il mondiale stagionale sui 60 ostacoli con 7”77

Sui 60 ostacoli la ventisettenne statunitense Christina Manning si è presa la rivincita sulla connazionale Sharika Nelvis, che l’aveva battuta a Karlsruhe. Sulla pista di Dusseldorf Manning ha avuto la meglio su Nelvis in un eccellente 7”77 diventando la quattordicesima al mondo di sempre. Polverizzato il record del meeting detenuto da Kellie Wells con 7”84. Nelvis ha eguagliato il 7”80 realizzato a Karlsruhe precedendo di tre centesimi la tedesca Pamela Duktiewicz e di cinque centesimi di secondo Cindy Roleder. Manning e Nelvis guidano a pari merito la classifica del World Indoor Tour con 17 punti. Duktiewicz ha scelto di partecipare ad alcuni meeting tedeschi ma senza finalizzare la stagione indoor e non parteciperà ai prossimi Mondiali di Birmingham per concentrarsi sulla preparazione per gli Europei Outdoor di Berlino.

Stanek oltre i 22 metri nel getto del peso

Il meeting renano si è aperto con il botto nel tardo pomeriggio con lo straordinario 22.17m con il quale il portacolori della Repubblica Ceca Tomas Stanek ha migliorato il record del meeting, la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record nazionale. La Germania ha portato ancora una volta fortuna a Stanek, che lo scorso anno migliorò il record nazionale all’aperto con 22.01m a Schoenebeck. Solo sei atleti nella storia hanno fatto meglio di Stanek a livello indoor. 

Già al primo lancio Stanek ha realizzato con 21.57m il record del meeting detenuto da sei anni dallo statunitense Christian Cantwell con 21.31m. Al secondo tentativo ha sfiorato i 22 metri con 21.98m prima di realizzare il lancio della vittoria. Era da otto anni che non si lanciava così lontano a livello indoor. La medaglia di bronzo dei mondiali di Londra 2017 Stipe Zunic si è classificato secondo con 21.13m davanti al polacco Konrad Bukowiecki (20.78m).

Tomas Stanek:

E’ stato un grande meeting per me. Sapevo di essere in buone condizioni di forma e mi aspettavo un grande lancio. Il mio obiettivo è rimanere in forma fino ai Mondiali Indoor di Birmingham

Settimo successo per “Mr. Dusseldorf” Adam Kszczot

Il vice campione del mondo di Pechino 2015 e tre volte oro europeo indoor Adam Kszczot ha vinto per la settima volta gli 800 metri in questo meeting con il tempo di 1’46”47 davanti allo svedese Andreas Kramer (1’46”87).confermando il soprannome di “Mr Dusseldorf”, anche se il successo è stato in bilico quando il vincitore della seconda serie Nicholas Kipkoech ha corso soltanto cinque centesimi di secondo più lentamente in 1’46”52 precedendo di due soli centesimi Wycliffe Kinyamul (vincitore al meeting di Rovereto la scorsa estate). Lo statunitense Erik Sowinski si è classificato terzo nella sua serie stabilendo il record personale con 1’46”57.

Migliore prestazione mondiale dell’anno di Ivana Spanovic nel lungo femminile

La campionessa europea indoor in carica Ivana Spanovic ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 6.77m al terzo tentativo riscattando il terzo posto di Karlsruhe dove ha avuto problemi con la rincorsa e ha fatto quattro salti nulli e un miglior tentativo di 6.61m. La fuoriclasse serba ha prodotto anche 6.74m e 6.72m nel quarto e sesto tentativo. La tedesca Sostene Moguenara si è classificata seconda con 6.68m.

Lisek vince un salto con l’asta stellare

Il campione europeo indoor Piotr Lisek ha vinto una gara di salto con l’asta che comprendeva un totale di cinque ca ∑pioni iridati indoor o outdoor. Tre astisti sono rimasti in gara quando l’asticella è salita a 5.86m: Lisek, il campione del mondo outdoor Sam Kendricks e il greco Konstadinos Filippidis. Lisek ha superato l’asticella a questa misura al secondo tentativo aggiudicandosi la gara davanti a Kendricks, che ha realizzato 5.78m subendo così la seconda sconfitta consecutiva contro il polacco in una settimana, dopo aver perso sette giorni fa a Cottbus. Lisek ha tentato tre prove a 5.91m senza successo.

Record keniano sui 1500 metri di Beatrice Chepkoech

La keniana Beatrice Chepkoech ha vinto i 1500 metri stabilendo il record keniano indoor con 4’04”21 migliorando il precedente limite di Irene Jelagat con 4’05”17 stabilito sette anni fa. La specialista dei 3000 siepi all’aperto ha battuto inoltre il record del meeting detenuto da 12 anni da Maryam Yusuf Jamal. La polacca Angelika Chichocka si è classificata seconda in 4’06”35 (record personale). Vincent Kibet si è aggiudicato i 1500 metri in 3’36”86 con un vantaggio netto sull’etiope Amane Wote (3’38”35) approfittando della doppia caduta che ha coinvolto il campione del mondo Elijah Manangoi e Abdelati Iguider nell’ultimo giro.

L’etiope Yomif Kejelcha ha bissato il successo di Karlsruhe vincendo i 3000 metri anche a Dusseldorf in 7’40”55 davanti a Bethwell Birgen (7’40”99), allo spagnolo Adel Mechaal (7’42’06”) e al giovane Davis Kiplangat (quarto in 7’42”38 al debutto in una gara indoor). Il bronzo iridato Balazs Baji ha battuto per due centesimi di secondo il tedesco Erik Balnuweit in 7”64 nei 60 ostacoli.

Il meeting renano organizzato dall’ex astista tedesco Mark Osenberg si è confermato come uno degli appuntamenti più apprezzati del circuito indoor per il calore del pubblico e l’ambiente famigliare. Tutti gli atleti alloggiano in un albergo situato all’interno dello stadio della squadra locale di calcio a pochi passi dal palazzetto dove si svolgono le gare. Il World Indoor Tour continuerà ora il giro del mondo in appena 22 giorni trasferendosi giovedì a Madrid prima dell’appuntamento oltreoceano di Boston in programma il 10 Febbraio.

Bralon Taplin sesto di sempre sui 400 metri con 44”88 negli Stati Uniti

Nell’ultimo fine settimana di gare statunitensi il portacolori di Grenada Bralon Taplin è diventato il sesto di sempre sui 400 metri indoor con 44”88 sulla pista di College Station, avvicinando di otto centesimi il record nazionale del campione olimpico di Londra 2012 Kirani James. Il nigeriano Divine Odururu (argento ai Mondiali Indoor 2014 a Eugene 2014) ha realizzato il quarto miglior tempo indoor di sempre sui 200 metri con 20”14. Solo Frankie Fredericks (19”92), Wallace Spearmon (20”10) e Christian Coleman (20”11) hanno corso più velocemente nella storia.

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