Italia a Di Biagio: tutte le idee del nuovo ct della Nazionale

Il gruppo che sfiderà Argentina e Inghilterra sarà un mix tra senatori e nuovi volti: 4-3-3 come modulo, chance per Pellegrini e Chiesa. Spera Balotelli.

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La domanda iniziale è: come sarà l’Italia di Luigi Di Biagio? La risposta è schietta e poco tecnica: speriamo vincente. Al di là del modulo, dei giocatori, il popolo calcistico italiano chiede risultati dopo la clamorosa mancata qualificazione al Mondiale di Russia 2018. E così il tecnico dell’Under 21, promosso più per necessità che per merito (anche se con gli Azzurrini ha fatto sempre bene), si ritrova una tripla missione tra le mani: vincere, convincere e ridare dignità al calcio tricolore.

Eppure c’è tanta curiosità sulle scelte dell’allenatore. Come sarà la nuova creatura che affronterà in amichevole Argentina e Inghilterra? Un mix tra vecchie leve e giovani esordienti. Il panorama calcistico nostrano offre questo: ecco perché oltre ai nomi, servirà spirito di gruppo, voglia, cattiveria. E Di Biagio lo sa.

Il primo passo verso una nuova Italia è stato fatto. Arriva un allenatore capace, conosce la maggior parte dei giocatori nel giro azzurro e ha la voglia di rimanere. Si affiderà ad alcuni suoi ragazzi già allenati in Under 21, a qualche suo fedelissimo, cercando allo stesso tempo di ridare fiducia a quei calciatori ancora sotto shock dopo il mancato approdo ai Mondiali.

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Le due gare che l’Italia andrà ad affrontare il 23 marzo con l’Argentina e il 27 contro l’Inghilterra saranno i banchi di prova per Luigi Di Biagio, tecnico ad interim che sogna la conferma. C’è attesa sulle scelte del nuovo ct, che ha tanta voglia di fare bene. In Federazione continuano a lavorare su altre piste, da Mancini a Conte. Gigi lo sa. E sa anche che qualora non riuscisse a vincere o comunque ad impressionare, tornerebbe sì in Under 21, ma con una macchia in più e tante incertezze.

La ricostruzione della nuova Italia parte dal modulo: spazio al 4-3-3. Niente di nuovo? Vero, ma i giocatori sono soprattutto adattabili a questa tattica. No al 4-2-4 di Conte, che funzionava per merito dell’intensità altissima di gioco, no al 4-4-2 di Ventura, lento, prevedibile, a volte obsoleto. Di Biagio con la sua Nazionale Under 21 ha giocato un Europeo di categoria con il 4-3-3 arrivando in semifinale. Eliminati solo dalla Spagna.

Le scelte

Il gruppo dei convocati va immaginato in due enormi blocchi: i fedelissimi e le nuove leve. Sui portieri c’è poco da scegliere: Gianluigi Donnarumma sarà il titolare. Alle sue spalle troveranno spazio sicuramente Perin e Sirigu. Niente da fare per Francesco Bardi, uno degli estremi difensori che più ha usato Di Biagio in Under 21. In difesa il nome nuovo è quello di Mattia Caldara. Il prossimo sposo della Juventus, classe ’94, sarà sicuramente tra i convocati per le due amichevoli. A sorpresa potrebbe esserci anche Filippo Romagna del Cagliari, un’ottima promessa. Sicuri del posto in campo Bonucci e Romagnoli al centro, Florenzi e Darmian sulle fasce. Da capire il futuro di Giorgio Chiellini. Buffon, De Rossi e Barzagli hanno già detto addio. 

A centrocampo il faro sarà Jorginho, uno che Ventura ha chiamato in causa troppo tardi. Ai suoi lati Verratti e Pellegrini, altro fedelissimo di Di Biagio. Tra i convocati troveranno spazio Marco Benassi, Bryan Cristante, forse Murgia, Barella e Mandragora, già perni della mediana degli Azzurrini. Poche chance per Danilo Cataldi, altro uomo fondamentale per Di Biagio nell’Under 21, così come Gagliardini.

Italia all’attacco

Qui viene il bello. Una punta centrale, il primo ballottaggio: Immobile o Belotti? C’è aria di staffetta tra l’attaccante della Lazio e quello del Torino. Ciro è da record, il Gallo troppo fermo per infortunio. Di Biagio però ha molta stima e considerazione di quest’ultimo: 9 gol in 17 presenze in Under. Sulle fasce sembra scontata la presenza di Lorenzo Insigne. Dall’altra parte ci potrebbe essere Federico Chiesa. Il giocatore della Fiorentina è pronto a giocare da titolare fin da subito. Vittima eccellente: Antonio Candreva, che rischierebbe di restare direttamente a casa. El Shaarawy farà parte del blocco convocati così come Bernardeschi. Occhi puntati su Kean, Pellegrini e Cutrone, giovani di grande talento. In Francia spera sempre Mario Balotelli: l’attaccante del Nizza, 25 presenze e 19 gol in stagione, quest’anno sembra aver ritrovato tutte le sue qualità.

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Futuro

Tante idee per Di Biagio, la sua Italia è in costruzione. Ma è un allestimento che potrebbe durare appena due partite. Chissà. Sullo sfondo c’è Roberto Mancini, ad oggi in pole per la panchina azzurra del futuro. Il tecnico dello Zenit San Pietroburgo andrebbe di corsa a Coverciano. Sempre in piedi l’ipotesi Antonio Conte, in rottura con il Chelsea, potrebbe tornare a rivestire il ruolo di ct. Gigi però vuole giocarsi le due chance per convincere il nuovo commissario della Federcalcio, Roberto Fabbricini, già a lavoro per ricostruire l’Italia del pallone.

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