Super Bowl LII, che show nell'half time con Justin Timberlake!

Terza presenza sul palco in carriera e record per l'artista di Memphis: 20 anni di carriera festeggiati con il suo nuovo album Man of the Woods.

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Lo show andato in scena all'US Bank Stadium di Minneapolis, in Minnesota, dove Philadelphia Eagles e New England Patriots si sono affrontati nella finale della 52esima edizione della National Football League, è andato oltre il risultato. A incollare agli schermi televisivi una platea di oltre 100 milioni di spettatori in tutto il mondo durante l'half time del Super Bowl 2018 è stata la voce del celebre cantante Justin Timberlake.

L'artista nato 37 anni fa a Memphis è tornato sul palco di uno dei pilastri nella tradizione del mondo sportivo USA dopo 14 anni: nell'intervallo della sfida tra Patriots e Eagles, Timberlake si è esibito con alcuni brani del suo nuovo album Man of the Woods, che ha interrotto cinque anni di silenzio. Nel suo nuovo lavoro musicale l'ex componente dei Nsynch, celebre anche per le sue svariate apparizioni da attore sul grande schermo in film come “Alpha Dog”, “The Social Network e “Shrek The Third”, ha fuso le sonorità di collaboratori noti come Alicia Keys e Chris Stapleton con la tradizione del rock americano.

Quello dell'half time è uno dei momenti più attesi per gli amanti del Super Bowl e della NFL: la presenza nell'edizione 2018 ha permesso a Timberlake di celebrare al meglio i 20 anni di carriera, dei quali Man of the Woods intende essere la sintesi. Nella bacheca dell'attore e musicista c'è infatti spazio per 32 milioni di album venduti, quattro platini e ben 10 Grammy Award. Numeri che permettono anche di cancellare l'ultima apparizione nel Super Bowl, coincidente con il leggendario "Nipplegate" del 2004.

Super Bowl LII, Justine Timberlake protagonista nell'Halftime Show: cancellato il "Nipplegate"

Già, il "Nipplegate", meglio noto come l'incidente del capezzolo. La mente scorre indietro di 14 anni: edizione 2004, Justine Timberlake stava cantando "Rock Your Body" in coppia con Janet Jackson, quando la cantante rimase con un seno scoperto in mondovisione. Un incidente figlio di un errore: da programma, durante lo show Timberlake avrebbe dovuto strappare il body della Jackson, ma tirò via anche il reggiseno. Il tutto in maniera accidentale. Risultato? Sorella del Re del Pop bannata a vita dalla NFL e multata pesantemEnte dall'emittente che stava trasmettendo lo show in diretta, la CBS.

Timberlake ha infiammato la folla su è giù per il palco e arrivando a cantare proprio in mezzo al pubblico, anche con la sua più celebre hit, “Cant' stop the feeling”. C'è stata anche la proiezione dell'ologramma di Prince, indiscrezione rilanciata dal portale TMZ che era stata smentita a ridosso dell'evento da Sheila E., collaboratrice di una vita dell'artista di Minneapolis, morto nel 2016. 

Justin Timberlake ha cantato all'half time show durante il Super Bowl

La serata di Minnesota ha permesso in ogni caso a Justin Timberlake di celebrare un record assoluto nella storia del Superbowl. Nessuno prima di lui si era esibito per tre volte su uno dei palcoscenici più famosi degli Stati Uniti d'America. Non solo per gli amanti della NFL. Nell'arena allestita all'esterno dello stadio, c'è stato anche spazio per l'esibizione di Sting.

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