Serie A, s'infiamma la lotta per la Champions League: in 3 per 2 posti

Lazio, Inter e Roma si contendono due posti per la Champions League. Tutte e tre stanno vivendo un momento di calo per varie ragioni. Chi la spunterà alla fine?

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Vado io, vai tu... non va nessuno. Potremmo riassumere così la lotta Champions League di questa Serie A. Sarà perché Lazio, Inter e Roma, protagoniste di questo tira e molla, vogliono tenerci col fiato sospeso fino alla fine e farci concentrare non solo sul duello al vertice tra Napoli e Juventus, ma questa lotta all'Europa che conta non vuole prendere una direzione certa. Ad oggi ci sono tre squadre in due punti. Bellissimo.

L'Inter di Luciano Spalletti non sa più vincere. Otto partite senza vittorie: sei pareggi e due sconfitte. Pochezza. Eppure assieme alla Lazio sembrava la più accreditata, ad un certo punto, per arrivare serenamente in Champions League. I biancocelesti invece si sono presi una pausa. Due sconfitte in serie contro Milan e Genoa. In Serie A, quest'anno, non era mai successo. Arresto. La Roma è tornata alla vittoria, di misura, contro l'Hellas Verona, ma dal 3-1 contro la Spal alla 15a giornata non è mai stato segnato più di un gol. Standard.

Una lotta che infiamma gli appassionati e i tifosi di tutte e tre le squadre che si disperano per il periodo no, ma che almeno non vedono i loro sogni di gloria spegnersi e infrangersi sul più bello perché questo tira e molla, alla fine, sta facendo comodo a tutti.

Serie A, s'infiamma la lotta Champions League: Lazio

La squadra di Inzaghi è stata ed è la più concreta fino a questo momento, ma non ha saputo dare ancora lo strappo decisivo per la Champions League. Quando le dirette inseguitrici hanno frenato, anche Immobile e compagni hanno fatto un passo falso. Eppure con il rientro di Felipe Anderson, un Luis Albero in formato top player e Immobile re dei bomber, ci si aspettava un cammino verso l'Europa costellato di tanti alti e pochi bassi. Peccato.

La Lazio ha perso, in casa, 2-1 contro il Genoa: seconda sconfitta di fila in stagione

Vero è che facendo un computo totale, tra le tre, è quella che si è comportata meglio in questa Serie A e le due battute d'arresto consecutive sembrano solo un incidente di percorso più che una crisi vera e propria. Inzaghi sicuramente avrà da lavorare in questa settimana per ritrovare la solidità difensiva e il gioco spumeggiante un po' in calo nelle ultime apparizioni. Il punto di forza resta comunque l'attacco: il secondo della Serie A con 58 gol fatti.

Inter

Sei pareggi e due sconfitte nelle ultime otto. Male. Anche i tifosi si preoccupano per questo calo inaspettato. Spalletti è il primo furioso con la squadra che non sa più vincere. Curioso notare come il calo dell'Inter sia conciso con quello di Perisic e Icardi. Dopo il 5-0 in casa contro il Chievo, le porte della Champions League sembravano spalancate per i nerazzurri, ma Perisic si è praticamente eclissato e Icardi ha abbassato le sue medie.

In questo momento è l'Inter la più in crisi, ma una vittoria magari con una goleada potrebbe cambiare tutto. Dipenderà molto dall'unità d'intenti e dal ritorno nel tabellino marcatori di Perisic e Icardi entrambi un po' appannati in questo periodo.

Roma

La squadra di Di Francesco piano piano sembra uscire da tunnel, ma una vittoria (per giunta di misura) non fa primavera. Il cielo è ancora nuvoloso dalle parti di Trigoria, ma una ripartenza a rallentatore è pur sempre una partenza. I giallorossi nelle ultime nove partite hanno raccolto ancora meno dell'Inter: tre sconfitte, quattro pareggi e due vittorie. Poco. Il campanello d'allarme però è il fattore gol. Solo sette fatti dalla vittoria per 3-1 contro la Spal.

El Shaarawy durante la gara contro l'Hellas Verona vinta per 1-0 dalla Roma

Dzeko ha le polveri bagnate, dovrebbe segnare a raffica, ma fatica a concludere a rete e con precisione. Perotti è spento e appannato: il gol manca dal derby vinto contro la Lazio e gli assist pure. Smarrito. Di Francesco dovrà puntare sulla velocità d'esecuzione e la tecnica della sua squadra - per non perdere il treno Europa - elementi palesati ad inizio stagione e piano piano smarriti. La Serie A è ancora lunga, ma sul treno Champions c'è posto solo per due: chi ce la farà?

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