Liga, Atletico Madrid: ecco perché Griezmann ha zittito i tifosi

Il francese ha replicato a chi lo aveva fischiato per aver interrotto un contropiede. Simeone: "Antoine ha fatto quello che doveva fare in quel momento".

Griezmann

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C'era una volta un idolo francese dei tifosi dell'Atletico Madrid, il suo nome era Antoine Griezmann. Ma l'ingratitudine è una brutta bestia e si diffonde a macchia d'olio e con grande rapidità.

Il francesino, che quand'era ragazzino in patria nessuno voleva perché ritenuto troppo piccolo ed esile per giocare a calcio, dopo essere stato scoperto e lanciato dalla Real Sociedad, dalle giovanili alla Liga, è arrivato in rojiblanco dal 2014 per 30 milioni. In tre anni e mezzo ha segnato poco meno di 100 gol e distribuito oltre 30 assist in 188 partite.

Non proprio una media da "rubastipendi", insomma, ma da quando, pochi mesi fa, si è diffusa la voce che il Barcellona potrebbe pagare la sua clausola rescissoria da 100 milioni, una fetta della tifoseria ha dimenticato in fretta quanto disse l'attaccante nel giugno scorso rifiutando la corte del Manchester United:

L'Atletico aveva bisogno di me ora più che mai e io mi sono sentito in dovere di continuare qui. Andarmene sarebbe stato scorretto. Lasciare il club in questo modo non sarebbe stato da me, io non sono fatto così. 

Liga, Atletico Madrid: ecco perché Griezmann ha zittito i tifosi

Certo, il rendimento di Griezmann in questa stagione non è ancora ai livelli del passato - 7 reti in Liga e 4 fra Champions League e Coppa del re - ma non bisogna dimenticare che in pochissimi anni il francese è entrato nella storia dell'Atletico Madrid: è lui infatti il colchonero più prolifico nella massima competizione europea ed è suo il primo gol realizzato al Wanda Metropolitano, sia in campionato che in Champions League.

Nonostante gli indubbi meriti acquisiti sul campo, oltre che in sede di calciomercato - Griezmann è ormai irrimediabilmente inviso a una parte di tifosi, che non gli perdonano nulla. Proprio come è successo nei minuti finali del match di Liga contro il Valencia: con l'Atletico in vantaggio 1-0, la palla arriva proprio al francese che anziché far scattare il contropiede decide di congelarla e far trascorrere i minuti.

I tifosi più intransigenti nei suoi confronti non capiscono - o fanno finta di non capire - e fischiano, bollando il gesto come una perdita di tempo sfavorevole alla propria squadra. Griezmann non ce la fa più, si porta l'indice alla bocca invitando gli stessi fan al silenzio e accompagnando la mimica con chiari gesti di impazienza.

A scanso di equivoci, a fine partita compagni e allenatore si sono schierati dalla parte di Griezmann. Concordi infatti i commenti di Saul e Simeone:

Sono cose che chi gioca a calcio sa bene, anche se i tifosi chiedono di più. Griezmann ha letto bene quello che doveva essere fatto e l'ha fatto giustamente. La gente vuole di più, ma a volte devi essere intelligente come lui e devi fermarti, come ha fatto lui in quell'occasione.

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